Politica
"Ennesima uscita infelice del consiglier Zacheo". Il sindaco di Fermo Paolo Calcinaro prende carta e penna

Come molti fermani ,ero in pensiero per la momentanea assenza dalla stampa degli insulti e delle apocalittiche insinuazioni del consigliere Zacheo. Ormai questo che si caratterizza come un vero e proprio stile, anche con un tono da “Istituto Luce”, tuttavia non fa il torto a Paolo Calcinaro o a questa amministrazione: ma ad una città ed anche ad un territorio. Difatti, mentre le forze politiche della provincia fanno un fronte unico nei confronti di un provvedimento che – forse il consiglier Zacheo non sa – viene dai tempi del governo Monti, lui, unico del panorama politico dell’intera provincia, usa la proposta del taglio della Prefettura per mero sciacallaggio politico.

Ora, per spiegare l’ennesima uscita infelice del consiglier Zacheo, i casi sono due: o è così sprovveduto da non conoscere che il taglio proposto sia da quasi un anno sul tavolo del Governo, ma ciò sembrerebbe una inettitudine politica troppo grave, oppure, più semplicemente, si trovi a “gufare”, unica nota stonata nell’intero quadro politico della provincia, per questa perdita del territorio al solo fine di farne uso nei suoi grintosi comunicati scagliati ciclicamente contro l’amministrazione che non gli ha permesso di diventare Sindaco di questa città. E forse questo spiega le assenze, tranne in un caso su tre sedute, nelle riunioni della conferenza dei capigruppo consiliare straordinariamente convocata per trovare una mozione congiunta da portare in consiglio comunale od anche il glaciale silenzio della sua lista nel dibattito politico, e sociale, instauratosi in tutta la provincia sul tema. Ma non si preoccupi il consigliere Zacheo che in questa città, che in questa provincia c’è chi fa politica, e lavora per il territorio anche per lui, troppo impegnato a sbraitare ed insultare. Così come non è mai pervenuto il Consiglier Zacheo, nel dibattito propositivo che c’è stato in città sulla nuova sede dell’Agenzia dell’Entrate che ha visto protagonista di idee e proposte tutte le forze tranne la sua: e non si preoccupi che io per primo ho lanciato l’allarme sulla mancata consultazione pubblica da parte dell’Agenzia stessa che non ha interpellato ne questo sindaco, ne il precedente, ne il commissario Saladino, ma nemmeno la provincia, ne altri corpi dello Stato che dispongono di sedi. Parla delle “poltrone” cercando di spargere gratuitamente fango per l’ennesima volta, tramite una finta rappresentazione politica con la speranza che qualche schizzo resti: è troppo nuovo del territorio di Fermo per sapere che da oltre ventanni le presidenze delle tre commissioni consiliari devono essere assegnata alla maggioranza perché servono per il lavoro di presentazione delle delibere (attività spettante alla maggioranza). Ma quello che non sa, o peggio non dice, che abbiamo invece proposto, ed in un caso assegnato, le vicepresidenze di due delle stesse commissioni all’opposizione, cosa mai successa negli ultimi quindici anni poiché sempre detenute dalla maggioranza: ma sapete cosa è successo? In una di queste commissioni la lista consiliare di Zacheo ha rifiutato la vicepresidenza! Forse era già pronto il comunicato scritto con tanta cura? A questo punto temo proprio di si. E si ricordi il consiglier Zacheo che oggi i tre presidenti delle società partecipate comunali sono proprio quelli nominati dalla precedente maggioranza: chi altro avrebbe portato avanti questa scelta? Questo, consiglier Zacheo, è il nostro inesistente attaccamento alle poltrone: perché il nostro interesse è solo quello per Fermo. Ed i fermani, che ci sono vicini quotidianamente, lo capiscono, così come possono vedere il nostro impegno nell’affrontare i tantissimi problemi irrisolti della Città, da quelli quotidiani ai nodi giganteschi lasciati in eredità da anni di paralisi politica. E se la sua sensazione è quella di una città che invece è scontenta di questa amministrazione le confesso, Consiglier Zacheo, che allora mi sento in una “botte di ferro”: difatti ricordo che a tre giorni dal voto del ballottaggio dichiarava che dalla sensazione che percepiva dai fermani lei era “tranquillamente in testa” nel voto. A buon intenditor poche parole, e non si intristisca per vedere una Fermo viva e vivace, sarebbe il colmo.

Letture:5957
Data pubblicazione : 04/10/2015 11:12
Scritto da : Paolo Calcinaro, Sindaco di Fermo
Commenti dei lettori
9 commenti presenti
  • Fabio Petrini

    05-10-2015 16:23 - #9
    L'opposizione che fa Zacheo non è efficace.
  • GO.BI.

    05-10-2015 16:17 - #8
    Povero Zacheo, come parla tutti contro. E' vero lui ci mette del suo a non farsi capire, ma da qui a dire che bisognerebbe prendere esempio da Rossi, be, questo è troppo! L'opposizione non esiste salvo che sulla testa di alcuni fedelissimi di Rossi. Non c'è proposta, iniziativa, dibattito, degni di questo nome neppure a pagarli a peso d'oro. Mentre, i virgulti neo destrorsi (fratelli d'Italia) si preoccupano della politica a chiazza di leopardo, ora Capodarco, ora Marina Palmense ora non si sa...ora si preoccupano e basta. La" bellissima" nuova sinistra e l'opposizione sono funzionali al potere. Non si articola aggettivo, idea ma solo presupponenza di essere i migliori...a parole quando si è dall'atra parte, triste fine di alternanza politica, solo e semplicemente normalizzazione al "potere". Da par suo "Forza Italietta", visto che sono rimasti in pochi cerca invece di non farsi notare affatto piena accondiscendenza o sudditanza unica nei confronti di Calcinaro e C. Situazione impressionante ed imbarazzante per chi ha avuto "sogni di gloria" . Il resto della compagnia è tra lo svogliato e l'indifferente. Zacheo che ha mille responsabilità ci prova a svegliarsi dal torpore, ma con scarsi risultati e con argomenti effimeri, un po come la Marozzini ed il PD, due facce della stessa medaglia. Sicuramente, il buon Zacheo non è supportato da ottimi gregari e fa quel che può. Spesso, come a scuola, inventa, gioca di fantasia, fa l'autodidatta della politica, marca il territorio, si inciampa e, diciamo, che fa finta di esserci. Sostanza zero. Ora la questione è semplice e sotto gli occhi di tutti. Questo territorio non è affatto rappresentato a livello locale, tantomeno regionale ed ancor meno a livello Nazionale. Per dirla tutta non conta nulla. Per esempio la proposta di accorpamento di Fermo con Porto San Giorgio potrebbe, il condizionale è d'obbligo, vista la pochezza dei rappresentanti politici, essere presa subito al volo, senza tanti campanilismi, per il suo valore intrinseco e per far quadrato su certe situazioni "nostrane" quali Sanità, Prefettura, Questura, Tribunale e molto altro che rischiano di farci rimanere una "espressione geografica". Fare i distinguo è autodistruttivo. Mi sarei aspetto da lungimiranti politici una corsa per mettere in movimento tale idea. Purtroppo molti, visti i post e gli interventi, non hanno capito che continuare così è da suicidio. Di Agostini non condivido una virgola, dei distinguo, ancor meno ma quella della fusione è una idea ottima e perdere questa occasione ci fa stare fermi per l'eternità. Questo vale per tutti i politici ma soprattutto per Calcinaro e C. Sindaco occorre darsi una mossa. E' finito il tempo dei festeggiamenti ed è arrivata l'ora della consapevolezza. Hai messo mano alla macchina comunale cambiando i dirigenti, ora devi fare molto molto di più, devi organizzare la struttura perché sia pronta a dare risposte, in tempi certi e in maniera concreta. La Giunta deve avere consapevolezza che la città è nella sua interezza e non solo una parte di essa, tutti sono uguali e cittadini anche se non ti hanno votato e come tali rispettati. Calcinaro è finito il tempo della pacca sulla spalla e delle cene con gli amici, del calcetto e delle feste di piazza, occorre pensare a... pensare in fretta, intervenire sui temi irrisolti che a Fermo, PD, permettendo, sono una infinità . Calcinaro o si lavora per crescere o si dichiara fallimento. Caro Paolo ho l'impressione che sia proprio finito il tempo delle ...mele !
  • mendicante

    05-10-2015 15:33 - #7
    Rossi fa opposizione? Mumble mumble, ha dato indicazione di voto a Calcinaro al ballottaggio e ha sempre difeso la maggioranza, a tal punto che sarebbe da chiedergli perché non si è candidato direttamente con Piazza Pulita (...).
  • Alessandro

    05-10-2015 13:04 - #6
    Zacheo, si faccia dare qualche ripetizione da Rossi su come si fa l'opposizione. Da lei arrivano solo comunicati stampa denigratori, mai una proposta o un progetto discusso con la città e che potrebbe mettere in difficoltà la giunta nelle scelte cruciali. Lei è l'opposizione che tutti vorrebbero, tanto urlata quanto inconcludente. Una modalità di fare opposizione da vecchio mestierante della politica.
  • tutti vincitori

    05-10-2015 12:22 - #5
    Calcinaro lavora in continuità della Brambatti di cui era vicesindaco, con alle spalle un mondo vario che l'ha spinto a vincere le elezioni, Tutti insieme appassionatamente, se li senti in giro hanno vinto tutti le elezioni, anche quelli che sono stati bastonati dai scarsi risultati e di chi non vi ha nemmeno potuto partecipare, capisci a me. Ecco perchè Calcinaro si inalbera per qualsiasi tentativo di evidenziare quanto sopra, silenzio e allineati, c'è la poltrona e lo sgabello per tutti.
  • X MENDICANTE

    05-10-2015 10:59 - #4
    Basta sempre a fare polemiche, solo per il gusto di esserci.Ti dico solo questo EXPO MILANO 12/09 giorno di Maggiore affluenza 250.000, CENTRO DI MILANO ORE 21:30 QUASI DESERTICO.Quindi guarda più in la' dell'orticello di PS.GIORIO
  • Caro sindaco Calcinaro

    05-10-2015 09:59 - #3
    Sindaco Calcinaro, ma non è vero che del suo staff è parte un consigliere comunale eletto nella sua lista Piazza Pulita che si è dimesso al primo Consiglio Comunale? (.) Concorda con i sindacati la riorganizzazione dell'Asite, quindi esiste il problema Asite, allora perchè ha subito riconfermato il CDA Asite con presidente Cippitelli, non era meglio cambiarne subito chi l'ha diretta sino ad adesso ed è stato nominato dalla Brambatti? Fino ad oggi vi siete limitati alle feste, i commercianti di Piazza da accontentare e si continui così ....... Per l'opposizione mi viene da ridere, a Fermo non esiste è TUTTA MAGGIORANZA, salvo Zacheo, che dopo un silenzio lungo mesi ritorna a frasi sentire con mezze frasi ...
  • Catarino Cesà

    04-10-2015 17:09 - #2
    Sarebbe bene ricordare a Calcinaro, che in una "botte di Ferro" ci entrò anche Attilio Regolo, ed i risultati ottenuti non furono propriamente edificanti....
  • mendicante

    04-10-2015 13:19 - #1
    Dopo la pausa estiva si ricomincia il duello rusticano tra Zacheo e Calcinaro. Molti, già stanchi, si lamentano. Ma di cosa ci lamentiamo non so, oramai per rianimare Fermo servono queste scaramucce sterili ma dalla rilevanza mediatica. Ieri sera ho mangiato a Porto San Giorgio e tornando in piazza verso le 23 ho visto la desolazione. Non è cambiato nulla, e nel silenzio di una Fermo desolata si spartiscono il potere. Ieri come oggi.
Aggiungi il tuo commento
indietro

Redazione
email:
redazione@informazione.tv
Tel 0734620707 - 0734623636 Fax 0734600390
Via Mazzini 13 - Fermo  -  Cookie Policy

 

Radio Fermo Uno iscritta nel Registro dei Giornali e dei Periodici del Tribunale di Fermo il 9 aprile 1988 con il numero 7. Il 20 giugno 2001 è stato comunicato al Tribunale di Fermo, Cancelleria civile che la testata è divenuta anche un quotidiano on-line attraverso la pubblicazione sul sito www.radiofermouno.it. In data 16 maggio 2005 è stato comunicato al Tribunale di Fermo, cancelleria civile, che dal sito www.radiofermouno.it è scaturita l'appendice on-line riguardante notizie di cronaca, economia, politica e sport, denominata www.informazione.tv

 

Engineered by JEF - Knowledge Applications