Politica
Fermo: delibera Tari. Zacheo chiede le dimissioni dell'assessore al Bilancio Savino Febi. Il capogruppo di Io Scelgo Fermo: “Messo a nudo l’imbarazzante livello di questa giunta"

“Il Consiglio Comunale di ieri sera ha messo a nudo l’imbarazzante livello di questa giunta. Così accade che, come mai accaduto nella storia della nostra prestigiosa città, il Consiglio Comunale, domani, deve nuovamente riunirsi in via straordinaria per porre rimedio alle nefandezze amministrative a cui ci hanno esposti il Sindaco, l’assessore al bilancio e l’intera giunta”. Inzia così il durissimo intervento del capogruppo di Io Scelgo Fermo Paquale Zacheo in merito alla delibera sulla TARI. Zacheo che chiede le dimissioni dell'assessore al Bilancio Savino Febi. 

Fermo: delibera Tari. Zacheo chiede le dimissioni dell'assessore al Bilancio Savino Febi. Il capogruppo di Io Scelgo Fermo: “Messo a nudo l’imbarazzante livello di questa giunta

Zacheo che attacca: “L’inadeguatezza manifesta sta purtroppo esponendo la città al ridicolo. Come appunto accaduto ieri sera, con il sindaco e l’assessore al bilancio che, messi di fronte all’evidenza dello scempio, hanno dovuto ritirare due punti all’ordine del giorno, per consentirsi di correggere i macroscopici errori e rinviare la discussione a domani. Il tutto con ingente danno per le casse comunali, visti i costi di convocazione dell’intera assise comunale. E lo fanno su un argomento strategico per la città, la TARI, ovvero la tassa sui rifiuti. Calcinaro aveva preannunciato l’abbassamento della TARI, ma in realtà con i documenti sottoposti ieri al voto del Consiglio Comunale, si andava a sottrarre ingiustamente somme di denaro a migliaia di nostri concittadini, costretti a pagare più del dovuto, in conseguenza di aliquote di calcolo completamente sballate. Li abbiamo bloccati in tempo, costringendoli al ritiro dell’ordine del giorno, dopo che i tecnici comunali (Dirigente e Funzionario al bilancio), intervenuti in consiglio, hanno certificato l’effettiva sussistenza degli errori da noi segnalati. Tutti i Consiglieri, qualora avessero approvato quel documento, si sarebbero esposti personalmente, con responsabilità diretta, a possibili azioni di giusta rivalsa da parte dei cittadini, anche in forma di class action. Altro che abbassamento della TARI, rischiava di attuarsi una sorta di truffa ai danni di migliaia di malcapitati cittadini, per centinaia di migliaia di euro”.

Zacheo che aggiunge: “Tre sono le ipotesi: o il sindaco e l’assessore al bilancio si erano gravemente sottratti dal dovere di leggersi i documenti istruttori lasciando ad altri la possibilità di operare in loro vece, o li hanno letti senza comprenderne il contenuto, o, in ultima ipotesi che non vogliamo accettare neppure come ipotetica, erano consapevoli del contenuto e quindi stavano operando consapevolmente contro la cittadinanza. Vogliamo escludere dunque la malafede, ma dovendo comunque ammettere la negligenza e/o l’incompetenza, appaiono quantomeno necessarie le dimissioni del responsabile del settore di competenza, ovvero l’assessore al bilancio. Dispiace perché si tratta comunque di persona degna di tanta stima, ma politicamente sono imprescindibili le sue dimissioni. Lui per tutti, se non altro per rimediare all’inqualificabile spettacolo offerto nella circostanza dalla giunta Calcinaro al cospetto dell’assise comunale e dell’intera città. Un comune prestigioso e rilevante per il territorio, come lo è Fermo, non può essere esposto a manifestazioni di siffatta incapacità o inadeguatezza. Il sindaco, ieri sera, andando in confusione, è riuscito a dire che si sentiva sotto interrogatorio e quasi minacciato. Comprendiamo la difficoltà, ma in realtà stava sostenendo un primo esame di maturità politica, esame che purtroppo non ha superato. Nonostante la bocciatura, è riuscito comunque a preannunciare che, domani sera, non avrebbe preso parte al Consiglio perché in viaggio all’estero per il comune. Confidiamo almeno nel buon senso politico, affinché si presenti in Consiglio per assumersi la responsabilità politica dell’inqualificabile vicenda ella TARI, scusandosi con la città e l’assise comunale".

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Data pubblicazione : 29/07/2015 13:56
Scritto da : Paolo Paoletti
Commenti dei lettori
9 commenti presenti
  • piazza pulita

    31-07-2015 09:29 - #9
    Riassumendo: il 28 Zacheo compie questo show, solo il 30 mattina si reca negli uffici comunali per capire il funzionamento della Tari, il 30 sera nemmeno vota contro ma si astiene sullo stesso documento già presentato dalla giunta avendo capito di essere caduto in errore: speriamo almeno che abbia il buongusto di rinunciare al suo gettone di presenza visto il disagio che ha contribuito a creare nei lavori.
  • Alessandro C.

    30-07-2015 08:41 - #8
    Caro Zacheo hai proprio iniziato con il piede sbagliato. Ti sei candidato con il PD uscente in un progetto amministrativo pietoso e te le prendi con Calcinaro.(.)
  • GO.BI.

    29-07-2015 19:18 - #7
    Bisogna mettere ordine nella mente di alcuni, almeno di quelli più facinorosi e di parte. Zaccheo sa, o almeno spero, che la 267/2000 e cioè la legge sull'ordinamento degli Enti locali ha posto in modo chiaro e stringente quali sono i compiti della politica e quali quelli della Dirigenza. I primi dettano gli indirizzi politici (l'abbassamento della Tari) è un chiaro indirizzo politico, gli altri, i Dirigenti, debbono mettere in pratica con atti tecnici gli indirizzi dati dalla Amministrazione. Ora l'assessore può essere anche un nobile fabbro o un mastro muratore, se gli atti sono errati di chi è la colpa Zacheo ? del Fabbro o del Mastro ?. Vede ex Capitano ad ognuno il suo compito. Lei ha confuso l'opposizione con la "caciara politica" fine a se stessa. Se un atto è tecnicamente sbagliato per l'autotutela l'amministrazione può revocarlo, ritirarlo, annullarlo cosa che ha fatto correttamente Calcinaro, per dare possibilità agli uffici di correggersi e valutare con più attenzione i dettagli, e dove è il grande scoop ? Di questi atti le amministrazioni sono piene. Secondo il suo ragionamento, il povero dott. Fabi, nuovo di zecca e senza colpe, si dovrebbe dimettere perché gli atti non sono stati controllati ....siamo su scherzi a parte Zacheo ? Io spero di no per il suo buon nome. Lei ha commesso invece a mio giudizio una grave mancanza non prendersela realmente con chi l'atto lo ha stilato. Dirigenti e segretari/e sono pagati lautamente per portare in consiglio gli atti corretti è compito loro e non degli assessori. Basta Zacheo con la commistione politica e tecnica. Se hanno sbagliato è compito di Calcinaro prendere provvedimenti, ecco in questo caso se non lo facesse sarebbe giusto un intervento della minoranza. Zacheo lei ha cominciato il suo ingresso in politica con il piede sbagliato e continua nell'errore di credere che questa sia un teatrino (.) e vince chi urla di più. Il suo ruolo lo faccia ma senza urlare e senza sbraitare contro nessuno. Calcinaro lo ha "ridicolizzato politicamente" dicendole che invece di far perdere tempo al Consiglio poteva tranquillamente recarsi dalla Dirigente e chiarire, come è stato fatto da sempre da parte di tutti i consiglieri da quaranta anni ed oltre, tutti gli aspetti che erano oscuri, ma questo lei non lo ha voluto fare...Perché?(.)..... Fare i primi della classe non porta a nulla consigliere Zacheo. Meglio un uomo puntuale e discreto che mille consiglieri urlanti.... Non è per caso che segue le orme di Grillo ? Comunque un consiglio.... Stia sereno...!!!!
  • Fabio Petrini

    29-07-2015 17:24 - #6
    Che Calcinaro e la sua giunta debbano fare attenzione a non commettere errori nella preparazione degli atti amministrativi è pacifico. Che l'opposizione debba controllare l'operato della maggioranza è altrettanto pacifico. Che Zacheo dica che la riconvocazione del consiglio comunale sulla delibera TARI sia un fatto grave mi sorprende, perché è stato il candidato sindaco del PD che sosteneva la giunta Brambatti e quest'ultima ha spesso commesso errori nelle scelte amministrative ed è facilmente documentabile. I consiglieri Bagalini e Malvatani del PD, che facevano parte della maggioranza della Brambatti e che oggi collaborano con Zacheo, possono confermarlo. Se qualche cosa non ha funzionato nella delibera TARI Zacheo ha fatto bene ad evidenziarlo, è il suo ruolo, ma chiedere le dimissioni dell'assessore al bilancio mi sembra francamente troppo. Non credo che questo tipo di opposizione sia efficace. A quanto pare è solo il gruppo di Zacheo a chiedere le dimissioni. Mi sembra un bel gesto la rinuncia al gettone di presenza dei consiglieri di maggioranza per quanto riguarda il consiglio comunale straordinario.
  • max

    29-07-2015 16:48 - #5
    Io vorrei invitare il SANTUM zacheo a svolgere il suo lavoro in maniera pacata, (.) e corretta...altrimenti ancona lo aspetta e noi nn abbiamo bisogno di certa gente. grazie
  • steccata alla prima

    29-07-2015 15:04 - #4
    steccata la prima il dott. febi farebbe bene a valutare l'ipotesi di proprie dimissioni, ma scusate dove li avete presi certi asessori?(.)non basta fare i selfi, fare slogan, piazza pulita, noi diversi da tutti e poi cappellare in questa maniera, se è cosi più che un movimento mi sembra solo un operazione di puro marketing
  • mendicante

    29-07-2015 15:00 - #3
    Notti bianche, risvegli grigi. E mi tocca leggere solo questo perché l'altra Fermo, "stranamente", tace...
  • wilma

    29-07-2015 14:35 - #2
    Ed è solo l inizio. Questa non è né buonafede ne errore ma solo incompetenza e ineguatezza. Grazie Zacheo, sei l unico che tutelera' questa città da questi (.) capaci solo di feste paesane da circo Tachimiri. Ma in fondo Fermo è ciò che si merita
  • PIAZZA PULITA

    29-07-2015 14:30 - #1
    Una pioggia di insulti contro tutto e tutti...se non fosse che l'atto è corretto.
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