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La verità della Brambatti: “Se ci sono state strategie, dovute a persone da collocare è una cosa spaventosa”. ROMANELLA: "DIMISSIONI PROTOCOLLATE ALLE 18.20". GUARDA L'INTERVISTA INTEGRALE

La notizia è arrivata nella prima serata. A darla Luciano Romanella, delegato al protocollo: "Mentre il sindaco era in diretta per radio, io ho protocollato le dimissioni con le 21 firme in comune. Esattamente alle 18.20 di oggi". E' una Nella Brambatti a tutto campo, quella che è intervenuta oggi pomeriggio, in diretta su Radio Fermo Uno ed informazione.tv per spiegare alla città la sua posizione in merito a quanto avvenuto nella giornata odierna che ha decretato la fine della sua amministrazione. Brambatti che ha anticipato tutti: "Non parteciperò ad alcune primarie ne liste. Non meritano la mia presenza, almeno una parte del PD. Non si può essere così irresponsabili".

La verità della Brambatti: “Se ci sono state strategie,  dovute a persone da collocare è una cosa spaventosa”. ROMANELLA:

LE DIMISSIONI RITIRATE

Alla domanda su cosa l'ha portata a ritirare le dimissioni la Brambatti ha spiegato: “Quello che mi ha spinto, non è stata una mossa strategica che mirava a manifestare una volontà ad essere attaccata alla poltrona, ma è stato l'atteggiamento di alcuni cittadini che mi hanno pregato via mail di riflettere e ponderare meglio la mia posizione. Alla luce di questo, quando sono andata in conferenza stampa, sentita la mia giunta, ho detto che avrei ritirato le dimissioni. Una valutazione in qualche modo doveva essere fatta. Dignità per il lavoro ci doveva essere. Ho lasciato che le forze politiche si assumessero le responsabilità per questo passo. Se poi ci sono state 21 persone che hanno firmato dal notaio una cosa è certa: c'è una componente della maggioranza, costituita dal 50 per cento del Pd, più alcuni civici, nonché il consigliere Cardinali uscito da Sel, che di fatto non ha firmato. Dunque la scelta è stata fatta da una componente del PD che ha avuto la sua ragione di essere solo perchè c'è stata una cordata e la convergenza della minoranza”.

PAROLE DURE SUI SEGRETARI PD BAGALINI E NICOLAI

“Se noi ci rifacessimo ai loro interventi politici in consiglio comunale non avremmo in mano nulla. Penso che le componenti di apporto rispetto alla discussione politica di quello che è stato portato in consiglio comunale da parte loro sia quasi inesistente. La registrazione degli atti di consiglio possono essere un sostegno alle mie dichiarazione. Ritengo che le dinamiche di quanto avvenuto nulla attengano alla programmazione politica ma siano di altri tipo, facilmente individuabili o difficilmente, questo non lo so. E' certo che non stanno al lavoro dell'amministrazione come io non sto alla fisica nucleare”.

E' STATO FATTO IL LAVORO PIU' DURO

Sindaco che ha spiegato come il lavoro duro sia stato fatto, chi ora arriverà dopo non potrà che raccogliere gli aspetti positivi: “ Un lavoro duro che nasce da una sostanziale riduzione deil trasferimento da parte dello Stato, dall'adozione di un bilancio rigoroso che noi abbiamo fatto in via sperimentale ora obbligatorio per tutti, questo ci ha consentito spiraglio maggiore sul patto di stabilità e di poter spendere 1 milione e 400 mila euro in più”.

NOMINE E INCARICHI: ASITE, SOLGAS, SASSATELLI

Brambatti ha rivelato: “Ce l'hanno avuta con me da sempre perchè il cda dell'Asite me lo sono nominata da sola, come ho nominato da sola quello del Sassatelli per quello che mi compete e come ho riconfermato l'amministratore della Solgas. Ecco da questo punto di vista quello che mi possono aver rimproverato è non aver mai sottoposto a selezione i nomi e di non aver dato poltrone. Ho deciso io individuando quelle persone che pensavo di poter gestire in maniera autonoma perchè l'autonomia significa chiedere il conto di quello che si fa, quando ci si imbroglia in dinamiche compensative non si hanno più gli strumenti per contestare il lavoro fatto. Questo che può sembrare un atteggiamento di freddezza o riservatezza da parte mia, il realtà sta a significare come ognuno deve essere responsabile di quello che fa e come lo fa”.

LE ELEZIONI REGIONALI E L'IPOTESI DI CESETTI SINDACO

“Non voglio credere a questi giochi – ha detto la Brambatti - qualora ci possono essere state dinamiche simili, lo schiaffo non l'hanno dato a me che sono andata a casa, ma lo hanno dato e lo daranno alla città. Fermo merita un ruolo diverso. La città deve essere autonoma nelle sue scelte, deve poter contare sui propri cittadini. Deve essere un avamposto di un lavoro collegiale con tutti i comuni. Va sfatata la voce relativa ad una prepotenza di Fermo. E' la città che deve essere messa nelle condizioni di dare a chi non ha, in termini di servizi, percorsi per i giovani, studenti. Fermo accoglie. Penso che abbia le risorse intellettuali e le risorse adatte che la possano guidare in futuro. Se ci sono state strategie auspico che non sia così, ma se ci sono state dinamiche dovute ai numeri delle persone da collocare è una cosa spaventosa per la città. Penso che un gioco simile qualora ci fosse stato non è accaduto mai da nessuna parte”.

“RIPRENSETARSI ALLE PRIMARIE? INTERPRETAZIONI DIVERSE!”

Abbiamo girato al sindaco Brambatti un commento dei lettori di informazione.tv che la invitava a ripresentarsi come candidato sindaco alle prossime primarie. “Questa è una battuta che si presta a diverse interpretazioni – ha detto - Se me la fa una componente di secessionisti che mi hanno mandato a casa significa dirmi 'partecipa alle primarie, vedrai che non ti votano e conferma la nostra posizione'. Del resto nelle primarie individuare delle cordate de votanti non è poi così difficile, vediamo quello che è successo a Roma dove qualcuno ha pagato no anche anche le tessere. Se invece è uno domanda affinchè mi rimetta in lista allora no. No. Pur apprezzando quella componente seria del Pd non penso che l'atteggiamento dell'altra componente meriti una mia presenza. Non voglio essere cattiva ma è così. Non si può essere così irresponsabili. La politica è altro. Non può essere giocata nelle stanze con una somma presunzione e senza alcuna esperienza”.

 

 

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Data pubblicazione : 19/02/2015 19:11
Scritto da : Paolo Paoletti
Commenti dei lettori
15 commenti presenti
  • Franco

    20-02-2015 23:05 - #15
    Facce di bronzo, 4 anni di misteri e faccendieri sulle scale del comune come sostiene la Brambatti e ci prendono pure per il c.... La solita sinistra e un PD partito degli affari, di che tipo ci piacerebbe saperlo.
  • paolo

    20-02-2015 14:56 - #14
    Non accetto che sembrino degli sprovveduti quando hanno costituito il grande fratello sinistro, con gente che è una vita che dovevano cacciare a calci nel sedere, ora parlano di faccendieri, ma chi sarà Babbo Natale? Basta con le mezze frasi, le allusioni, messaggi in codice per chi ? Con tutta Fermo che parla dell'avvento di Cesetti, la Brambatti cade dalle nuovole, se ci sono strategie per collocare qualcuno......., continua co il suo fare sibillino che è un insulto al fermano medio che legge almeno il giornale. Sono stati fatti fuori dai loro compagnucci, questa è la reltà e continuano a fare gli smemorati, ma andate a casa !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! scusate ma ce li hanno mandati.
  • pasquale80

    20-02-2015 13:55 - #13
    Il Sindaco candidamente ammette che a Fermo si dovevano svolgere affari milionari sia sull'Asite che sulla Solgas, ammette candidamente che tutte le scelte su tali società le ha fatte personalmente senta sentire i partiti; cio spiega ampiamente perché il Sindaco a tutti i costi è voluto rimanere attaccato alla poltrona. La citta non può essere svenduta, hanno fatto bene i Consiglieri che hanno firmato sia di destra che di sinistra, sono loro che tengono alla città e non quelli che hanno difeso e che volevano ancora difendere le (..) manovre del Sindaco.
  • Laura Gioventù

    20-02-2015 13:53 - #12
    Nella, e le Altre? Il primo tentativo di mettere una donna sulla poltrona di sindaco di Fermo è stato interrotto da cose che ognuno, nel silenzio della sua coscienza, deciderà se serie oppure solo artificiose, e di certo non mancheranno ripensamenti e nostalgie, ravvedimenti oppure altre ipocrisie, ma dal frastuono dei commenti espressi, con o senza ispirazione, manca una cosa molto importante e, a questo punto molto decisiva. Va bene Nella, che è caduta restando ben salda sulle gambe, vanno bene i cospiratori che nel ruolo di Bruto sono stati perfetti, e le cause e le conseguenze delle loro azioni le dovranno spiegare agli elettori a cui andranno ad elemosinare il voto ma….ma le altre dove sono? Per altre intendiamo le altre donne del PD Fermano, quelle che sono Consigliere Regionali, Sindaci o vice Sindaci di alcune città del territorio, Assessore o semplici Consigliere di quelle stesse città, quelle che avrebbero dovuto esprimere, non dico solidarietà, ma almeno vicinanza in nome di una appartenenza comune alle quote rosa, quelle stesse che sono bravissime a farsi fotografare in ogni circostanza ma poi incidono in nulla se si parla di politica o di strategie partitiche, le stesse che non uscendo allo scoperto stanno legittimando l’indiscusso potere maschile sulla politica Fermana, quelle che a questo punto sono da considerarsi solo tappezzeria o sorrisi pronti per la partenza del carnevale o della maratona. Nella ha dimostrato di avere stoffa anche per tutte le altre, il fatto è che tutte le altre sembrano non capire che non è stato mandato via un sindaco, ma è stata negata ad una donna la soddisfazione di essere dimessa dopo un confronto, come se non la si considerasse degna di potersi difendere e questo se a molte piace per la solita storia per la quale sono le donne le peggiori nemiche delle donne, di contro fa capire come poco incidano le quote rosa se poi vengono elette persone che non sanno guardare i problemi nella loro essenza vera e non propagandistica. Ora si andrà alle elezioni anche a Fermo, ma a questo punto mi chiedo a cosa servano le quote rosa se poi la prima donna sindaco di Fermo non riesce neppure ad avere la solidarietà femminile delle altre donne del suo stesso partito, o se le altre donne del suo stesso partito reputino più importante apparire sui giornali o alimentare sterili dibattiti sui social per testimoniare la loro scialba esistenza nella vita politica territoriale? Nella tornerà alle sue cose private e siamo certi che in molti già la stiano rimpiangendo perché, come diceva qualcuno, si ha spesso la nostalgia del presente, immaginiamoci di un presente senza le Altre!
  • ombreghet

    20-02-2015 13:10 - #11
    Seguendo l'intervista ieri sera ho osservato alcuni particolari, i veri punti scottanti non si sono parlati ,voi come redazione e lei come sindaco avete una memoria corta . Un argomento come il licenziamento Dell'assessore Marchetti che da li è partito tutto il putiferio , quando si chiarisce? A me sembra che i poteri del palazzo li abbia voluti tutti lei e non condividere con nessun assessore , ma questo sindaco doveva essere di stampo comunista socialista ? Lei sindaco mi è sembrata Stalin ........ alla fine è stato il popolo stesso a farla cadere . Per concludere Luciano Romanella ( penna bianca ) da lei citato tra le righe è un personaggio della politica (..) nel caso in cui deve chiarire lo deve fare con lui personalmente o fate un dibattito aperto alla popolazione . Sarebbe difficile che dedica tempo a leggere queste considerazioni una risposta la puo anche dare . Cordialmente Ombreghet
  • L'UNICO BENE COMUNE: AVERLA MANDATA A CASA !

    20-02-2015 11:27 - #10
    GAME OVER NELLA BRAMBATTI GAME OVER Noi cittadini non ti volevamo più! Solo i tuoi conoscenti ti volevano (..)
  • Adesso parlano, perchè non prima ?????????

    20-02-2015 11:14 - #9
    Li ho votati ma mai più, non li voglio più sentire, ma è una vergogna che solo ora, quando stanno fuori dal comune, si parli di complotti, interessi, appalti, ....... ma loro dove cavolo sono stati fino a ieri ??????' Il sindaco e il vicesindaco erano, non parliamo degli uscieri !!!!!!!!!!!
  • matteo

    20-02-2015 10:54 - #8
    Se sommiamo alle pesanti dichiarazioni della Brambatti di ieri e dell'altro giorno, quelle del vicesindaco Silenzi, la manovra contro parte di questa amministrazione sembra pilotata e non mi sembra sbagliato parlare di complotto interno alla sinistra, degli ex compagnucci loro. Quanto riportato nell'ultimo commento, il faccendiere che si aggira per il comune, vi sembra poco? Sono convinto che sia necessario che i due, Brambatti e Silenzi, debbano spiegare in maniera chiara quanto è successo, altrimenti avrebbero fatto meglio a tacere, comunque è inquietante.
  • Troppi misteri Brambatti, chiarisci.

    20-02-2015 08:49 - #7
    MANCA I L PASSAGGIO IN CUI LA BRAMBATTI ALLUDE AD UN FACCENDIERE CHE SI TRVA SEMPRE SULLE SCALE DEL COMUNE ! PERCHE' NON CHIARISCE MEGLIO A CHI SI RIFERISCE, ANCHE SE CREDO SIA IL SEGRETO DI PULCINELLA ??????????????? MA DI QUALE PARTE POLITICA SAREBBE QUESTO FACCENDIERE ??????? NON E? DELLA SUA O MI SBAGLIO ??????????
  • Facile ora

    20-02-2015 08:26 - #6
    Cari fermani da oggi vedrete che Brambatti non era la causa dell'immobilità cittadina.
  • Kevin

    20-02-2015 01:16 - #5
    Complimenti alla redazione per l'intervista e al Sindaco per la gran classe. E complimenti anche al PD di Fermo che ha saputo resuscitare il centrodestra. Se non riusciranno a rivincere le elezioni gli consiglio di chiedere asilo politico a Porto S.Elpidio o Montegiorgio.
  • DELEGATO

    19-02-2015 21:06 - #4
    Che Luciano Romanella sia stato delegato al protocollo anche x quelli del PD e di SEL... è da scompisciarsi dalle risate... politiche. Un vero capolavoro politico.
  • Galaniere

    19-02-2015 20:48 - #3
    Ma non era una Romanellata la raccolta firme come la ha descritta qualcuno ??? E bravo Big Luciano. Era ora. Ma non fermarti stavolta.
  • Alberto i.

    19-02-2015 20:30 - #2
    Basta, non ne possiamo più, Fermo deve rinascere
  • Maria Luisa frassini

    19-02-2015 19:43 - #1
    Ho seguito la diretta, bellissima intervista, complimenti direttore alla nuova veste che avete dato all'informazione, alla radio e del sito. Fermo si merita un pò di tranquillità dopo questo disastro
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