Politica
Faccia a faccia sul nuovo impianto Asite. Risposta al vetriolo di Rastelli all'assessore Silenzi: "Non ha fatto altro che confermare quanto da me sostenuto"

Egregio assessore Silenzi, non le risulto molto simpatico, vero? Pazienza, vorrà dire che da ora in avanti ogni volta che la incontrerò ricorrerò al più classico dei gesti scaramantici! Detto ciò mi permetta di congratularmi comunque con lei che pur essendo arrivato tardi in amministrazione non ha impiegato molto a capire come reagire quando si è in difficoltà politica: qualche insulto che non guasta mai, e poi tanto parlare stando bene attenti però a non dire niente.

Faccia a faccia sul nuovo impianto Asite. Risposta al vetriolo di Rastelli all'assessore Silenzi:

Ne ha data ampia dimostrazione quando è stato costretto (costretto, non di sua spontanea volontà ) ad ammettere la provenienza di rifiuti da fuori Ambito; si è superato a S. Caterina con il piano delle antenne quando ha detto che quella che stava presentando era solo una bozza suscettibile di modifiche tralasciando di ricordare ai presenti che fosse dipeso solo da lei il piano sarebbe già vigente e se non lo è 
lo si deve solo al fatto che in Consiglio l'opposizione ( ricorda? Anche allora uso' nei miei confronti parole non proprio carine ) e qualche consigliere di maggioranza la costrinsero a ritirarlo; ora il biodigestore.

Vede, assessore, se invece che sulle mie sigarette si fosse concentrato un po' di più su ciò che avevo scritto, anche lei, forse, ne avrebbe potuto capire il senso e questo le avrebbe impedito quel tipo di intervento con il quale, probabilmente senza neanche rendersene conto, non ha fatto altro che confermare quanto da me sostenuto.

Il 14/05/2014 l'Asite fa richiesta di autorizzazione alla Provincia; il 15 Luglio il presidente dell'Asite dice in Consiglio che è stata fatta richiesta di autorizzazione in Provincia. E' questo il punto che ancora continua a sfuggirle, caro assessore. Autorizzazione per cosa? Per qualcosa in cui serve l'autorizzazione del Consiglio Comunale che ancora non c'è ? Questa lei la chiama partecipazione? Forse, ma solo nel senso che qualora il Consiglio dovesse bocciare la proposta tutti parteciperanno al pagamento delle spese fin qui sostenute.


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Data pubblicazione : 21/08/2014 12:50
Scritto da : Michele Rastelli, Capogruppo Fermo Libera
Commenti dei lettori
5 commenti presenti
  • joe

    22-08-2014 12:35 - #5
    Mi vorrò sbagliare ma mi sembra di ricordare che l'assessore ha ipotizzato una bella antenna di cellulari di fronte la casa del consigliere ignorando tutte le sedi preposte dagli studi per le antenne. Chiamatelo sgarbo, chiamatela guerra, ma l'accanimento contro l'unico che si degna ancora di fare opposizione qualche dubbio lo mette.
  • Giorgio

    22-08-2014 09:22 - #4
    Dopo aver letto la replica del consigliere Rastelli all'assessore Silenzi, ho visto con mio stupore che il Silenzi ha controreplicato con il post n. 1 e vorrei fare alcune considerazioni. Nel merito del problema concordo con il consigliere Rastelli, l'Asite avrebbe dovuto prima portare il suo progetto in consiglio comunale e se ci fosse stato un accoglimento dello stesso, avrebbe potuto continuare nelle procedere, invece nella sostanza si è fatto il contrario. Per le parole usate dai contendenti, quelle di Rastelli sono state garbate e ironiche, quelle del Silenzi non mi sono piaciute, perchè vanno oltre l'ironia ma questo sarà opera del Rastelli valutarlo. Poi la sorpresa, un post dell'assessore Silenzi con il quale mi è sembrato che voglia metterci una pezza a quanto già scritto, tentando di rigirare la frittata ma oramai era già stata fatta. In generale, considero gli oltre tre anni dell'amministrazione Brambatti una grande delusione, in quanto siamo passati da un seppur minimo entusiasmo iniziale ad un nulla di fatto attuale, dove ha prevalenza la demagogia con non velate note di propaganda. Quello che proprio non sopporto, è il loro porsi sul piedistallo, la Brambatti è in prima fila ma gli altri l'hanno seguita in questo comportamento, ma alla resa dei conti mi sembra che stiano giorno dopo giorno scendendo e da cittadino mi auguro che la loro stagione in comune sia alla conclusione, perchè Fermo ha bisogno di un sindaco e di un'amministrazione che non è sicuramente quella della professoressa Brambatti.
  • Angelo Perduto

    21-08-2014 23:51 - #3
    Sbigottito è poco. La risposta dell'assessore Silenzi è al di fuori del mondo reale. Il problema non sono gli auspicati (da parte dell'assessore comunale) colloqui telefonici tra loro. Silenzi dimentica che rappresenta la città di Fermo, tutti i fermani. Svoge un ruolo pubblico e deve rendere conto di quello che accade a tutta la città perchè spende soldi dei cittadini, non sono suoi o della sua ditta. Rastelli può avere tanti difetti, essere simpatico o antipatico, può aver fatto bene o male, ma da assessore non ha mai tenuto nascosto qualcosa ai concittadini e non ha visto la politica come un colloquio telefonico con qualche consigliere dell'opposizione ma ha cercato di creare un rapporto con la cittadinanza confrontandosi sulle scelte da compiere. Difficilmente un provvedimento della sua amministrazione sarebbe andato in Provincia se prima non veniva discusso in tutte le sedi competenti: partiti,maggioranza, capigruppo, commissione, assemblee pubbliche, consiglio, ecc. E' una bella differenza con chi viene a sapere di un investimento di 12 milioni di euro leggendo per caso su un sito internet della provincia!
  • massimo

    21-08-2014 17:41 - #2
    Non sono un fan di Rastelli ma ho letto il botta e risposta con l'assessore Silenzi, e ritengo che Rastelli abbia fatto delle giuste osservazioni sul comportamento non lineare tenuto dall'ASITE che parafrasando un detto popolare ha messo il carro davanti ai buoi, cioè prima si è rivolta alla Provincia, ha fatto un bando per poi stoppare il tutto perchè era necessario il pronunciamento del consiglio comunale. Questi sono i fatti le altre sono delle inutili chiacchiere.
  • Matteo Silenzi

    21-08-2014 16:17 - #1
    Gentilissimo Rastelli, non c'era nulla da confermare visto che si è riferito in merito in Consiglio Comunale. Non sto a spiegare su altre cose che lei dice perché diventa stucchevole la polemica, ogni cosa è alla luce del sole. Lei non mi è antipatico, svolgiamo entrambi un ruolo, credo che non sia obbligatorio essersi simpatici o antipatici, dobbiamo essere coerenti con il mandato ricevuto, lei che è stato eletto Consigliere, io che sono stato chiamato a far parte di un'amministrazione voluta al primo turno dalla maggioranza assoluta dei fermani. Una sua affermazione però devo respingerla, perché ricorre e non la ritengo corretta da parte sua: mi dice come l'ho insultata? Ho usato l'ironia, per sdrammatizzare in fondo. E' un insulto? Mi concede che per chi cerca di mantenere sempre un comportamento rispettoso l'accusa di insultare è di per sé un piccolo insulto, o comunque un'accusa offensiva, perché inesistente? Non la pensiamo allo stesso modo, vivaddio, ma io non insulto nessuno, tantomeno ho insultato lei. Arrivederci in Consiglio Comunale per discutere del bio digestore e del piano delle antenne. Ah, dimenticavo, se qualche volta volesse usare il telefono anche per parlare col sottoscritto, potrei provare a darle le informazioni che ho su alcuni argomenti, in fondo farebbe parte del normale dialogo tra Consiglieri, di qualsiasi schieramento, e amministratori. Sono ormai 11 mesi che ricopro questo incarico e non ho mai avuto il piacere di sentirla. Magari si eviterebbe di chiedere cose semplici attraverso i mezzi di informazione come se fossero segreti di stato da svelare. Cordiali saluti.
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