Politica
"Fondiamo Fermo e Porto San Giorgio". La sorprendente proposta di Agostini. L'ex sindaco elenca pro e contro dell'operazione

"Non saremo vincolati, per ben cinque anni, al Patto di Stabilità, ridurremmo i costi della politica e della macchina amministrativa e avremmo tutto un altro peso. D’altronde Fermo cosa ha contato politicamente in questi anni? Contano di più Montegranaro, Ortezzano e Porto Sant’Elpidio. Fermo ritroverebbe la sua dignità politica che forse non ha mai avuto. Porto San Giorgio, invece, potrebbe uscire dai suoi confini comunali".

La proposta dell'ex sindaco sangiorgese, oggi capogruppo del movimento 100 per cento civico. “Non parlo di un assorbimento ma della costituzione di un unico Comune ex novo, una municipalità ben più grande che conterebbe molto di più su scala regionale ma soprattutto della possibilità di non essere soggetti per cinque anni al Patto di stabilità: potremmo realizzare un lungomare nuovo e tagliare i costi della politica e della macchina amministrativa. Apprezzabile che le amministrazioni si incontrino. Ma ora i due sindaci Loira e Calcinaro abbiano il coraggio di fare un passo avanti: da troppo tempo il Patto di stabilità è un cappio ma anche un alibi per restare immobili. Una fusione paritaria tra le due municipalità, dando vita a un terzo e nuovo Comune, comporterebbe lo svincolo dal Patto per cinque anni. Si tornerebbe a essere competitivi con i grandi Comuni delle Marche. D’altronde quale distanza geografica c’è tra noi e Fermo? Svincolati dal Patto potremmo intervenire in maniera decisiva sulla città. Un’opera su tutte? Il nuovo lungomare con la pista ciclabile, senza dover ricorrere a alienazioni o vendite di società partecipate virtuose. Non sto parlando di un assorbimento o di un’unione ma di una fusione tra pari. L’unica “controindicazione”? Tanti politici rimarrebbero a casa. E chiamatemelo svantaggio. Tutti dobbiamo superare i campanilismi. Non ci sarebbero prevaricazioni. La storia e le tradizioni diventerebbero un plusvalore. Entrambe le amministrazione dovrebbero esprimere la loro volontà politica al riguardo. Poi si andrebbe a referendum per ascoltare i cittadini, da interpellare anche sul nome del nuovo Comune. Solo così non esisterebbe più il problema di organizzare un cartellone unico o di andare in Regione a elemosinare soldi per le scogliere. Sarebbe un’entità molto più forte. D’altronde Fermo cosa ha contato in questi anni? Contano di più Montegranaro, Ortezzano, Porto Sant’Elpidio. Fermo ritroverebbe la sua dignità politica che forse non ha mai avuto. Porto San Giorgio, invece, potrebbe uscire dai suoi confini comunali. Il problema, per qualcuno, sarebbe che si fa selezione. Degli assessori resteranno i migliori. Gli amministratori hanno il coraggio di fare questa corsa per il territorio? La deroga al Patto di stabilità è voluta, a livello nazionale, proprio per favorire e aumentare gli accorpamenti dei Comuni e ridurre le spese”. 

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Data pubblicazione : 03/10/2015 08:30
Scritto da : redazione
Commenti dei lettori
18 commenti presenti
  • Alessio Marco

    16-10-2015 20:40 - #18
    Era ora! Questa è una bella notizia e servirà per rilanciare la nostra provincia, che merita questo ed altro. Non saranno campanilismi da Ottocento a fermarla.
  • Gigetto de Rapagnà

    04-10-2015 15:08 - #17
    A legge li commenti è più na questio de teste. Non sete capito co'. Io che vengo da Rapagnà e non so n'tistu ce so rriatu prima de vujatri. Lu govurnu a li cummuni li fa jocà mocco ....fusio sci fusio no....po tra mocco scappa na legge che obbliga a fonnese e dopo voja a dije che adè 2300 anni che ci sta si du comuni. Me sa però che se le teste era quelle juste forse era da 2000 anni che sti du communi se era fusi...Ma comme se dice quanno le teste è sfuse è sfuse...!!! La storia la conosce tutti pure a Rapagnà e sete proprio ridicoli se non sete capito che fonnese non è più na troata ma quasi un'obbligu. Ce guadagna tutti. Se non ce rriete facetevelo spiega da quelli che l'ha fatto....!!! Lu nome a non è un problema se troerà unu....male che vaca se chiamerà Fermo più largu... e Porto San Giorgio se chiamerà le Piane de Fermo più largu..comme ecco a Rapagnà do ci stà le Rapagnà e le Piane de Rapagnà e non se lamenta nisciù...!!!
  • Piero

    04-10-2015 14:06 - #16
    Bene, così PSG potrà tornare ad avere il nome originario: "Porto di Fermo". ;-)
  • mendicante

    04-10-2015 11:12 - #15
    Orbene, in merito alle elucubrazioni sulla fusione tra Feemo e Porto San Giorgio. Al di là del fatto che tempo addietro c'era solo Fermo, e senza entrare nella stucchevole competizione tra chi l'ha proposto per primo, ci sono da dire alcune cose. Anzitutto, la fusione ra due o più comuni è prevista e disciplinata dal Testo Unico degli Enti Locali. Inoltre, il nome deicomuni nati da queste fusioni possono prendere o un nuovo nome, o riportare i nomi uniti dalla preposizione "co" oppure un nuovo nome come risultato di quelli fusi. Faccio degli esempi: Formi nasce dalla soppressione di questi comuni: Castellone, Maranola e Mola di Gaeta; il comune di Marcallo con Casone dalla soppressione di Casone e Marcallo; il comune di Gorlaprecotto dalla soppressione dei comuni di Gorla Primo e Precotto. Fatti questi esempi, bisogna constatare che quasi tutte queste fusioni avvengona tra piccoli paese, e il caso di Imperia è forse uno dei più consistenti, oggi fa meno di 43 mila abitanti come risultato della soppressione di ben 11 comuni. Lamezia terme ne fa 70 mila, ma nasce dalla soppressione di 3 centri abitati. Fermo è una città storica con una tradizione risalente a prima di Roma. E' capoluogo della provincia a suo nome. La Marca Fermana inglobava Ascoli, Camerino (Macerata ne faceva parte), Teramo e Chieti. Ovviamente Porto San Giorgio era il Portus Firmi. Quindi, che fare? Non saprei, perché come primo passa bisognerebbe risalire ai motivi delle separazioni e della nascita dei due comuni. Alla loro storia, alle loro tradizioni, ai campanilismi esagerati. Non credo a questa fusione, soprattutto guardando alla fermanità che si sbandiera per vincere le elezioni comunali, e a come sia difficile per un fermano prendere voti presentandosi alle comunali a Porto San Giorgio. Mi sembrano, in fin dei conti, due comuni molto grandi e sviluppati autonomamente. Io sarei per una stretta collaborazione, con progetti comuni che creino svilpuppo per entrambi i comuni. Collaborazione, non fusione. Non vedo altre strade percorribili, ma forse mi sbaglio. Non so.
  • Pasquale

    04-10-2015 10:03 - #14
    Se vogliamo fare la fusione come ha fatto Pesaro, ha preso un piccolo comune, chiamato Mombaroccio, di 2000 abitanti, naturale che questa è una fusione per incorporazione, Fermo se vuole potrà fare lo stesso con i piccoli comuni limitrofi, Lapedona, Torchiaro, Ponzano di Fermo, con essi si potrà tentare una fusione con le stesse modalità di Pesaro, non ci dovrebbero essere resistenze campanilistiche, l'effetto giuridico sul patto sarà lo stesso.
  • Catarino Cesà

    04-10-2015 09:54 - #13
    é perlomeno umoristico che una simile ipotesi sia stata partorita da un ex sindaco di PSG senza più armata da condurre alla vittoria, quando, solo pochissimi anni fa, proprio l'assessore PD, o presunto tale, al Turismo di questo villaggio vacanze, decise di interrompere l'accordo carnevalesco con Fermo, allora governato da una donna del suo stesso partito, per avere un suo personale carnevale, adducendo ragioni singolari e parossistiche che ora cozzano con le finte riunioni di programma che stanno attuando le due diverse Giunte Comunali. E questo episodio Trasatti se lo dovrebbe ricordare benissimo visto che per poco non gli veniva un accidente per la "fuga" di PSG e la sua conseguente concorrenza turistica relativa. Per cui si rompe un accordo con una giunta "sorella" per farne uno con una giunta "avversaria"?.....roba da matti!
  • Pasquale

    04-10-2015 08:55 - #12
    Se vogliamo fare la fusione come ha fatto Pesaro, ha preso un piccolo comune, chiamato Mombaroccio, di 2000 abitanti, naturale che questa è una fusione per incorporazione, Fermo se vuole potrà fare lo stesso con i piccoli comuni limitrofi, Lapedona, Torchiaro, Ponzano di Fermo, con essi si potrà tentare una fusione con le stesse modalità di Pesaro, non ci dovrebbero essere resistenze campanilistiche, l'effetto giuridico sul patto sarà lo stesso.
  • Pasquale

    04-10-2015 07:38 - #11
    Per una volta che c'è una amministrazione che ha fatto "piazza pulita", andiamo a gestire un comune con i cugini di Porto San Giorgio dove c'è ancora il vecchio Pd, forse non si vuole fare rientrare dalla finestra ciò che è uscito dalla porta? Non è campanilismo, perché AGOSTINI non ha parlato di unione quando c'era la Brambatti, se ne parla solo ora che abbiamo un governo della città scelto veramente dai cittadini.
  • Marco

    03-10-2015 22:43 - #10
    2279 anni di storia cancellati da qualche politicante in cerca di attenzione. In questa frase ( D’altronde Fermo cosa ha contato in questi anni? Contano di più Montegranaro, Ortezzano, Porto Sant’Elpidio. Fermo ritroverebbe la sua dignità politica che forse non ha mai avuto )c'è proprio il campanilismo di cu parla il Sig. Agostini. Non si farà mai!
  • mario

    03-10-2015 22:39 - #9
    Finalmente, era ora, da tempo si discute di questa proposta, cerchiamo da subito di mandarla avanti, e non farla affossare.
  • Pinetta de Montò

    03-10-2015 20:16 - #8
    Oh Gigio mó pure tu ce vorrai capì de politica? Ma che avria fatto de justo su Agostini? E lu Pinittu, chissà fo sarrà itu a fini, manco piu un caffè
  • Pippo. P

    03-10-2015 19:22 - #7
    Caro Agostini. Strana questo suo repentino cambiamento di fronte. Da attacchi puerili e stridenti, a leggerezza dolce come lo zucchero. Cosa starai tramando...anzi cosa stanno tramando i tuoi consiglieri più accaniti che ti consigliano cosa dire e cosa no ? E' stato fatto un referendum. Quindi non ha senso farne altri. Sarai mica passato al PD ?
  • Gianna

    03-10-2015 15:52 - #6
    Una proposta valida che porterebbe beneficio ad entrambe le realtà. Molto bene che le due amministrazioni siano in contatto e cerchino le sinergie. Anche i cittadini debbono superare i concetti campanilistici e concentrarsi sugli aspetti positivi.
  • Carlo

    03-10-2015 12:48 - #5
    Felicemente d'accordo... basta piccole patrie e cazzate varie... però io sono fermano, i sangiorgesi (e non parlo dei politici) sicuramente bocceranno la proposta... come già fatto nel 1986 (non ricordo bene l'anno)... belle proposte ma irrealizzabile, troppi campanilismi... e poi il nome: Porto Fermo? era il vecchio nome di Porto San Giorgio quando stava "sotto" Fermo... Santi Fermo e Giorgio? Il nome, ovviamente resterà quello di Fermo... su siamo seri...
  • Gigio de Misciola

    03-10-2015 11:22 - #4
    Gustì ogni tanto ciai sprazzi de lucidità. Staota ce si zzeccato. Brau..!!
  • CARLO Labbrozzi

    03-10-2015 10:49 - #3
    È una proposta che merita attenzione e approfondimenti, se i due comuni fossero stati uniti dal 1986, la storia del territorio avrebbe avuto un altro corso e,oltre alle motivazioni elencate da Agostini c'è da tener conto anche del nuovo disegno dei collegi elettorali che si allarga anche a civitanova marche. L'unione di fermo e porto san Giorgio diventerebbe una realtà di peso certamente diverso da quello attuale, da sempre cenerentola della regione Marche, e del governo nazionale. Credo che sia l'unica strada da seguire se si vuole fermare il declino del territorio, per quanto riguarda i campanili, in un mondo sempre più globalizzato sono ormai anacronistici e privi di senso.
  • Michele Ferretti

    03-10-2015 09:42 - #2
    è una cosa sensata ma che si scontra con tutto il campanilismo esistente da sempre. Dovremmo prendere esempio da Pesaro, un comune limitrofo si sta fondendo con esso e porterà Pesaro a diventare la prima città delle marche, superando Ancona per abitanti, con tutto ciò che ne consegue sul peso politico ed economico.
  • fermo

    03-10-2015 09:20 - #1
    A parte alcune considerazioni forse un pò troppo "sangiorgesi" penso ed ho sempre pensato che l'unione fa la forza. Caro Agostini condivido anche io un'operazione del genere poi dei progetti si parlerà successivamente in dettaglio. APPROVATO
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