Politica
Il PD regionale chiede a gran voce le dimissioni di Spacca:"non rappresenta più l'elettorato che lo ha scelto"

Si è tenuta ieri la conferenza stampa del PD regionale ad Ancona sulle decisioni inerenti la candidatura del Presidente Spacca con il centrodestra. Unanime il partito ha espresso il massimo dissenso chiedendo le dimissioni del Presidente che non rappresenta più l’elettorato che lo ha scelto.

Il PD regionale chiede a gran voce le dimissioni di Spacca:

Il Segretario del PD Marche, Francesco Comi, ha aperto il suo intervento definendo il PD un partito responsabile che per dieci anni di governo ha garantito la stabilità politica: “Abbiamo garantito un ruolo di responsabilità fino all’ultimo minuto, dedicando tutto il tempo utile all’approvazione di atti fondamentali per la comunità marchigiana come la variazione di bilancio, la proposta di riordino delle province, l’allocazione delle risorse dei fondi europei, la modifica allo Statuto regionale.”-
Comi sottolinea poi come oggi la situazione venutasi a creare sia inedita e straordinaria e abbia messo a dura prova anche le persone più moderate e responsabili: “I nostri assessori, proprio ieri, mi hanno manifestato la propria intenzione di consegnare le dimissioni.”- prosegue il segretario regionale PD – “La candidatura di Spacca con Forza Italia non è solo un’offesa all’elettorato di centrosinistra. È un’offesa a tutti gli elettori, perché mina la credibilità politica. Il Presidente Spacca è uno e bino: questo in politica può forse essere un vantaggio, ma certo non è un pregio. E noi non possiamo fingere, questo è un caso unico in Italia. Sentiamo, quindi, il bisogno di esprimere la nostra sfiducia al Presidente, a nome dei marchigiani, degli elettori e di coloro che credono nella buona politica. Avremmo voluto un fine legislatura diverso, invece abbiamo tutti assistito alla discutibile e risibile volontà di rimanere ancorato allo scranno al di là di ogni senso di vergogna. Avremmo voluto che avesse costruito con noi il centrosinistra e il buongoverno del futuro, individuando insieme una nuova leadership. Non so che soddisfazione possa esserci ad assecondare chi è incapace di trovare un leader tra le proprie fila.”-
Nelle prossime ore la Giunta si esprimerà. Se Spacca ritiene ci siano atti indifferibili ed urgenti per i marchigiani dovrà convocare immediatamente la Giunta, altrimenti giovedì, massimo venerdì, gli assessori pd presenteranno le proprie dimissioni. .
Intervenuto anche il vice Presidente della Regione Marche, Antonio Canzian a sostegno delle parole di Comi: “La ricerca pervicace del terzo mandato da parte di Spacca è parsa insostenibile per il PD; non solo il terzo mandato, ma anche l’alleanza con Forza Italia, che fino ad un mese fa attaccava in maniera strumentale Presidente e Giunta”.
Anche l’assessore regionale al Bilancio, Pietro Marcolini, ha espresso il suo parere. “La Giunta regionale è retta su un mandato elettorale di centrosinistra, non è pensabile che un Presidente eletto con il centrosinistra stringa un rapporto di alleanza con il centrodestra e non senta il bisogno di dimettersi”.

 

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Data pubblicazione : 22/04/2015 10:00
Scritto da : redazione
Commenti dei lettori
2 commenti presenti
  • L'osservatore

    22-04-2015 14:43 - #2
    In verità in tutta la vicenda delle elezioni regionali gli unici ad uscirne bene sono il PD e Fratelli d'Italia. Il primo perché ha svolto le primarie, strumento democratico, per scegliere il candidato alla presidenza della regione, in questo caso Ceriscioli. Il secondo perché ha avuto la serietà di rifiutare l'alleanza con Spacca e candidare Acquaroli. Chi invece non ne esce bene sono Spacca che, per tentare il terzo mandato, dalla sinistra è passato al centrodestra e Forza Italia e Nuovo Centrodestra che non sono riusciti (o non hanno voluto) a trovare un candidato alla presidenza al loro interno e così hanno pensato bene (si fa per dire) di candidare Spacca che fino a ieri hanno criticato con forza. Solo il centrodestra è capace di candidare un esponente di sinistra. A dirigere questa operazione Remigio Ceroni e Francesco Massi e così il centrodestra (o quello che ne rimane) si avvia alla terza sconfitta consecutiva in regione, perché vincerà Ceriscioli, con una buona affermazione di Fratelli d'Italia. E' proprio il caso di dire che il centrodestra si merita tutto questo, perché questo tipo di scelte sono veramente incredibili.
  • Meneger de porto Sant'Erpidio

    22-04-2015 11:01 - #1
    Ma non si vota fra 1 mese? Ormai che dimissioni chiedete? Cosa è campagna elettorale da 4 soldi? Sono 10 anni che governate insieme, ora quanta ipocrisia? Parlate di cosa farete per il LAVORO che non c'è, e per le FAMIGLIE CON PERSONE NON-AUTOSUFFICIENTI. La lana caprina lasciatela stare, credo renda ridicoli.
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