Politica
Occasioni perse...

Fa molto piacere leggere dell’iniziativa, lungimirante e di prossimità alla cittadinanza, assunta dal Sindaco di Porto Sant’Elpidio, vale a dire quella di assegnare il compito di curare le aree verdi di vari quartieri all’associazionismo cittadino che vive quotidianamente quegli stessi spazi.

Occasioni perse...

Ma lascia un forte amaro in bocca sapere che un progetto simile oltre un anno fa era praticamente pronto anche nel nostro Comune di Fermo. Unitamente all’allora Assessore Tappatà, un altro di quelli messi lì dalla gente, ed alcuni funzionari del settore servizi sociali ed ambiente predisponemmo una mappatura nel territorio di Fermo di aree verdi di quartiere che potevano essere gestite e curate (con esclusione delle potature), per tutto l’anno e non solo durante gli sfalci primaverili, da associazioni legate al quartiere di riferimento od anche ai centri sociali interessati.

Avevamo predisposto metrature e aree di verde assegnabili, quantificato i costi per i contributi ed i relativi risparmi rispetto alla manutenzione portata avanti da ditte esterne un paio di periodi all’anno, preso accordi con centri sociali, associazioni sportive e di quartiere; avevamo anche modificato, in Consiglio Comunale, il regolamento dei Centri Sociali comunali per prevedere statutariamente questo tipo di attività di cura del verde e del decoro urbano. Avevamo anche individuato sette aree dove si era pronti a partire: Lido Tre Archi, Santa Petronilla, Rione Murato, Capodarco, San Marco, Salvano e Viale Trento, ma già vi erano ottime prospettive anche per Marina Palmense, Campiglione, Tirassegno e Santa Caterina.

I vantaggi erano evidenti: una cura del verde costante per tutto l’anno, l’attenzione e la motivazione di persone che vivono nello stesso quartiere che andavano a curare, la possibilità di dare un impegno a soggetti magari in difficoltà o rimasti inoccupati, il risparmio rispetto agli interventi di sfalcio annuali, il coinvolgimento e la responsabilizzazione di molte realtà cittadine nella gestione comune della nostra Fermo.

Questo era il quadro, e lo sarebbe tuttora: è forse il mio più grande rammarico non aver potuto portare a termine questo importante passo innovativo e sociale. Il perché? Arrivò lo stop dal sindaco, certo non avvezzo alle novità, ai cambi di marcia, ai passi in avanti. Ricordo poche parole per stroncare un progetto che invece altre città portano come fiore all’occhiello, del tipo “non se ne parla nemmeno”, “bisogna normare”, “ e se qualcuno si fa male?”. Tutte parole pronunciate senza tenere conto che già il Comune di Fermo concede cura degli spazi verdi in alcuni sporadici casi a parrocchie o associazioni anche sportive, che bastava riprendere quelle convenzioni, che il nuovo Regolamento dei Centri Sociali aveva introdotto questa possibilità, che esistono al mondo addirittura assicurazioni su infortuni o danni verso terzi.

La mummificazione e il conservatorismo nella azione amministrativa ebbe ancora una volta vinta la partita, tra silenzi di chi, pur d’accordo, non osava opporsi e prese di posizione fatte non sulle tematiche concrete ma solo nei confronti di questo o quell’assessore: atteggiamenti poi deflagrati nelle vicende sotto gli occhi di tutti con la costituzione di una giunta in gran parte di soggetti selezionati dal Sindaco stesso.

Spero vivamente che qualcuno dentro questa maggioranza, o magari dall’opposizione se ne ha voglia o tempo, sappia raccogliere questa progettualità allora “eversiva” ma magari, non presentata da me o altri assessori dell’epoca, oggi accettabile dai vertici: lo spero per la nostra Città perché Porto Sant’Elpidio, con il suo dinamismo, ci indica che è una strada da percorrere. Le carte già ci sono, basta aprire qualche cassetto del settore ambiente o dei servizi sociali.

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Data pubblicazione : 09/05/2014 16:33
Scritto da : Paolo Calcinaro
Commenti dei lettori
3 commenti presenti
  • mendicante

    10-05-2014 13:25 - #3
    Visti anche i movimenti dell'ultima ora, il problema principale di questa amministrazione è stato ed è FM. Entrati attraverso?
  • nessuna novità

    10-05-2014 11:14 - #2
    tutto ciò che innova è paralizzato, tutto ciò che è ordinario ed anche mediocre è premiato.....ormai da tre anni è così qui a Fermo: ma la colpa è dei partiti e del PD fermano per primo che consente tutto ciò. Da elettore di centrosinistra la domanda è una sola: perché? Renzi non è proprio arrivato a Fermo....
  • ZANNA BIANCA

    09-05-2014 20:10 - #1
    In questa cacchio di città, ridotta all'osso da una amministrazione incapace, prona al volere della sindachessa la quale pare abbia detto fin da primo giorno in cui i fermani (quanti pentiti dell'ultima ora) l'hanno eletta.... qui non si muove paglia che io non vaglia. E siccome..... io non voglia, non solo non si è mossa paglia, ma quel poco che si è mosso sono le frane che stanno mettendo in ginocchio l'intero territorio comunale. Caro Calcinaro, tu hai avuto la colpa di volere fare troppo, cosi come diversi dei tuoi colleghi pugnalati alle spalle dal podestà, con la p minuscola. Sveglia fermani altrimenti saranno cacchi amari, o 'mbrengi se preferite......
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