Politica
Rossi: “Il nostro progetto politico per Fermo va avanti”. Annunciata la nascita di una nuova associazione. Consiglio alla nuova Giunta: “Approccio poco coraggioso, un cambiamento solo generico"

Mezzogiorno. Inizia puntuale al bar Emilio la conferenza stampa di L’Altra Fermo Sinistra Unita e Fermo Migliore. Massimo Rossi, affiancato da Maria Giulia Torresi (che sarà con lui sui banchi del prossimo consiglio comunale di venerdì) invita tutti a sedersi in cerchio, anzichè prendere posizione sul tavolo per lui predisposto sotto al gazebo: già questo è un esempio di quello che intende come parte del suo progetto, stare fuori dalle sedi tradizionali.

Rossi: “Il nostro progetto politico per Fermo va avanti”. Annunciata la nascita di una nuova associazione.  Consiglio alla nuova Giunta: “Approccio poco coraggioso, un cambiamento solo generico

In questi giorni post elettorali, il gruppo che lo ha sostenuto ha riflettuto profondamente sul consenso raccolto, sulla sua quantità e qualità che va ben oltre il perimetro delle forze della sinistra che hanno dato vita a questo progetto, specie in paragone ai dati nazionali. Innegabile che sia emerso un chiaro segnale che una parte significativa di Fermo ha condiviso la necessita di un progetto politico con una visione che vada al di là delle sigle. Se ci fosse stato è più tempo e più mezzi per comunicare si sarebbe potuto raggiungere forse anche un risultato migliore.
Analizzato questo dato, il gruppo si è concentrato su "come ripartire": non si torna a casa e non si riparte da come si era prima di questa proposta elettorale, le due formazioni non ritorneranno nelle tradizionali precedenti sedi di partito, che non sarebbero in grado di rappresentare questa trasversalità che è emersa nelle persone che si sono avvicinate all'idea di Rossi.
Resta forte la voglia di costruire uno spazio più ampio di carattere progettuale a cui chiamare a raccolta tutti i soggetti attivi nella città per sviluppare quei "cantieri di idee" di cui si è parlato in campagna elettorale, non facendolo da un approccio identitario.
Per dare il senso di questa apertura si vuole creare una associazione volta alla promozione di un progetto organico di sviluppo locale che valorizi il patrimonio della città, di intelligenze, di talenti, culturale e naturale, inserito in una visione che metta al centro equità, sotenibilità, gestione partecipata dei beni comuni: si sta cercando uno spazio nuovo come sede, aperto e pensato come "casa comune" (così denominata da Angelo Ferracuti), pensata come punto di incontro per soggetti, che accumunati da un ideale potranno attraverso la struttura avere la possibilità di lavorare insieme, utilizzando pratiche di mutualismo (corsi, attività ludiche e sociali, servizi).
L'amministrazione sarà investita da questa attività, c'è comunque un'apertura nonostante si critichi un approccio minimalista: gestire il consenso senza osare, sembra essere questa la linea politica della nuova amministrazione. Non è un giudizio sulle persone, ma la presa d'atto della mancanza di una visione a lungo raggio, di cui è dimostrazione anche la scelta della giunta. Portando l'esempio di Mauro Torresi seppure la stima personale sia alta rappresenta comunque un approccio poco coraggioso, un cambiamento solo generico.
Unico rammarico che la proposta di convergenza su questo progetto sia stata declinata da Calcinaro, nonostante nessuna richiesta in cambio fosse stata fatta. Verso la nuova amministrazione nessun pregiudizio, ci si porrà in qualità di minoranza che promuove e propone, nessuna sentinella che controlla ogni auspicabile errore. Conclude Massimo Rossi: "Non rincorreremo l' amministrazione, ma ci auguriamo di poter collaborare e di farci portavoce dei progetti che verranno fuori da questa nuova associazione, offrendo a chi vorrà farsi coinvolgere metodo, relazioni ed idee che sono nate da questo gruppo".

Letture:3326
Data pubblicazione : 02/07/2015 12:48
Scritto da : Cristina Donati
Commenti dei lettori
10 commenti presenti
  • Giorgio

    04-07-2015 13:12 - #10
    Con un sindaco e vicesindaco di centro sinistra e consiglieri provenienti dalla sinistra, la nuova giunta sarebbe di estrema destra? Siamo su scherzi a parte. Le analisi politiche, quando non sono imparziali, possono risultare molto comiche. Poveri noi che ci tocca leggere tali amenità. Tra l'altro, i sinistri avrebbero ben poco da parlare viste le indagini che li hanno coinvolti. Paolo, vai avanti e non ti curar di loro. Stanno solo rosicando.
  • mendicante

    03-07-2015 18:32 - #9
    Ancora col 15%? i voti sono gli stessi, in più presi da ex del PD come la Torresi. Nelle 7 regioni dove hanno partecipato con queste stesse dinamiche non hanno eletto nessuno, come nella nostra regione. Sono arrivati quarti, con Torresi quinto che fa l'assessore. Peggio di così solo il M5S, ma è l'unico che non aveva radicamento nel territorio, non ha invitatoto comici e cantanti, ed ha detto di non preferire nessuno tra Calcinaro e Zacheo. Della vecchia sinistra a Fermo si ricordano almeno 15 anni di opposizione rigorosa e puntuale, senza nessun collaborazionismo. Dell'altra, della nuova, cioè di quella vecchia socialdemocrazia tra ex di SEL ed ex del PD, si ha il fallimento poltico nelle 7 regioni ove si è presentata. E a Fermo conferma i voti del 2011 attraverso i voti del PD, tra ex del PD ed elettori che non volevano Zacheo. Altro non esiste, se non che hanno appoggiato una giunta di estrema destra, contribuendo a riportare in auge la vecchia amministrazione dirusciana. Tutto talmente nuuovo da puzzare inesorabilmente di naftalina.
  • oxi

    03-07-2015 16:04 - #8
    Della vecchia sinistra si ricordano le partecipazioni alle liste del centrosinistra, le patetiche dispute per gli assessori tra Comunisti Italiani e Rifondazione, i travagli interni della governista Sel. Così non poteva continuare. Se Rossi riuscirà ad avviare il progetto illustrato in conferenza stampa, finalmente avremo una sinistra degna di questo nome anche nel nostro territorio.
  • Enrico m.

    03-07-2015 14:12 - #7
    È uno spettacolo leggere i commenti di mendicante e dei vari Guglielmo e Massimiliano. Ma quanta attenzione a Rossi e al suo 15 per cento, unico in tutta Italia per la sinistra! Massimiliano, lei parla addirittura di astio, eppure a leggere le critiche mosse, confutate dall'evidenza dei fatti, l'astio sembra più appartenere ad altri soggetti. Sembra anche essere molto informato sulle vicende della sinistra fermana fino a prenderne le difese per cose passate. Non so a cosa lei faccia riferimento, ma quello che è nato oggi a Fermo è sicuramente qualcosa di innovativo, nel metodo, nei contenuti e nel linguaggio. È comprensibile che a tutti non possa piacere ma, a giudicare dai voti, i ccittadini fermani hanno apprezzato.
  • Massimiliano A.

    02-07-2015 22:48 - #6
    Su, via, Giacomo, ammettilo, in fondo quella della Sinistra non è stata una gran bella figura. Rossi, dall'alto del suo nome si aspettava almeno il ballottaggio, che alla fine avrebbe anche vinto. Il famoso 15% non è altro che uno specchietto per le allodole per far credere di aver "vinto", con un risultato nella media della sinistra fermana nel suo insieme. Ogni tanto, Giacomo, occorre essere realisti e non tifosi. Guglielmo dice cose condivisibili ma permettimi di andare oltre. Forse, Giacomo, ti sfugge nel tuo post, che la sinistra fermana, da sempre è stato laboratorio di progettazione e mai di critica fine a se stessa. Basta guardare il passato per ritrovare proposte, progetti e tanti atti ed iniziative che neppure immagini. Quella si che era una vera forza di sinistra propositiva e di lotta. Oggi, ritroviamo banali frasi ad effetto, progetti molti dei quali irrealizzabili, nessuna capacità di fare autocritica e soprattutto molto astio nei confronti del passato, che anzi dovrebbe essere un patrimonio da valorizzare. Se questa è la strada, dispiace pensare che non sarà facile uscire da questa crisi ideologica che la sinistra si porta dietro. La colpa ? Potrebbe essere di tutti e di nessuno. L'unica cosa certa è che in un momento cruciale della vita sociale italiana la sinistra è sparita lasciando spazio alle liste Civiche, a Salvini ed al Movimento 5 Stelle. Siamo ad un bivio o si ricostruisce una sinistra credibile, moderna, propositiva o si chiude un'epoca di lotte, di conquiste e di consensi che hanno reso l'Italia migliore e socialmente più equa. Continuare a dire chi è il migliore a sinistra, favorisce solo chi vuole ridurre i diritti, favorire i soliti noti, le banche ed i centri del potere economico. Sentire da Della Valle dire che Renzi ha finito il suo corso senza che la sinistra abbia mosso un dito in tal senso, pone alla attuale dirigenza delle forze di sinistra, da Vendola, a Ferrero ed a tutti gli altri, un serio interrogativo. L'inadeguatezza di una classe politica della sinistra che ha cercato solo, attraverso compromessi, di tutelare le proprie posizioni di privilegio. Cambiare urgentemente DIRIGENTI è un obbligo morale !!!!
  • mendicante

    02-07-2015 19:46 - #5
    A 24 ore dal primo consiglio, due uscite simili: Conclude Massimo Rossi: "Non rincorreremo l'amministrazione, ma ci auguriamo di poter collaborare... Fermo, Forza Italia apre al sindaco "Vogliamo collaborare con Calcinaro" Commovente!
  • ROSSI ANCORA TU?NON BASTA MAI?

    02-07-2015 18:32 - #4
    gestire il consenso senza osare, sembra essere questa la linea politica della nuova amministrazione. Non è un giudizio sulle persone, ma la presa d'atto della mancanza di una visione a lungo raggio, di cui è dimostrazione anche la scelta della giunta.... OVVERO DATE UN GIUDIZIO SULLA GIUNTA PRIMA ANCORA DI VEDERLA ALL'OPERA?SOLITO ATTEGGIAMENTO SNOB DELLA SINISTRA RADICALE, RADICAL CHIC, PAROLAIA E CRITICONA
  • Giacomo

    02-07-2015 17:23 - #3
    Guglielmo, e dove sarebbe scritto tutto quello che lei dice? In realtà Rossi parla, a ragione, dell'ottimo consenso riscontrato e di un progetto a lungo termine. E non scomodiamo il Mendicante, che se non erro definì fallimentare il 15%. Cose da pazzi. Rossi in realtà rilancia ritenendo di disporre di un gruppo in grado di progettare e non solo di criticare. La sinistra fermana, reale ed ideale, aspettava da tempo questo momento e la speranza e che si continui su questa strada.
  • Guglielmo di Occam

    02-07-2015 15:48 - #2
    Il tempo è galantuomo. Forse, il condizionale è d'obbligo, avete capito ora che i cartelli elettorali non servono a nulla ma occorre ripartire dal basso, dalla gente, dalle idee. Menomale....!!!! Il maestro Manzi avrebbe detto.... non è mai troppo tardi....!!!! Con questo articolo, avete dato pienamente ragione a Mendicante che da tempo sosteneva che le ammucchiate non servono a nulla in politica, anzi sono proprio l'antipolitica....! Ogni tanto fa piacere, leggere una sana e corretta autocritica. Bravo Rossi, anche tu hai capito che non si vive di luce propria ma occorre altro, molto altro. Aspettiamo con ansia questa nuova associazione sperando che non si chiami "Arcobaleno"...!!!!
  • mendicante

    02-07-2015 13:29 - #1
    Eh!?
Aggiungi il tuo commento
indietro

Redazione
email:
redazione@informazione.tv
Tel 0734620707 - 0734623636 Fax 0734600390
Via Mazzini 13 - Fermo  -  Cookie Policy

 

Radio Fermo Uno iscritta nel Registro dei Giornali e dei Periodici del Tribunale di Fermo il 9 aprile 1988 con il numero 7. Il 20 giugno 2001 è stato comunicato al Tribunale di Fermo, Cancelleria civile che la testata è divenuta anche un quotidiano on-line attraverso la pubblicazione sul sito www.radiofermouno.it. In data 16 maggio 2005 è stato comunicato al Tribunale di Fermo, cancelleria civile, che dal sito www.radiofermouno.it è scaturita l'appendice on-line riguardante notizie di cronaca, economia, politica e sport, denominata www.informazione.tv

 

Engineered by JEF - Knowledge Applications