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Fermo. L'assessore Savino Febi fa il punto. Dalla Tari ridotta al nuovo bilancio 2016: “Garantire e potenziare i servizi svolti fino ad ora. Attenzione per il sociale”

Come è noto, dopo poco più di un mese dall’insediamento, questa amministrazione si è trovata ad approvare un bilancio, che pur essendo tecnico, ha mostrato la volontà di sviluppare una diversa politica tributaria. Una parte degli utili dell’ Asite sono stati infatti stanziati per ridurre sia pur di poco la Tari. Sono stati inoltre previsti 50.000 euro per venire incontro a possibili sofferenze degli utenti nel pagamento di questa Tassa.

Fermo. L'assessore Savino Febi fa il punto. Dalla Tari ridotta al nuovo bilancio 2016: “Garantire e potenziare i servizi svolti fino ad ora. Attenzione per il sociale”

A fine Novembre è stato approvato l’assestamento del bilancio che, grazie anche alla rinegoziazione dei mutui, ha permesso di effettuare tutta una serie di piccoli e medi interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria su immobili e proprietà comunali ed in particolare su strade e scuole. Sono stati inoltre garantiti tutti gli interventi nel sociale e, a risorse praticamente invariate, potenziati gli interventi in materia di cultura e turismo.

IL BILANCIO 2016

Le linee programmatiche si stanno tramutando in cifre e non si tratta di un lavoro facile dato che in realtà il Dup comporta l’ elaborazione, a pochi giorni dall’approvazione della legge di stabilità 2015, della bozza /proposta del bilancio 2016 e del pluriennale 2017/2018, bozza che potrà essere variata entro febbraio 2016 e portata in consiglio comunale entro il 31 marzo 2016.
Il punto di partenza del bilancio che stiamo elaborando è quello di garantire e potenziare, nei limiti del possibile, tutti i servizi finora svolti, primi fra tutti i servizi sociali; tuttavia per fare questo non si farà ricorso ad aumenti della leva fiscale. Come tutti sanno il governo è già intervenuto sulla tassazione della prima casa, assicurando (lo speriamo tutti) di finanziare con risorse statali il gettito che i comuni andranno a perdere. Per quanto riguarda l’amministrazione comunale le azioni messe in campo in materia di fiscalità riguarderanno in primo luogo le contribuzioni sui servizi a domanda individuale che dovranno tener conto, come da accordo sottoscritto nel 2015 con le organizzazioni sindacali , dell’ISEE dei nuclei familiari. Unitamente ai vertici dell’Asite verrà inoltre studiata anche la riduzione della tassazione per i rifiuti.

ENTRATE E SPESE

Sul fronte delle entrate si confida nella conferma degli utili delle due società Asite, Solgas e Pharma.com i cui risultati di esercizio dovrebbero essere anche per il 2015 positivi.
Per quanto riguarda altre entrate si tenterà di far ripartire il trend di introiti che a causa della crisi hanno subito un vero e proprio tracollo, quali quelle derivanti dalla pubblicità e dagli oneri di urbanizzazione.
Per quanto riguarda le spese nel 2016 verrà ulteriormente contratta la spesa che il comune sostiene per il personale in forza del pensionamento di circa 15 unità che non verranno sostituite.
Il risparmio realizzato a regime nell’arco temporale 2015/2016 porterà a predisporre per il 2017 un bilancio che contrae di ben un milione di euro la spesa sostenuta per il personale.
Una grande novità è quella derivante dalla circostanza che già a partire dai primi giorni dei 2016 si potrà procedere al pagamento di tutti i lavori in corso. Le nuove regole del patto di stabilità prevedono infatti che i comuni come Fermo che hanno i soldi in cassa potranno procedere a saldare tutte le fatture delle ditte che hanno eseguito e stanno eseguendo lavori. Fatture il cui pagamento risultava bloccato in forza delle precedenti regole per il patto di stabilità. I pagamenti da effettuare si aggirano sui due milioni e mezzo e rappresenteranno una grande boccata di ossigeno per le ditte del territorio .

 

GESTIONE SERVIZIO TRIBUTI
Si ribadisce il risultato ottenuto sul versante della manovra sulla TARI cercando di ridurre il pesante carico del tributo sulle famiglie e sulle attività produttive e questo con l’adempimento in scadenza a ridosso dell’insediamento. Le riduzioni della tariffa, sebbene siano state di modesta entità, segnano comunque un punto di svolta e sono state possibili attraverso un nuovo meccanismo di calcolo del tributo (sperimentato anche lo scorso anno) ed agli utili Asite, parte dei quali sono stati utilizzati per l’abbattimento dei costi del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti.
Nell’ottica di un sostegno concreto alle famiglie in difficoltà per il pagamento dei tributi è stato istituito un fondo di € 50.000,00 per erogare un contributo alle famiglie in difficoltà per l’adempimento tributario collegato alla Tari: hanno beneficiato del contributo 150 contribuenti.
Si è continuato, condividendolo, in un percorso alternativo nella riscossione coattiva dei tributi che tradizionalmente era affidato ad Equitalia: è stato coinvolto un soggetto esterno diverso oltre che il servizio legale comunale con buoni risultati in termini di recupero e velocità di riscossione. Tale modalità di riscossione coattiva oltre al continuo impegno del servizio tributi nel controllo dei corretti comportamenti fiscali dei contribuenti hanno consentito il recupero di oltre € 640.000 a titolo di pregressa ICI/IMU che rappresenta l’80% in più rispetto alla previsione originaria di bilancio di € 350.000 ed è stato integralmente utilizzato in sede di assestamento.
Si sta affrontando il delicato tema del valore delle aree fabbricabili che tanti problemi ha creato ai cittadini in una situazione di stallo del mercato immobiliare e di un piano regolatore probabilmente sovradimensionato rispetto alle effettive esigenze di crescita e di sviluppo del Comune.
Sono stati perfezionati gli strumenti di comunicazione web con i contribuenti: quest’anno il sito internet che consente la stampa direttamente dal proprio pc del mod. F24 per il pagamento dell’IMU/TASI è stato visitato dal 3.958 contribuenti.

ISTITUZIONE DEL BARATTO AMMINISTRATIVO

Nell’ottica di “ bilancio equo e solidale” e con piena valorizzazione della sussidiarietà orizzontale risulta di fondamentale importanza per l’Amministrazione dare concretamente avvio al baratto amministrativo.
Quanto prima si adotterà deliberazione che , ai sensi dell’art.24 Dl 133/2014, individuerà i criteri e le condizioni per la realizzazione di interventi di manutenzione e riqualificazione del territorio presentati da singoli o gruppi di cittadini ( che potranno riguardare la pulizia,la manutenzione, l’abbellimento di aree verdi, piazze, strade ovvero interventi di decoro urbano, di recupero e riuso, con finalità di interesse generale, di aree e beni immobili inutilizzati) con contestuali riduzioni o esenzioni di tributi inerenti al tipo di attività sussidiaria prevista che deve sempre essere sostitutiva od integrativa dell’intervento comunale.

LE SOCIETA' PARTECIPATE
Il lavoro svolto nel primo semestre di amministrazione nei confronti delle società partecipate è stato soprattutto volto ad approfondire le tematiche gestionali e normative interessanti ciascuna ed in special modo quelle sottoposte al controllo comunale, approfondimento che ha portato a delineare le seguenti linee di azione che dovranno trovare concretizzazione nei prossimi mesi:
1) per la SOLGAS srl l’Amministrazione ha iniziato un percorso ( che sarà portato all’esame del Consiglio Comunale entro febbraio 2016) di scissione dei rami di attività immobiliare e vendita gas con successiva cessione di quota minoritaria della partecipazione nel ramo vendita gas con modalità in corso di definizione ed in considerazione:
• della presenza di un gestore diverso del servizio di distribuzione gas metano rispetto all’attuale società controllata Asite, a seguito della gara d’ambito, che potrebbe causare perdita di clienti alla società di vendita;
• della riforma del mercato del gas metano, cui la società si rivolge per gli acquisti, caratterizzato da interventi normativi tesi a ridurre il prezzo finale a vantaggio dei consumatori. Al momento il passaggio dai prezzi a termine ai prezzi spot, benché parzialmente mitigato dall’introduzione di nuovi aggiuntivi parametri di costo, ha già comportato un assottigliamento del margine finale. Il completamento della riforma potrebbe introdurre ulteriori rigidità nei prezzi di approvvigionamento tali da impedire la sopravvivenza dei piccoli operatori;
• della posizione della AVCP Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici oggi confluita nell’Autorità Anticorruzione, che non ritiene corretta, sulla base dell’art.3 comma 27 della L.244/2007 sopracitata, “la costituzione, da parte di un ente pubblico, di una società commerciale che non operi con l’ente socio, ma operi sul mercato, in concorrenza con operatori privati” (parere del 7/7/2011 a società di vendita gas di Comune della zona). La vendita gas è ritenuta attività economica libera aperta al mercato e non oggetto di particolare interesse istituzionale da parte degli enti locali.
La scissione o comunque altra operazione societaria deve evitare che la cessione di quota possa riguardare anche gli assets immobiliari ritenuti strategici ed in particolar modo il complesso edilizio intorno a piazza Dante , di proprietà SOLGAS, che è prioritariamente destinato a servizi dell’Ente ( vigili urbani ed altro) e dell’Asite con risparmio sugli affitti a privati.
2) per l’ASITE srl-
L’affidamento in house alla FERMO ASITE srl dei servizi ambientali è scaduto il 30/5/2015 ed è attualmente in proroga in attesa dell’ operatività dell’ATA e dell’appalto unitario per bacino ottimale del servizio.
Indipendentemente dall’operatività dell’ATA rifiuti od in vista dell’ATA stessa sono da valutare possibili ipotesi di aggregazioni sul territorio dell’attività di raccolta rifiuti per conseguire comunque l’obiettivo di un gestore unico a cui affidare il servizio (vedi modello idrico già realizzato nel ns territorio) per raggiungere ottimizzazione dei costi e come richiesto anche da parte delle organizzazioni sindacali.
All’Asite srl sono stati affidati, indipendentemente dalla scelta di fondo di cui sopra, i seguenti obiettivi operativi qualificanti:
 - ampliamento dell’eco centro con la concretizzazione in corso del conferimento autorizzato di proprietà comunale in località S.Martino ( deliberazione consiliare n.61 del 29/8/2013);
- individuazione modalità ottimali dal punto di vista della facilità di utilizzo per i cittadini, della resa, dell’economicità, della gestione della raccolta differenziata per i vari quartieri comunali ed attuazione della stessa su tutto il territorio comunale; nel medio/lungo periodo si dovrà giungere ad una raccolta differenziata che renda più partecipe e responsabilizzato il cittadino con meccanismi premiali di sconto sulla tassazione e all’abbandono graduale e con esclusione del centro storico, del porta a porta con la sostituzione con un sistema di raccolta in isole ecologiche mobili o ecocentri di piccole dimensioni da realizzare in limitate aree pubbliche vicino ai quartieri periferici di maggiore concentrazione abitativa. La dotazione di badge elettronici a quoziente familiare porterebbe poi all’individuazione per utente di premialità legate alla corretta differenziazione dei rifiuti;
- riposizionamento nel campo delle nuove energie alternative con la costruzione di un Biodigestore presso il Cigru per meglio valorizzare il trattamento dell’organico in ingresso, anche da un punto di vista energetico; la costruzione dell’impianto di recupero calore presso il Cigru al fine di abbattere a regime i costi di consumo del metano utilizzato per l’impianto di percolato;
- trasferimento della sede sociale a piazza Dante in accordo con Solgas srl e Comune al fine di eliminare tutti i costi per affitti passivi.
- gestione a decorrere dal primo marzo 2016 del servizio di manutenzione del verde così come deliberato dal Consiglio Comunale nella seduta del 21 dicembre scorso, ottimizzando l’utilizzo del personale dipendente .
Per quanto riguarda l’altro rilevante servizio in house gestito dalla società e cioè il servizio di distribuzione del gas metano, il Comune di Fermo in forza di legge è stazione appaltante a livello di Ambito ottimale: nell’ambito sono presenti 38 comuni, si è avviata la procedura che è stata assegnata al servizio società partecipate, procedura che è molto complessa e delicata per gli interessi coinvolti e per il necessario corretto equilibrio da garantire tra i vari comuni. L’attività impegnerà sicuramente tutto l’esercizio successivo ed anche quelli seguenti per l’attività di vigilanza sull’appalto aggiudicato.
Si vuole sottolineare che con il bilancio 2015 che questa Amministrazione si è trovata a dover mettere in cantiere e portare all’esame del Consiglio Comunale nel giro di due mesi dall’insediamento, con la fattiva collaborazione dell’Asite e dei suoi buoni risultati di bilancio, è stato possibile portare a casa, così come era stato promesso in campagna elettorale, una revisione pur limitata delle tariffe TARI ed un loro contenimento.
3) per la PHARMA.COM
Per l’altra società controllata PHARMA com srl l’Amministrazione ha prima di tutto proceduto alla necessaria ricapitalizzazione a seguito delle perdite registrate con il bilancio dell’esercizio 2014 garantendo operatività corretta all’Amministratore unico in accordo con il quale si è agito anche su un riassetto del personale impiegato. Esaminate poi tutte le potenzialità dell’azienda si è deciso di sperimentare per un periodo relativamente breve ( uno/due anni) la continuazione dell’attività. Si vuole verificare sul campo se ci sono le condizioni per garantire equilibrio economico/finanziario ed anche redditività alla gestione della farmacia comunale prima di attivare qualsiasi percorso diverso in relazione al futuro della società. Il risanamento dell’azienda deve passare attraverso un’attenta valutazione delle potenzialità del mercato dei farmaci e parafarmaci ampliando le offerte di prodotti e servizi anche mirati al sostegno di fasce deboli della popolazione cittadina.

SERVIZI INFORMATICI: TUTTE LE NOVITA'

L'attività di conduzione dei sistemi informativi necessita di continui interventi di adattamento, derivanti principalmente dal continuo mutare degli scenari tecnologici di riferimento. Questi ultimi, pur lasciando intravedere significative possibilità di miglioramento dei processi gestionali, sono spesso difficilmente conciliabili con le esigenze oramai ineludibili di contenimento della spesa. La maggiore difficoltà consiste nel delineare un sistema di misurazione oggettiva dei benefici attesi in rapporto agli investimenti da sostenere.

Anche in relazione a ciò, un obiettivo ritenuto strategico e ben individuato mediante la deliberazione di Giunta "Indirizzi per l'adozione e la diffusione di Software "Open Source"", è quello, dopo anni di esperienza positiva nell'utilizzo di sistemi operativi server open source, di graduale adozione di software open source sulle postazioni di lavoro.

Pur individuando come primo step, l'adozione dei software relativi alla produttività individuale (suite di videoscrittura e fogli di calcolo) vi è l'intenzione di valutare puntualmente ed in maniera approfondita la possibilità di adozione di altri Software compresi i sistemi operativi desktop; tutto ciò, non all'insegna dell’equazione "open source = software gratuito" , bensì in prospettiva di una dimensione etica di riutilizzo, condivisione, apertura e trasparenza.

Nel rispetto delle linee guida per la dematerializzazione dei documenti tutto l’iter procedimentale vedrà il passaggio dal supporto cartaceo alla completa informatizzazione.

Questo processo sarà supportato dal potenziamento ed adeguamento degli strumenti informatici sia per l’utenza finale che per la server-farm.

La virtualizzazione dei server, che forniscono l’ambiente di lavoro per la rete aziendale, programmato per il breve periodo, produrrà l’innalzamento del livello di sicurezza ed un notevole risparmio in termini di consumo elettrico.

Nell’ambito delle iniziative legate allo sviluppo tecnologico del territorio si intende, in particolare, favorire l’incontro dei soggetti attori della progettazione e dello start up come il Fab LaB, inteso come laboratorio innovativo e aperto a tutti per lo sviluppo delle tecnologie digitali a vantaggio dell'imprenditoria e di tutta la collettività.
L’uso degli strumenti informatici per migliorare la comunicazione istituzionale nonché la fruizione dei servizi da parte dei cittadini verrà sostenuto ed incentivato anche attraverso l’utilizzo di applicazioni in ambiente “mobile” ( App e portali dedicati ).
Alla luce delle considerazioni sopra svolte e della situazione sin qui rilevata, si impone l'esigenza di effettuare una puntuale valutazione per l'affidamento all'esterno della fornitura di servizi informatici.
In particolare, l'ipotesi concreta è riferibile all'esternalizzazione delle attività di:
- help desk, ossia il supporto tecnico e manutentivo del parco postazioni (PC, periferiche, apparati, network, telefonia)
- servizi di IMAC (Install, Move, Add, Change) ovvero
installazione di hardware e software;
disinstallazione di hardware e software;
aggiornamenti di hardware e software;
riassegnazione posti di lavoro.
anche in relazione alle tipologie di mansioni svolte dall'utenza interna.

Le motivazioni della scelta di esternalizzare parte di un servizio specialistico come quello informatico derivano dalla necessità oramai evidente, di dover potenziare il settore Assistenza dei Servizi Informatici al fine di garantire un servizio adeguato alle esigenze informatiche e organizzative dell’Ente.
E' da valutare la convenienza in termini di efficientamento complessivo della struttura, tenendo in debito conto la possibilità di destinare il personale interno ad attività più direttamente afferenti alle funzioni direzionali e di governance, maggiormente rispondenti alle necessità del Comune.

Letture:5372
Data pubblicazione : 07/01/2016 11:09
Scritto da : Redazione
Commenti dei lettori
2 commenti presenti
  • disoccupato mica scemo

    07-01-2016 18:49 - #2
    bravi mi compiaccio, con il baratto amministrativo mi metto a disposizione per qualsiasi intervento di manutenzione, decoro quello che volete, ma vi proporrò di estendere anche il baratto alla mia famiglia di disoccupati, e alla fine non solo non pagheremo più un euro al comune di tasse e balzelli vari, ma ci dovrete pure pagare.
  • Molta confusione e dati contraddittori

    07-01-2016 18:07 - #1
    Ho letto con attenzione quanto sostiene l'assessore al bilancio Febi, ma noto molta confusione; ho la sensazione che si voglia esagerare con le parole per occultare i fatti che non mi sembrano granchè, anzi; prima dice che la farmacia comunale produce reddito per poi dire successivamente che è stata ricapitalizzata per sostenere le perdite di esercizio; non dice nulla sul futuro della Solgas; per l'Asite, un carrozzone da sempre succhiasangue per i fermani, DI CUI DOVREBBERO RENDERRE PUBBLICO IL CONTRATTO CON L'ASIA AMBIENTE, INVECE COME PER LA BRAMBATTI SILENZIO ASSOLUTO, SSSSSSSSSSSSSSSSS, ora gli vogliono pure affidare tutto il verde pubblico, destinando ulteriori soldi al carrozzone; poi l'idea del baratto è il massimo, solo demagogia. Tante parole scritte ma non un indirizzo chiaro di dove vuole andare l'amministrazione Calcinaro, forse perchè non lo sanno nemmeno loro?
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