Politica
Porto San Giorgio. I consiglieri di minoranza chiedono un consiglio comunale aperto sulla sicurezza. LEGGI LA LETTERA INVIATA AL SINDACO

Il tema sicurezza a Porto San Giorgio approda in consiglio comunale. Non una seduta normale, ma un momento aperto a tutti i cittadini per dire la loro: “Ritenendo rilevante motivo d'interesse della comunità sangiorgese conoscere quelle politica della sicurezza urbana – scrive la minoranza rivolgendosi al sindaco Loira - state praticando ed intendete operare nel prossimo futuro alla luce dei rilevanti e sempre più numerosi accadimenti criminali in città”. Una richiesta che porta la firma, al momento, di Andrea Agostini, Fabio Bragagnolo, Lauro Salvatelli e Roberto Mandolesi. A breve dovrebbe arrivare anche quella di Carlo Del Vecchio.

Porto San Giorgio. I consiglieri di minoranza chiedono un consiglio comunale aperto sulla sicurezza. LEGGI LA LETTERA INVIATA AL SINDACO

Nella lettera al sindaco Loira si fa riferimento alla firma del patto per la sicurezza avvenuto lo scorso 13 febbraio alla Prefettura di Fermo. “ In quell'occasione - scrive la minoranza sangiorgese – il sottosegretario ha valutato i dati che fotografano la situazione sicurezza e li ha trovati trovati rassicuranti specie i furti che sono sotto la media nazionale. Dunque nessun allarme, il territorio è sano, così recita il report dell'indomani da parte della stampa. Ma un sindaco ha la percezione del vissuto cittadino e sa bene che non è questa la realtà dei fatti”.
Minoranza che, nel chiedere un consiglio comunale aperto, spiega: “ Ci si sarebbe aspettati da parte dei sindaco di Porto San Giorgio almeno una voce di garbato dissenso ad accompagnare la richiesta di uomini e risorse e servizi per la città a per i propri concittadini, invece silenzio tombale. Silenzio rotto però da tombe scoperchiate di prepotenza dalla cronaca del reale, che certo non rispetta il bon ton della politica”.
Nella lettera viene riportato un esempio concreto: “ Domenica 15 febbraio ecco gli sviluppo della rapina ad una negoziante lungo la statale adriatica, come la notizia della richiesta da parte della Confcommercio di un incontro con il Prefetto per gli chalet e le attività commerciali in balia dei ladri. Quindi il lunedì con l'immagine dell'imprenditore di origine turca, che con il suo dipendente nel loro kebab sono rimasti vittima di accoltellamento nel centro cittadino a campeggiare su tutti i media. Da qui il susseguirsi quotidiano di fenomeni di accattonaggio molesto con odiosa insistenza dei confronti dei soggetti più deboli come anziani o donne sole o con bimbi, scippi, furti nelle abitazioni, fenomeni di spaccio come di prostituzione, ecc.”

Minoranza che conclude: “L'amministrazione Agostini aveva intrapreso un progetto teso a porre sotto videosorveglianza la città cui l'amministrazione Loira non ha inteso dare seguito preferendo invece una soluzione di vigilanza privata, che però non è mai andata oltre il mero reiterato proclamo”.

LA LETTERA INVIATA AL SINDACO NICOLA LOIRA

Letture:2087
Data pubblicazione : 11/03/2015 15:44
Scritto da : Redazione
Commenti dei lettori
1 commenti presenti
  • Nicola Loira

    11-03-2015 18:22 - #1
    Già deciso e programmato per il 21 c.m.
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