Politica
La bomba di Calcinaro:“100 mila euro dall'Asite per la stagione lirica. La clamorosa contraddizione del sindaco”. Scadute le 24 ore chieste dalla Brambatti. Domani il verdetto? ECCO I DOCUMENTI

Mentre prosegue l'attesa, nonostante siano trascorse le 24 ore, per conoscere quale sarà la decisione del sindaco di Fermo Nella Brambatti, arriva una nuova clamorosa bomba sull'amministrazione fermana. Rivelazioni, documenti alla mano, che arrivano da Paolo Calcinaro. Al centro della nuova polemica la sponsorizzazione dell'Asite alla stagione lirica del Teatro dell'Aquila di Fermo. Calcinaro che spiega come: “Il Sindaco Brambatti abbia sempre detto, sin dal suo insediamento, come era impensabile utilizzare i fondi Asite per le sponsorizzazioni. A differenza della Solgas, che opera su un mercato di concorrenza, l'Asite ha un'attività in regime di monopolio”. Fatto sta che parte della stagione lirica è stata finanziata proprio con una mega sponsorizzazione di 100 mila euro dall'Asite.

La bomba di Calcinaro:“100 mila euro dall'Asite per la stagione lirica. La clamorosa contraddizione del sindaco”. Scadute le 24 ore chieste dalla Brambatti. Domani il verdetto? ECCO I DOCUMENTI

Calcinaro che non si limita alle semplici dichiarazioni ma che riporta una serie di articoli con le parole del sindaco Brambatti a riguardo. “Era il 21 giugno 2013 – spiega Calcinaro - quando il sindaco ha detto ' Quando si parla di Asite si parla di competenze e di azioni di tipo diverso che devono convergere insieme per portare qualità. Devono essere rivoluzionate alcune modalità di lavoro, è scomparso il percorso di sponsorizzazione di aziende che lavorano praticamente in regime di monopolio e che non hanno più ragione d’essere' e ancora l'11 gennaio 2012 'Mi limito a ricordare che la Solgas è una azienda partecipata del Comune che opera in regime di concorrenza e che, quindi, è legittimata a destinare parte delle proprie risorse per sponsorizzazioni e pubblicità come anche fatto precedentemente: è un modo per restituire alla comunità parte dei profitti ricavati dall’attività aziendale. Invece ciò che non è giustificabile sono i contributi che l’Asite, altra società partecipata, ha erogato tra fine 2010 e primi mesi del 2011: parliamo di circa 160.000 euro per una società che opera in un regime di monopolio e che pertanto non ha alcuna giustificazione per sponsorizzare eventi. È bene precisare che da quando è subentrato il nuovo CdA dell’Asite la musica è cambiata radicalmente'. Questi sono solo due esempi”.

Calcinaro che entra nello specifico della stagione lirica: “Fatto sta che la stagione è costata ai cittadini fermani 400 mila euro, 100 mila in più rispetto all'anno scorso. Com'è stata coperta questa cifra? Vediamo: 200 mila euro con contributi vari, 100 mila con la Solgas e gli altri 100 mila?”. Calcinaro che in merito alla scelta politica di convogliare i soldi Solgas per la stagione lirica apre una parentesi: “Niente da dire sulla scelta politica, quello che lascia con l'amaro in bocca è che quei soldi potevano essere usati per le associazioni della città che quest'estate sono state costrette addirittura a pagarsi da sole l'affitto dei palchi in occasione delle tante iniziative. Per noi parlare dei rapporti con privati e imprenditori. Basti pensare che sono solo quattro gli sponsor privati che hanno aderito alla stagione lirica, tutti con cifre che vanno dai mille a mille e seicento euro. Qualunque associazione è in grado di raccoglierli e di fare meglio”.
Tornando al caso Asite, Calcinaro rivela: “A coprire questi 100 mila euro è stata una seconda determina che accerta l'entrata della sponsorizzazione Asite. Questo quando, ripeto, il sindaco Brambatti ha sempre detto che era un atto indebito”. Non finisce qui. A Calcinaro suona strano come l'intervento Asite sia arrivato a stagione lirica già avviata: “Il protocollo della delibera – spiega – è del 31 ottobre, giorno in cui era in programma la seconda opera in cartellone”.

Calcinaro che conclude:“Perchè si è arrivati a una scelta che il sindaco ha sempre definito indebita, anzi, ancora più strana perchè effettuata nel corso degli eventi? Di chi è la responsabilità? Chi ha detto di ricorrere all'Asite? Cosa ne pensa la maggioranza dell'utilizzo in questo modo dei soldi Asite in un momento dove tantissimi fermani e categorie come quella dei commercianti devono affrontare e soffrono per le difficoltà di pagare la tassa sui rifiuti? Con 100 mila euro si potevano prevedere sgravi per i cittadini! Aspettiamo spiegazioni”.

 

LEGGI IL PIANO FINANZIARIO DELLA STAGIONE LIRICA DEL TEATRO DELL'AQUILA

 

LEGGI LA DELIBERA DI SPONSORIZZAZIONE ASITE

 

LEGGI LE DICHIARAZIONI DEL SINDACO BRAMBATTI SULLA STAMPA

Letture:3873
Data pubblicazione : 14/01/2015 15:00
Scritto da : Paolo Paoletti
Commenti dei lettori
17 commenti presenti
  • roby

    15-01-2015 23:15 - #17
    Sono convinta che la rinascita del nostro paese deve passare attraverso la valorizzazione di tutte le ricchezze che lo caratterizzano, soprattutto la cultura.
  • alessandra

    15-01-2015 15:58 - #16
    L'Avv. Calcinaro immagina i Fermani molto stupidi.......Ma quanto si sbaglia....Queste sue uscite a scopi puramente elettorali non fanno altro che farli guardar bene dal votare una persona che usa questi giochetti per tirare acqua al suo mulino.... Che bisogna fare per riavere una poltrona che, secondo me giustamente, si è persa..... (...)
  • Alessandro C

    15-01-2015 13:47 - #15
    Carissimo Paolo, la gente come te non sará presentabile in una amministrazione seria. Putroppo nei migliori paesi occidentali e civili si ha una sola occasione e tu ne hai avuta piú di una.. ricordati quello che hai fatto con i campi di calcio, con la FIRMUM ecc.. lasciamo stare. Un futuro serio e strutturato non prevede la possibilitá che ci siano personaggi che si mettono sulla piazza al migliore offerente. Presta anche tu un serivizio alla POLITICA, concediti un turno di pausa.. dimostraci come evolve la societá. GRAZIE
  • Giada. D.

    15-01-2015 13:21 - #14
    Scusa Paolo ma che razza di frase è "a casa mia non si mangia pane e cultura"? Ti ricordo che se il museo, il teatro, il parco archeologico lavorano bene, attirano gente , di conseguenza, lavorano i bar, gli alberi, i negozi vicini, i ristoranti. Ci sono borghi antichi in Italia che si reggono solo con il turismo. Da una città che ha fatto scappare un corso di beni culturali (avendo tratto beneficio dalla facoltà, vedi il catalogo del museo a Palazzo dei Priori) che vi aspettate???? Fermo sta morendo, letteralmente. Nel centro storico non ci sono grandi imprese, aziende avete solo dei meravigliosi beni culturali ed istituti. E' lì che si deve puntare. Il sindaco non ha saputo gestire una meravigliosa cittadina e lo dimostra questo articolo. Non hanno senso questi contributi a pioggia, bisogna elaborare una strategia di investimento per rilanciare la bellissima Fermo.
  • Francesco

    15-01-2015 09:41 - #13
    Questa volta te ne devi andare, penso che hai già vinto il premio come sindaco più odiato di fermo, ti si dimettono un assessore dopo l'altro, ma non sarebbe giusto domandarsi di chi è il problema. Te ne devi andare a casa
  • Più che bomba una miccetta

    15-01-2015 09:34 - #12
    Una notizia già data, mi pare di ricordare da qualche esponente del PD in disaccordo con la Brambatti verso la zona di Caldarette D'Ete, semisconosciuto anche ai democrat, capisci a me. Calcinaro è lanciato per le prossime comunali, ma il suo problema è con chi si candiderà, visto che mi sembra sia di sinistra ma la stessa l'ha dimissionato da assessore e l'esperienza civica con FM di Lanciotti è stato un atto autolesionistico, quindi cosa farà Calcinaro? La sua forte debolezza è che ha appoggito la Brambatti ed è stato anche assessore, di questo non si potrà far finta di non ricordare.
  • più che bomba mi sembra gas da colo

    14-01-2015 23:09 - #11
    Meglio finanziare la cultura che la cementifione, meglio riempire il teatro che gli stadi, meglio riempire il centro storico che la periferia,
  • De Fonseca A.

    14-01-2015 20:15 - #10
    Bmba o non bomba...arriveremo a Roma.... Forse simo all'epilogo. La ragione ed il buon senso che prevalgono sulla tigna. Si sono vissuti quattro anni indimenticabili di oblio totale. Dove il pressappoco ha prevalso sulla logica, dove gli egoismi sono prevalsi sulla ragione, dove il non fare è prevalso sul come fare, dove le parole sono diventate strumento di persuasione senza contenuti, dove le bugie sono prevalse sulla correttezza. Non abbiamo più voce, non abbiamo più anima ma solo tanta amarezza di aver creduto in gente priva di amor proprio, senso dello Stato, senso del limite. Basta. Dobbiamo pensare come ricostruire questa città e con chi farlo......non è più tempo di giocare ma di realizzare un sogno. Rimettere Fermo i mano a persone oneste, capaci, intelligenti e trasparenti. Iniziamo una nuova fase pretendendo che nessuno della vecchia classe politica sia ricandidabile. Solo così riusciremo a liberarci del peso di oltre 15 anni di immobilismo.
  • CITTADINO DI FERMO

    14-01-2015 18:16 - #9
    Pagano sempre i cittadini!!! ma scusate se l'asite è pubblica come fa a erogare contributi? LA STAGIONE LIRICA LA PAGANO I CITTADINI DI FERMO!!!!
  • Carlo

    14-01-2015 18:06 - #8
    La cultura si paga (punto). La cultura posta porti di lavoro (purtroppo precari e mal pagati, chi lavora con la cultura sta messo molto peggio di commercianti e imprenditori e anche operai...). Non ci vedo niente di male se un'"azienda" pubblica investe in un bene pubblico che porta lavoro (non capisco il discorso delle Associazioni... danno lavoro, come dà lavoro la lirica, macchinisti, comparse, cantanti, bigliettai ecc...? e questa frase non la capisco "Per noi parlare dei rapporti con privati e imprenditori".). Ps che c'entri adesso la Casa Licini non so...
  • Calcinaro ha ragione

    14-01-2015 17:58 - #7
    Sul fatto Calcinaro ha ragione, la Brambatti ha predicato bene ma ha razzolato male, a parole diceva nei fatti si smentiva, la poltica della falsità contro i cittadini, mazzolati con le tasse. DIMISSIONI.
  • Vai Paolo

    14-01-2015 17:55 - #6
    Quella che prima era solo una voce oggi viene confermata con i documenti, che tra l'altro questo sito è l'unico a pubblicare con estrema chiarezza. I soliti rosiconi della Brambatti che pur di spostare l'attenzione ad altro si arrampicano sugli specchi. Conosco Calcinaro da anni e sarà lui il nuovo sindaco di Fermo. Campagna elettorale? Certo, a maggio si vota ragazzi!
  • p

    14-01-2015 17:40 - #5
    x marco e alessandro...EBBE'??? VI PARE GIUSTO??? ma dove vivete....in questi tempi la cultura va messa da parte....se ste cose le avesse fatte di ruscio....come minimo vi incatenatevate in piazza!!! ma basta.....e'una farsa...e poi anke se fosse x la campagna elettorale ke male c'e?? sempre piu grave di aver speso quei soldi x 4 (..) ke vanno a teatro...o x la casa di licini...e ditele ste cose....tutte
  • bruciato sul tempo da @ marco

    14-01-2015 17:39 - #4
    Stavo pensando quanto tu hai scritto, troppo risalto a Calcinaro, le cose che dice adesso le doveva dire da assessore vicesindaco e poi arriva sempre dopo con le notizie, ma informazione.tv lo amplifica con titoli roboanti,. Di rifondazione neanche parlo, solo rosiconi che non hanno ottenuto quanto qualcuno voleva, al fianco della Brambatti alle elezioni e zerbini del PD e ora sputano veleno e c.........
  • marco

    14-01-2015 17:28 - #3
    Come nel post 2 la notizia era nora da tempo, quindi qual'è la bomba? Vi leggo sempre con piacere ma noto che ultimamente state enfatizzando quanto detto da Calcinaro, lo state "pompando" sul sito, oltremodo, come fate per Rifondazione Comunista, 2 soggetti facenti parte della coalizione Brambatti che hanno fatto eleggere la Brambatti, Calcinaro addirittura vice sindaco. Mi sbaglierò ? Bho!
  • Alessandro C

    14-01-2015 16:13 - #2
    Dopo i fuochi! Questa cosa si sa da tempo. Era giá emersa sulla stampa.. sveglia! Giá é iniziata la campagna elettorale... vero Paolo Calcinaro? Sei pronto per fare un´altra carrettata di preferenze e sbarcare in un´altra amministrazione? Solo SPOT elettorali!
  • PAOLO

    14-01-2015 15:38 - #1
    parlo da disoccupato....... pensate con 2/300 euro al mese quante famiglie bisognose si potevano aiutare.... ovviamente dopo relativo certificato isee... e invece Nella che tanto blaterava di non prendere mai soldi dalle societa' partecipate, li ha spesi per la "cultura" !!!! a casa mia non si mangia pane e cultura.... e' successo come il governo Monti che con i soldi dell'UE, ha salvato le banche...VERGOGNA!!! PUBBLICATE TUTTO!!!
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