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Fermo al voto. Pasquale Zacheo lancia la 'rivoluzione energetica': tecnologia ad idrogeno per riscaldamento quasi gratis. Si parte dal centro. Fantascienza? “Niente affatto, ecco il progetto"

Continuano le interviste della nostra redazione ai candidati sindaco di Fermo. Oggi pomeriggio è stata la volta di Pasquale Zacheo che respinge le polemiche di questi giorni ai mittenti e rilancia con un nuovo 'super punto' programmatico che sicuramente farà parlare. Una rivoluzione energetica che partirà dal centro storico per interessare anche gli altri quartieri della città, le attività commerciali e le aziende. Energia elettrica e termica pulita, ricavata da mini postazioni ad idrogeno non impattanti, per alimentare palazzi comunali, negozi, abitazioni. Un risparmio per le casse cittadine di oltre un milione di euro.

Fermo al voto.  Pasquale Zacheo lancia la 'rivoluzione energetica': tecnologia ad idrogeno per riscaldamento quasi gratis. Si parte dal centro. Fantascienza? “Niente affatto, ecco il progetto

Come stanno andando gli incontri nei vari quartieri?

Stiamo girando tanto in questi giorni. Abbiamo incontrato migliaia di persone. Abbiamo ricevuto complimenti per la capacità di esposizione di ciò che abbiamo intenzione di fare per la nostra città. Concetti riportati senza enfasi e demagogia politica, soltanto improntati alla semplicità e alle concretezza. Ci siamo resi conti che colpisce il primo rigo del nostro programma, laddove ci impegniamo, a prescindere da ogni passaggio amministrativo, a restituire a chi verrà dopo di noi, ovvero il nostro prossimo e i nostri figli, una città migliore sotto tutti i punti di vista. I complimenti hanno riguardato anche la nostra assenza di polemica nei confronti dei competitori elettorali, anche se molti di questi pensano bene di alimentarla anziché prospettare utilità a favore della comunità. Noi ci proponiamo di essere, attraverso le nostre proposte, migliori dei nostri competitori, qualcuno di questi invece ambisce, per pochezza di idee, ad essere soltanto meno peggio.

A questo punto allora parliamo di proposte. Un aspetto del programma a cui tiene particolarmente?

L'innovazione tecnologica e l'autonomia energetica di tutte le strutture comunali e non solo con la tecnologia, esistente già in Canada e nei paesi evoluti del nord Europa, che riguarda l'idrogeno. Energia pulita ricavata dall'acqua o dal metano, senza bruciare nulla e senza inquinare, che ci darà la possibilità tanto di produrre energia elettrica e quanto termica. Paradossalmente, quest'ultima, sarebbe di scarto.

Questo scarto come potrà essere utilizzato?

Si tratta di uno scarto fittizio, appositamente creato per poter restituire l'energia termica, quindi acqua calda, da riscaldamento e refrigerazione, tanto alle strutture comunali, che saranno completamente autonome ed a costo zero, tanto alle attività produttive e alle famiglie, partendo dal centro.

Un risparmio quantificabile?

Il nostro gruppo di lavoro ha già stimato che il risparmio energetico, dovrebbe portare nelle casse comunali una plusvalenza di circa 1 milione di euro. Cifra importantissima che potrà essere spesa ovviamente per abbattere i costi di tassazione a carico delle famiglie e delle imprese e soprattutto, migliorare i servizi della cittadinanza.

Come possono usufruire le attività commerciali, ad esempio, di questa innovazione?

Secondo quanto stiamo già prevedendo da un punto di vista tecnico e finanziario, sarà sufficiente sostenere il costo iniziale di allaccio, tutto il resto, ovvero il consumo, sarà quasi completamente gratuito. Niente di fantascientifico. Si tratta di tecnologia già esistente in paesi evoluti dove il risparmio energetico è prioritario rispetto alle altre attività, e che intendiamo proporre per la nostra città di Fermo, ricca di strutture comunali, da cui ricavare risparmio e dunque ricchezza immediatamente spendibile. Istallazioni non impattanti e non inquinanti che riguarderanno tutta la città attraverso le famiglie e le attività produttive, nella specifica volontà di abbattere i costi di vita quotidiana familiare e di gestione per le aziende. Sarà un incentivo a migliorare l'offerta di lavoro sul territorio.

E' fattibile?

Siamo persone concrete, in grado di progettare le iniziative amministrative e prospettarle con cognizione di causa ai cittadini. Ripeto, si tratta di tecnologia già esistente ed abbiamo tutte le relazioni, anche di tipo internazionale, che ci potranno tornare utili per il progetto. Potrà essere posizionata in un piccolo spazio nel centro.

Quanto costa partire?

Per quanto riguarda i costi, la gestione è molto semplice in quanto riconducibile non a nuove spese a carico dell'ente, ma ad un risparmio immediato.

Qualche altra chicca del programma?

Un altro aspetto di rilievo riguarda ancora una volta i nostri ragazzi. Dai 3 ai 14 anni, i nostri figli mangiano nelle mense scolastiche. Non possiamo pensare di trascurare la qualità del cibo che agli stessi riserviamo. Abbiamo interagito con la Coldiretti, con la quale abbiamo condiviso un'iniziativa davvero unica. I fornitori delle mense saranno i nostri stessi agricoltori. Con ciò avremo qualità dei cibi, opportunità di controllo immediato, anche da parte dei genitori, possibilità di scambio culturale con visita presso le aziende didattiche, i nostri ragazzi dunque potranno vedere direttamente da dove arriva ciò che mangiano. Questo è un aspetto fondamentale della sicurezza cittadina riguardando tanto l'alimentazione quanto l'aspetto sanitario.

 

 

 

 

 

 

Letture:3610
Data pubblicazione : 08/05/2015 16:36
Scritto da : Paolo Paoletti
Commenti dei lettori
11 commenti presenti
  • Giorgio

    11-05-2015 15:56 - #11
    Perchè gli altri candidati alla carica di sindaco non propongono una centrale ad antimateria o ad onde cerebrali la più pulita di tutte ahahahahaha che se deve fà e raccontà pe fasse votà ahahahahahahahaha.
  • archimede

    09-05-2015 14:06 - #10
    Cemamcava solo l'energia ad idrogeno forse ad acqua o metano, ce manca solo un campo elettromagnetico con trilioni di watt alimentati a biogas (.)
  • Gianni

    09-05-2015 10:21 - #9
    Il passaggio ad un'economia all'idrogeno è il sogno di tutti gli ambientalisti, ma i problemi sono prima di tutto politici a livello globale perchè fino a quando il mondo sarà governato dallo strapotere delle multinazionali del petrolio, la ricerca per rendere accessibile l'utilizzo di tale fonte di energia resterà bloccato e non sarà certamente Zacheo a risolvere gli enormi problemi tecnici che comporta. Per strappare gli atomi di idrogeno dall'acqua occorre molta energia,a tale scopo gli Islandesi utilizzano le loro infinite risorse energetiche geotermiche. In Italia fra qualche decennio forse riusciremo ad utilizzare a questo scopo l'energia solare, ma non mi sembra che il governo del PD di Renzi stia facendo grossi passi in avanti in questo campo. Per non parlare del problema dello stoccaggio. L'idrogeno a pressioni moderate richiede volumi enormi, invece in forma liquida e quindi ad alta pressione diventa pericolosissimo e richiede sistemi di sicurezza sofisticati e costosissimi. Sarebbe meglio che il candidato Zacheo si informasse meglio prima di spararle cosi grosse altrimenti assomiglia a Berlusconi quando promise in campagna elettorale di sconfiggere il cancro
  • joe

    09-05-2015 09:21 - #8
    concordo con il precedente commento....ma il PD in questa campagna elettorale dove è? Si nasconde ben bene dietro Zacheo nel tentativo di cancellare dalla testa dei fermani gli anni passati al governo della città.Lupi per agnelli.
  • Ombreghet

    09-05-2015 08:41 - #7
    Professore Zacheo le comunico che x la mensa delle scuole già si sta facendo o già si faceva però per motivi costi e ripeto costi delle materie prime e c'è anche un organo di vigilanza della qualità composto da esperti faccio un esempio olio extra vergine di oliva veniva selezionato tra 5 aziende locali e poi una volta scelto si procedeva al contratto di fornitura . Dalla nuova gestione Asite è stato avallato e comprato direttamente a Petritoli (.) . Quindi provveda a sistemare come l'asite consegna il mangiare che alla qualità dei prodotti ci sono regole e bisogna farle rispettare (.)
  • peppe

    08-05-2015 21:16 - #6
    "torcia arco di plasma", quando verra' lanciata?
  • Daniele

    08-05-2015 21:03 - #5
    Ci manca pure lo stoccaggio dell'idrogeno nelle piscine romane :-)
  • mendicante

    08-05-2015 20:02 - #4
    Perché un carabiniere che non ha mai fatto politica, e ce ne siamo accorti in questi giorni, dovrebbe gettarsi in politica?
  • ZANNA BIANCA

    08-05-2015 19:09 - #3
    Idrogeno, il Comune risparmia un milione di euro....... e intanto le strada fanno schifo, i servizi al cittadino sono scadenti e costano tanto e via dicendo. Maglio la concretezza che voli di fantasia. Poi detto da un candidato appoggiato dal Pd.brrrrrrrr che freddo.... altro che idrogeno!!!!!!!!
  • Una piccola centraline in ogni quartiere...geniale......e i rischi?

    08-05-2015 18:28 - #2
    Quello che sognerebbe ogni fermano, una piccola centrale sotto le proprie finestre....che spettacolo...
  • posso non crederci ????????????

    08-05-2015 17:28 - #1
    Per quanto riguarda l'energia scaturita dall'acqua o dal metano, e capiamo bene che se fosse dal metano non cambierebbe nulla rispetto ad oggi, quindi si parla di energia dall'acqua? Se fosse così perchè non è stata introdotta se è così rivoluzionaria? Quanto costerebbero gli eventuali impianti? E' competitiva l'energia così ricavate con le altre, voi parlate di un risparmio per le casse comunali di 1 milione di euro?????????? Non ci capisco granchè di queste cose, ma mi permettete di essere scettico o addirittura di non credere alle favole, troppo facile, troppo semplice, cos'è la scoperta dell'acqua calda ...... bella battuta eh ? Fate campagna elettorale senza questo che mi sembra un colpo da teatro. PS caro Zacheo se si fosse presentato come civico l'avrei anche potuto votare, ma con il PD alle spalle, sempre lo stesso manca solo la Brambatti proprio no.
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