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Fermo. Zacheo sulla presunta illegittimità della giunta:“ Il sindaco appare irrequieto. Arriva persino a confermare quanto da noi sollevato sulla violazione della legge sulla parità di genere"

"Sulla illegittimità della giunta, il sindaco Calcinaro appare irrequieto. Ha paura di un eventuale ricorso. Così, arriva persino a confermare quanto da noi sollevato circa la violazione della legge riguardante la parità di genere. E lo fa peraltro avventurandosi in un percorso sempre più paludoso, con un decreto del 13.07.15 N.14, aggiuntivo al primo decreto di nomina della giunta. Atto con il quale ammette che il “gap numerico” non era stato adeguatamente motivato e che aveva dimenticato di indicare l’istruttoria fatta per il reperimento della rappresentanza femminile da inserire in giunta". Così il capogruppo di Io Scelgo Fermo Pasquale Zacheo torna sulla vicenda della presunta illegittimità della giunta fermana, sollevata da lui stesso la scorsa settimana.

Fermo. Zacheo sulla presunta illegittimità della giunta:“ Il sindaco appare irrequieto. Arriva persino a confermare quanto da noi sollevato sulla violazione della legge sulla parità di genere

Zacheo che spiega: "Un ammissione grave, che, oltre a rimarcare un pressapochismo amministrativo che certo non qualifica la nostra città, introduce concetti formali e sostanziali che lasciano basiti, attraverso i quali si cerca di mettere le mani avanti nell’eventualità di un ricorso al Tar. Violando la legge 56 del 2014, per giustificarsi, l’Avv. Calcinaro si appella al contenuto di sentenze del 2011, periodo in cui, ovviamente, i Giudici non potevano prevedere una legge futura del 2014. Poi, spiegando i motivi dell’assenza di donne, in più passaggi, supera ogni fervida immaginazione. Dapprima, riferendosi all’Ing. Ingrid Luciani, afferma che la nomina della stessa, alla quale sono state “assegnate le deleghe Lavori Pubblici e qualità urbana e protezione civile, il cui rilievo sostanziale e funzionale è tale da compensare qualsivoglia gap numerico”, senza considerare che la legge attuale non riguarda più l’entità dell’assessorato ma il numero degli assessori in giunta, e che la Protezione Civile, ad esempio, rimane nella competenza esclusiva del Sindaco, responsabile unico per legge, a prescindere dalla nomina di un assessore. Poi, come se nulla fosse, riferisce che le consigliere comunali, opportunamente interpellate, avrebbero rinunciato all’assessorato per timore di una revoca “come già accaduto ripetutamente nello stesso comune di Fermo” !!! Non si vuole credere che le colleghe di maggioranza non avrebbero già fiducia del loro sindaco!!! E non si vuole neppure credere che le stesse avrebbero anteposto la loro poltrona, all’impegno diretto e più alto per la città, di fatto tradendo l’impegno assunto con l’elettorato che le avrebbe scelte. Pur volendo ammettere un concetto così imbarazzante, non si comprende il perché Calcinaro, per stare nella legge, non abbia optato per la scelta di figure esterne, come fatto per la scelta di un sangiorgese per l’Urbanistica e di un componente dell’opposizione per il commercio".

Capogruppo di Io Scelgo Fermo che aggiunge: "Si evita il commento di altri imbarazzanti punti dell’atto aggiuntivo solo per rispetto della città, rimettendo ai cittadini la possibilità di scaricare dal sito del comune il decreto del 13.07.2015 N.14, comunque invitando l’Avv. Calcinaro a mettere definitivamente fine a questa imbarazzante questione e a fare ricorso almeno al buon senso ed alla sua esperienza professionale per sottrarsi da simili aberrazioni politiche e giuridiche, aberrazioni che continuano peraltro ad essere significative di scarso rispetto per le nostre donne, alle quali va invece riconosciuta la giusta dignità intellettuale, sociale e politica".

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Data pubblicazione : 18/07/2015 13:39
Scritto da : Redazione
Commenti dei lettori
3 commenti presenti
  • Per capire

    18-07-2015 18:27 - #3
    Per capire ! L'assurdità della legge del Rio la 56/2014 è palese. La parità di genere per chi amministra non dovrebbe essere un obbligo ma una opportunità secondo le capacità del materiale umano a disposizione, salvo pensare che gli assessori non contano nulla, allora sarebbe meglio non nominarli. E' come dire, per legge, che bisogna obbligatoriamente bere mezzo bicchiere di vino al giorno ma poi se uno è astemio, con due gocce sbanda e perde conoscenza. Di donne nella passata amministrazione troppe ne abbiamo avute anche con ruoli apicali ma i risultati, spiace rilevarlo, sono sotto gli occhi di tutti, può piacere o meno ma i dati dicono questo. Stiamo ai fatti. La legge 56/2014 è stata promulgata ad Aprile (giunta Brambatti) ed il Comune aveva 6 mesi (Ottobre 2014, sempre giunta Bramabtti) per adeguare lo statuto e questo non mi pare sia stato fatto. Colpa di Calcinaro, può essere, forse perché disattento e soprattutto perché invece di ordire complotti contro la Brambatti, avrebbe dovuto avvertirla della scadenza. Questi giovani, quando si dice che non collaborano...heee.!!!! Bene ammesso che poi i sei mesi sono come succede in Italia non tassativi, che ci sono state le elezioni, con il nuovo Sindaco ecco che, tutti quelli del PD a dargli contro perché non aveva provveduto a modificare lo statuto. Ma veramente è roba seria questa o siamo su scherzi a parte...??? Tutti a dargli addosso per non aver rispettato la legge assurda e senza dargli tempo di adeguare lo statuto. Poi come sempre, il PD è capace di clamorosi autogol. Il bue disse cornuto all'asino. Calcinaro ha nominato la giunta con una donna più, non dimentichiamolo, con un presidente del Consiglio donna, anche questa espressione della maggioranza, cosa questa per la prima volta assoluta a Fermo, ma questo non rientra nella legge truffa del Rio, che forse l'unica cosa che gli riesce bene è fare i figli. A parte la divagazione ma l'assurdo è che quello che vale per Calcinaro non vale per il PD. Come mai questi solerti amministratori non ha urlato allo scandalo quando è stato nominato il CDA dell'Asite (tre uomini) o quello della Steat o quando in provincia mi pare che di donne, in giunta ci fosse solo la sig.ra Vittori....!!! E' vero il PD è come il Marchese del Grillo .....le norme valgono solo per gli altri e guai dire il contrario, si è disfattisti...!!! Ancora una volta si gridi allo scandalo per nulla e ci si dimentica di cose ben più importanti o forse per le cose importanti c'è tempo e per il gioco no...????!!!! Aridatece il puzzone..
  • Francesco

    18-07-2015 16:03 - #2
    Un Sangiorgese dice: dopo l'esperienza Brambatti come potevano i fermani dare fiducia a un Zaccheo?
  • Pina

    18-07-2015 14:10 - #1
    (.).. Zacheo, un consiglio, pensa ai contenuti e vedrai che la tua opposizione forse sarà costruttiva. Altrimenti sei destinato ad abbaiare alla luna...
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