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Porto San Giorgio. Bisonni accusa la precedente amministrazione Agostini. Quest'ultimo contrattacca: “Menzogna infamante”. Bisonni risponde: “Lui vero spendaccione"

“Menzogna infamante di chi calunnia i sangiorgesi che lo hanno accolto, pur di autocelebrarsi”. Così il capogruppo civico Andrea Agostini, ex sindaco di Porto San Giorgio, aveva risposto alle accuse dell'assessore sangiorgese Renato Bisonni di una presunta 'evasione' da 300.000 euro.

Porto San Giorgio.  Bisonni accusa la precedente amministrazione Agostini. Quest'ultimo  contrattacca: “Menzogna infamante”. Bisonni risponde: “Lui vero spendaccione

“Se però ci fosse onestà intellettuale e competenza – spiegava Agostini - ma soprattutto amore per questa città, si dovrebbe dire che nessuna evasione è stata accertata, ma mi rendo conto che se togliamo questa finta medaglia, all’assessore Bisonni resta solo il record di chi con l’Amministrazione Loira ha imposto tasse ai Sangiorgesi come nessuno prima mai e le tasche dei Sangiorgesi questo lo sanno bene. La verità storica è che nel 2013 con l’introduzione della Tares si è data la possibilità ai comuni di riscuotere le imposte come sempre con Equitalia oppure direttamente da se stessi e quest’ultima è stata la scelta compiuta da Porto San Giorgio, fatto per il quale ho subito espresso pieno apprezzamento all’assessore ed ai suoi uffici. Infatti Equitalia riscuoteva su dati consolidati mentre la riscossione diretta ha imposto al Comune una nuova verifica di attualità delle risultanze, nella quale ci si è avvalsi anche di nuovo software, così, verificando ed incrociando i dati è emerso un accertato 2013 di euro 308.000 derivante dal recupero del gettito non versato dai contribuenti negli anni precedenti. Ma tale attività di recupero non è straordinaria, è fisiologica “!

Agostini che spiega: “Anno 2012 Amministrazione Loira euro 190.000, anno 2011 Amministrazione Agostini euro 148.000. La somma accertata quest’anno è comunque più alta, vero, merito come detto di una rinnovata verifica diretta che apprezzo, ma anche purtroppo di un altro fatto evidente. La pressione fiscale negli anni è aumentata ed inoltre il 2012 è stato il primo anno dell’Imu e tutti sanno che questa tassazione ha comportato un gettito maggiore rispetto all’Ici degli anni precedenti.Solo chi non paga le tasse, queste cose non le sa. Dunque nulla di nuovo sotto il sole, ma andiamo oltre. Che si tratti di evasione, come dice il dr. Bisonni, infatti non sta né in cielo né in terra, salvo l’assessore, novello agente della Guardia di Finanza, non abbia prove che francamente mi sfuggono. L’esperienza amministrativa e prima ancora il fatto di essere Sangiorgese mi insegna che a Porto San Giorgio le persone fisiche tendono a pagare tutte e sempre, magari con dilazioni a seconda dell’entità degli importi, invece le persone giuridiche risentendo di più della crisi economica e dovendo fronteggiare esborsi enormi di tassazione (es. i concessionari di spiaggia con il +130% di tassa rifiuti imposto dall’Amministrazione Loira) magari sono costrette per sopravvivere ad accantonare momentaneamente i pagamenti. Ecco allora che un inadempimento, dettato da errori anche di comunicazione con la Pubblica Amministrazione o dalla necessità di sbarcare il lunario, non significa certo evasione. Comprendere queste brevi righe fa la differenza tra il vanto di chi per dirsi bravo afferma essere i Sangiorgesi evasori quindi ladri e chi come me pretende rispetto per la verità e soprattutto per la dignità dei propri concittadini.

Assessore Bisonni, i Sangiorgesi che l’hanno accolta tra loro sono gente onesta, lo tenga bene a mente prima di straparlare ed i ladri, bene li cerchi, ma prima li individui denunciandoli alle Autorità competenti e poi si autocelebri pure”.

 

LA RISPOSTA DI BISONNI

 

E' di questa mattina una nuova, dura risposta dell'assessore sangiorgese ad Agostini: “Nel 2013 questa amministrazione ha accertato 300.000 euro di “ inadempimenti” (così li chiama il consigliere Agostini) un pò più del doppio di quanto fatto dalla sua amministrazione. Questo recupero di 'inadempimenti' ha evitato a tutti i Sangiorgesi di pagare un’ulteriore tassa, conosciuta come mini Imu. Se ciò non fosse avvenuto o il recupero fosse stato solo della metà ciò non sarebbe stato possibile. Farsi paladino di coloro i quali, per i più svariati motivi, non compiendo forse appieno il loro dovere avrebbero costretto la maggior parte dei cittadini di Porto San Giorgio, invece ligi al proprio, a pagare una tassa in più a mio avviso è sbagliato per chiunque, ma in modo particolare per chi ha amministrato, se pur per poco, la città ed oggi siede ancora tra banchi del consiglio comunale. Ritengo che il rispetto della legalità sia indipendente dal luogo di nascita o da dove si vive, è insito dentro ognuno di noi”.

Bisonni che aggiunge: “Da quei banchi infatti si dovrebbe pensare ed agire per il bene di tutti o della maggior parte e non solo di una parte, in questo caso piccola. Il consigliere Agostini mi accusa attraverso la stampa di “autocelebrazione”. La domanda sorge spontanea: ma da quale pulpito? Agostini, in questi due anni, non ha perso occasione, anche la più insignificante, per apparire sulle colonne della stampa locale. Tutti i sangiorgesi hanno notato (e non potevano fare altrimenti viste le innumerevoli uscite), che qualsiasi cosa accada in città ha per il consigliere un unico metro di paragone: quando Agostini era sindaco. Singolare è che egli stesso parli di questa sua esperienza in terza persona, come se il tempo a Porto San Giorgio si debba dividere in prima e dopo la parentesi Agostiniana. Non vorrei pensasse che oggi viviamo il 13 giugno dell’anno 6 dopo l’elezione di Agostini a primo cittadino, non mi stupirei più di tanto.

Quello che ritengo ancora più interessante sottolineare è che se anche davvero io mi sia “autocelebrato” l’ho fatto senza gravare sulle tasche dei cittadini sangiorgesi. La stessa cosa non si può dire di Agostini. Guardando con un pò di attenzione i capitoli di spesa si vede come le “spese feste nazionali e solennità civili di rappresentanza” siano quadruplicate dalla giunta Brignocchi (1.500 euro) a quella Agostini (6.200 euro) e si siano ridotte ad un terzo con la giunta Loira (2.394 euro).

Chissà come mai queste spese di rappresentanza a disposizione del sindaco, pagate con le tasse dei sangiorgesi, siano state cosi ingenti durante il suo mandato. Non mi venga a dire, consigliere, perché sono aumentate il numero delle feste nazionali per celebrare la sua elezione, sappia che non le crederei.

Infine, ho ben presente la calorosa accoglienza dei sangiorgesi: cerco di ripagarla con il lavoro giornaliero svolto nell’interesse dell’intera comunità. L’ex sindaco farebbe bene a non dimenticare perché i sangiorgesi l’hanno deposto”.

 

 

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Data pubblicazione : 13/06/2014 13:03
Scritto da : Redazione
Commenti dei lettori
2 commenti presenti
  • Stefano

    17-06-2014 10:48 - #2
    Agostini parla come se l'evasione di alcuni fosse giusta e diventasse un beneficio per tutto il paese. Poi cerca di vantarsi di essere Sangiorgese ma l'interesse che porta avanti non è quello di Porto San Giorgio. Totalmente incoerente. Peccato avere nel consiglio comunale una persona cosi poco valida (..). Pensate a quante perdite di tempo causa all'amministrazione che deve rispondere al suo ego che parla.
  • mario

    14-06-2014 10:34 - #1
    L'assessore Bisonni ha capito perfettamente il personaggio con cui ha a che fare. Il difensore degli "inadempienti"(come lui li definisce) , il tutore di chi non voleva fare costruire un marciapiede per tutti i cittadini (..), colui che è stato cacciato dalla sua maggioranza e ha fatto commissariare il paese, il civico 100% che, consigliere di minoranza, difende tutti coloro che vanno contro il Comune, che anche lui, in modo molto personale, rappresenta. Non varrebbe nemmeno la pena di rispondergli se quelle che dice non fossero assurdità che gridano vendetta e meglio definiscono "lo spessore" politico di questo personaggio.
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