Politica
No all'ordinanza contro l'accattonaggio del sindaco Loira: la risposta di Sel e PdCI

Interveniamo per dissociarci dall’ordinanza del Sindaco contro l’accattonaggio. Si tratta di un’ordinanza precedentemente non discussa in maggioranza e che quindi ci ha lasciato perplessi. Precisiamo che comprendiamo benissimo che questo fenomeno possa arrecare in molti casi fastidio alla cittadinanza e siamo convinti che vanno combattute le forme di sfruttamento che dietro di esso spesso si celano.

No all'ordinanza contro l'accattonaggio del sindaco Loira: la risposta di Sel e PdCI

Tuttavia non vediamo come multare il questuante, che sia un reale bisognoso o uno sfruttato da qualche organizzazione malavitosa, possa risolvere il problema, che è di natura prettamente sociale e non può essere combattuto attraverso forme di repressione amministrativa. 

Come si fa a multare il povero? Come si fa a colpire chi compie “accattonaggio” dietro sfruttamento? Sarebbe un po’ come multare la ragazza costretta a prostituirsi: fare la voce grossa con chi viene sfruttato, ma lasciare stare lo sfruttatore. 

Insomma, se si vuole eliminare il cosiddetto “accattonaggio” si dovrebbe agire prima di tutto a livello sociale, attraverso la creazione di posti di lavoro e l’offerta di servizi, e contemporaneamente sul piano coercitivo, scardinando i gangli delle organizzazioni criminali che si celano dietro a determinati fenomeni, dall’abusivismo commerciale all’accattonaggio e alla prostituzione. 

Si tratta di una lotta complessa che non può essere affrontata singolarmente da un Comune; va coinvolto un territorio più ampio con tutte le forze sociali, sindacali, politiche, statali che su di esso operano. Vanno interrogate criticamente le
politiche statali che creano disoccupazione, strangolano gli enti locali e costringono ad una diminuzione dei servizi al cittadino. Dietro certi fenomeni vi sono anche le guerre condotte direttamente o indirettamente dall’Occidente che
costringono masse di persone a fuggire dalle loro terre, vi sono le politiche delle multinazionali che da decenni si appropriano delle ricchezze di una vasta parte del mondo, costringendo i popoli alla povertà e all’emigrazione. Vi è
tutto questo e probabilmente molto di più e non si può pensare che un’Amministrazione di un piccolo Comune, di punto in bianco, possa risolvere problemi di tale portata, per giunta attraverso provvedimenti che risulteranno inutili e che
colpiranno il bisognoso o lo sfruttato. 

Sappiamo che il Sindaco Loira è da sempre molto attento alle questioni sociali – cosa tra l’altro dimostrata dall’indirizzo da lui dato alle politiche di bilancio in cui ha avuto sempre un’attenzione particolare per i servizi sociali – e che pertanto non può essere tacciato di essere insensibile alla sofferenza altrui. Non va dimenticata la sua partecipazione a progetti di inclusione dei profughi e non va sottaciuta l’importanza che ha, sul piano dell’integrazione, la costituzione
della Consulta degli stranieri. 

Gli chiediamo quindi di ritirare l’ordinanza e di adoperarsi insieme alla maggioranza per organizzare un tavolo con le associazioni, i sindacati e altri attori politici, sociali e istituzionali, per trovare delle linee comuni di intervento capaci di includere chi, per bisogno, finisce in reti di sfruttamento.

 

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Data pubblicazione : 06/08/2014 16:16
Scritto da : Giorgio Raccichini, PdCI ; Sonia Capeci, SEL
Commenti dei lettori
3 commenti presenti
  • piero

    07-08-2014 12:05 - #3
    caro cittadino, proprio non hai capito niente.........forse rileggendolo meglio riuscirai a comprendere il senso dell'intervento e l'inutilità di un provvedimento amministrativo privo di efficacia.
  • Armandino. L

    06-08-2014 22:17 - #2
    Cari "Compagni" o pseudo tali ancora una volta avete fallito l'obiettivo. Non è partendo dai massimi sistemi che si risolvono i problemi del commercio itinerante nelle spiagge, sui marciapiedi, e nei mercati settimanali. Sono fenomeni che sono legati in parte alla malavita organizzata ma spesso al bisogno di racimolare qualche soldo per sfamarsi. Oramai il problema è generalizzato. Persone che ti aiutano a parcheggiare, che sono fuori nei supermercati, nelle panetterie o che addirittura ti vengono a vendere il loro prodotto all'interno delle strutture pubbliche. La soluzione non è ne quella di Loira e dei Sindaci in generale, ne quella del PDCI e SEL. Il Buonismo di facciata oggi non paga. Occorrono regole chiare e precise ed in base a queste operare. Non fare demagogia o pietismi di sorta. Se come dice Raccichini si vogliono individuare i mandanti è semplice, basta seguire nei loro spostamenti tali persone e vedere che alle sei prendono il treno per avviarsi alla base. Che sia San Benedetto, Roseto o Pescara nulla cambia è facile per la polizia risalire alla organizzazione. Perché non si è fatto??? Domanda semplice ma dalla risposta difficile. Altro aspetto se vi è commercio vi sono compratori. Evidentemente questo commercio funziona perché ci sono acquirenti. E' un principio economico. Deduco se nessuno compra il commercio chiude. Succede anche alle migliori aziende. Ultima considerazione. Nella nota non ho trovato soluzioni alternative proposte da PDCI e SEL. Provocazione...... Visto che nulla è cambiato nonostante gli annunci "altisonanti", da parte del Comune, della Prefettura e delle Forze dell'ordine, perché non dare la possibilità a tutti i commercianti di poter esporre e vendere i propri prodotti lungo la spiaggia??? Molta concorrenza, prezzi minori, guadagni per i cittadini...!!! Forse l'idea è troppo CIABATTONIANA per essere apprezzata...??? Buona riflessione a tutti e soprattutto a SEL e PDCI, con un consiglio spassionato. Non si dimostra di essere di sinistra sostenendo battaglie di retroguardia, ma con la comprensione che il mondo si evolve, ed anche la sinistra, deve trovare un equilibrio diverso da Renzi e Vendola, ma che non può essere Dalema,Bersani o Diliberto....!!! Buone vacanze a tutti "COMPAGNI"
  • CITTADINO

    06-08-2014 17:23 - #1
    QUANTE BELLE PAROLE. MA ALLORA PERCHE' NON CI VAI DI PERSONA TU CARO CONSIGLIERE A GARANTIRE UN LAVORO A TALI SOGGETTI E MAGARI CONSIGLIARLI DI NON MOLESTARE GLI ALTRI CHE CON TANTA FATICA, IN SILENZIO, MANDANO DIGNITOSAMENTE AVANTI LA LORO FAMIGLIA. QUESTA VOLTA SEL E PDCI L'AVETE FATTA PROPRIO FUORI DAL VASO!
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