Politica
Oltre 250 persone a Fermo per Marcolini: “Internazionalizzazione e formazione per giovani”. Il nuovo ospedale di Campiglione? “Ci sono tutte le condizioni per realizzarlo” LE FOTO

La partecipazione si conferma ampia e affettuosa per Pietro Marcolini. Anche ieri sera a Fermo, la splendida Sala dei Ritratti di Palazzo dei Priori, non è stata sufficiente a contenere tutte le persone intervenute ad ascoltare il candidato alle Primarie del centrosinistra per la presidenza della Regione Marche, intervistato da Paolo Paoletti. Serata andata in diretta streaming anche su informazione.tv e sulle frequenze di Radio Fermo 1 per trattare i punti principali del programma di Marcolini per le Marche e i marchigiani.

Oltre 250 persone a Fermo per Marcolini: “Internazionalizzazione e formazione per giovani”. Il nuovo ospedale di Campiglione? “Ci sono tutte le condizioni per realizzarlo” LE  FOTO

Su tutti, l’economia. Un tema molto sentito qui, nel cuore del distretto calzaturiero. Marcolini ha ribadito l’importanza della specializzazione e delle produzioni di alta tecnologia. Proprio nel pomeriggio il candidato, anche in vista del Micam 2015, ha tenuto una serie di incontri privati con imprenditori del posto. “Il settore del cuoio, delle pelli e delle calzature del segmento medio alto è di successo – ha detto - le semestrali dei nostri industriali parlano di successo nonostante la crisi globale. Il mondo è cambiato, noi dobbiamo fare altrettanto. Esempi virtuosi non mancano. Oggi ho conosciuto un’azienda multilingue con 20 persone alla regia e 700 dipendenti per la contrattualistica e la commercializzazione all’estero dei nostri prodotti, Dobbiamo aprirci ai nuovi mercati. Come si può tutelare il Made in Marche? Per il commercio internazionale ci sono delle rotte internazionali favorevoli. La Russia ha rappresentato per noi una prima boccata di ossigeno ma la crisi internazionale ha ridotto le prospettive di vendita. Penso che le relazioni internazionali debbano tenere conto anche di questi aspetti. Oggi che il mercato russo si sta restringendo, occorre capacità di risposta e il deprezzamento dell’euro può rappresentare un vantaggio per l’export in area sterlina e dollaro. Dobbiamo aiutare le Marche attraverso il riorientamento delle nostre produzioni sui mercati esteri”.

Ma quali altri settori possono rappresentare nuovi segmenti di mercato? Marcolini, più volte interrotto dagli applausi, ha in mente per il futuro delle Marche “un programma a forte contenuto di sostenibilità ambientale. Penso alla riforestazione delle aree interne, a interventi per scongiurare il dissesto idrogeologico e l’erosione della costa. Rappresenteranno nuovi sentieri di sviluppo e nuovi posti di lavoro”.

Nel prosieguo dell’appuntamento Marcolini è tornato a parlare di sanità. Dai conti in ordine della Regione, frutto del lavoro portato avanti negli ultimi anni, alle impostazioni per il futuro. “La meta è quella di 5 ospedali provinciali e uno regionale - ha spiegato – e a Fermo ci sono tutte le condizioni per realizzarlo. C’è il finanziamento nazionale e quello regionale. Va applicato un piano di valorizzazione degli immobili che si lasciano, ma questo spetta al Comune. Fermo è una priorità come il Salesi, l’Inrca, Marche Sud, Marche Centro e Marche Nord. Questi piani devono poter prevedere una triangolazione con i sindaci per non lasciare voragini di degrado o edifici abbandonati al centro delle città. Con le poche risorse che abbiamo a disposizione sono impensabili i modelli del passato dove ogni Comune rivendica un ospedale. I malati cronici e i non autosufficienti non vanno ospedalizzati, ma accolti in strutture adeguate, incentivando l’assistenza domiciliare. Pensate che un malato cronico in ospedale incide quasi sei volte in più sulla spesa sanitaria rispetto a uno accolto in Rsa. Il conto si abbassa ulteriormente con l’assistenza domiciliare”.

Dalle Marche si guarda anche all’Europa e non mancano i richiami, da parte delle imprese, a bandi di concorso più accessibili e meno imbrigliati dalla burocrazia. “A Bruxelles - spiega Marcolini - gli italiani sono poco presenti nei gruppi che redigono i bandi e questi per lo più si rivolgono a grandi aziende franco tedesche. Dovremo finanziare, nel prossimo futuro, programmi di formazione per giovani progettisti europei. Figure professionali che possono operare a livello intercomunale e frutto di collaborazione tra pubblico, privato, formati dalle nostre 4 università”.

Programmare il futuro, dunque. “Perché - conclude Marcolini - le Regioni nei prossimi 5 anni non saranno quelle che conosciamo. Non Comuni allargati o piccoli stati sovrani che si occupano di tutto, ma enti che dovranno concentrarsi su legislazione e programmazione in quattro settori fondamentali: sanità, sociale, trasporti e sviluppo locale. La concretezza degli amministratori comunali è un fondamento del nostro Stato, ma quello del presidente di regione è un altro lavoro”.

Infine, un richiamo al popolo delle Primarie. “Partecipiamo in questo momento e il primo marzo andiamo a votare. Vedo questi momenti come ricchi di proposte, di critiche, di entusiasmo. Ecco allora che le Primarie diventano un viatico per la successiva campagna elettorale, quella più importante, per l’elezione del presidente e del consiglio regionale. Si parla molto di continuità e discontinuità in questi giorni. Il Pd è un partito riformista e di governo. Non siamo stati all’opposizione e il segno di discontinuità sarà la maggiore attenzione sulle cose da fare e sugli adeguamenti necessari, anche organizzativi, per far fronte ad un mondo che è profondamente cambiato; compito difficile per il quale non basta un nuovismo nominale e privo di contenuti”.

Il tour di Marcolini prosegue nei prossimi giorni a Jesi (mercoledì 4), Ascoli (giovedì 5) e Fano (venerdì 6).

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Data pubblicazione : 03/02/2015 15:23
Scritto da : Redazione
Commenti dei lettori
6 commenti presenti
  • ancora con l'ospedale, ma lasciate perdere.

    04-02-2015 09:51 - #6
    L'ospedale sempre al centro delle campagne elettorali del PD, regionali, provinciali, comunali, tutti pronti a garantire la costruzione dell'ospedale a Campiglione, senza però avere un soldo, con un miracolo. Basta raccontare balle, ma chi era presente vuole continuare a farsi prendere per il naso o riesce a formulare un pensiero proprio basandosi sulla realtà e non sulla finzione. Renzie al governo e i cloni di Renzie sparsi nel feramno e nelle Marche, questo è il PD dell'llusione, dei maghi, dei farlocchi. Mollate le poltrone, abbiate rispetto per i cittadini vessati e tartassati.
  • Balena Bianca

    03-02-2015 23:39 - #5
    Visto che ha fatto e bene il Presidente della Provincia perché non candidiamo Rossi a Sindaco di Fermo ? Tra i tanti, almeno è uno che sa fare le cose e non solo prometterle come fa Cesetti.
  • Mario Galletti

    03-02-2015 22:47 - #4
    Serata da non dimenticare. E' stato come quando vecchi "compagni" di scuola si ritrovano dopo tanti anni e si riabbracciano calorosamente. 250 i presenti. 250 gli iscritti nel PD nella Provincia, tutti ad ascoltare le banalità di Marcolini. Nuovo Ospedale, internazionalizzazione dei giovani, distretto calzaturiero...ecc.ecc. Discorsi che oramai sono 40 anni che si sentono in campagna elettorale per poi svanire nel nulla. Dell'incontro la cosa migliore a mio giudizio è stato il pre incontro, con la Bellabarba e Montanini intenti per una buona mezz'ora a spostare, pianoforti, sedie (2) e fiori per creare la scenografia giusta. La sintesi dell'incontro è tutta nel pre incontro dove al vuoto delle proposte e della sostanza è prevalso l'apparire "scenografico". Segno dei tempi? Può darsi o forse solo il segno del vuoto politico che ci circonda?
  • fanno anche la centrale a biomasse a campiglione?

    03-02-2015 18:07 - #3
    chi sa se della centrale hanno parlato ieri sera. delle emissioni della centrale a biomasse che per il profitto di imprenditori si vuol fare a campiglione. dell'impatto che avrebbe sulla salute pubblica.. chi sa se hanno parlato di come le rilevazioni dell'inquinamento di campiglione vengano registrate da una centralina che sta tra i campi di civitanova.. chi sa se hanno detto come l'ex sindaco di fermo sembra abbia rinunciato alla vis..
  • Adriana c

    03-02-2015 17:37 - #2
    Bellissima serata, c'ero. Marcolini molto preparato e quanto mai concreto. Un bel confronto.Alle primarie avrà il mio voto
  • BASTA COL PD E LE SUE BUGIE! HANNO DISTRUTTO LE AMRCHE!

    03-02-2015 16:43 - #1
    Ancora il PD vuole governare? Basta non se ne può più. Hanno già distrutto tutto quello che c'era da distruggere. Le Marche non hanno infrastrutture degne, non hanno ospedali, non hanno turismo, non c'è più lavoro, non contiamo niente a livello nazionale ed europeo e il PD vuole portarci ancora più in basso? Sono loro i responsabili di una sitazione di crisi ninenarrabile ... che se ne vadano! Vogliamo nuovi movimenti e persone capaci di amministrare, non professori chiacchieroni come Marcolini! Addiritturq promette ancora il nuovo opsedale a Fermo! Non ci cadiamo più amici fermani .... basta PD!
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