Politica
Cantiere Marche approda a Porto San Giorgio. Venerdì 15 gennaio la presentazione del nuovo progetto politico

Il giorno 15 gennaio, alle ore 21.30, presso la Sala Imperatori del Comune di Porto San Giorgio, sarà presentata ad un ristretto numero di persone, il progetto politico Cantiere Marche.  Si tratta, spiegano coloro che hanno aderito, di un “cantiere” in continua evoluzione, che unisce all’esperienza pratica, la formazione politica e personale.

Cantiere Marche approda a Porto San Giorgio. Venerdì 15 gennaio la presentazione del nuovo progetto politico

"Il progetto - spiega Saturnino Di Ruscio - nasce dal pensiero e dall'azione di don Luigi Sturzo e sarà presente il presidente del Centro Studi Internazionali  Luigi Sturzo Giovanni Palladino". 

Dopo i saluti del Sindaco, Avvocato Nicola Loira, Saturnino Di Ruscio illustrerà il "Cantiere Marche" e si concluderà con l'intervento di Giovanni Palladino e dibattito finale. L'incontro di Porto San Giorgio segue quelli di Fermo del 10 ottobre e di Ascoli Piceno del 4 dicembre scorsi. Dopo la pausa natalizia è la volta della città di Porto San Giorgio alla quale seguirà, nelle  prossime settimane, San Benedetto del Tronto, Ancona, Civitanova-Macerata, Pesaro e Fano.
"Il progetto politico - aggiunde Di Ruscio - parte dalla formazione politica perché, come diceva Sturzo, la buona politica richiede buona cultura e la competenza è un requisito fondamentale. I partiti hanno perso la carica ideale che li aveva contraddistinti nel secondo dopoguerra e si sono trasformati in centri di potere e affari, spesso neanche leciti. C’è il bisogno di costituire nuove formazioni politiche che si fondano su solide basi (valori e principi non negoziabili) e su uomini competenti e dotati di buona cultura e di spirito di servizio. Per ricostruire è necessario comprendere il passato, per evitare di commettere gli stessi errori. Marche perché rappresenta la dimensione territoriale ottimale per ripartire dal basso. Si parte dal basso perché dall’alto non abbiamo leadership in grado di esprimere esempi positivi. 'Servire le Marche' è la denominazione del movimento. La politica è servizio, servire le persone e non servirsene per fini personali. Alla larga da chi ha fatto carriera e soldi con la politica!'Costruire la nostra nazione' perché il fine ultimo è quello di dare il nostro contributo per una Italia rinnovata, per ricostruire una nazione che oggi non da speranza al 44% di giovani disoccupati, per invertire una crisi che sembra inarrestabile. E’ evidente che chi ci ha condotto così in basso non ha gli strumenti per risolvere i problemi che hanno creato. Ecco che occorre una nuova classe dirigente adeguatamente preparata. 'Res non verba' era lo slogan di Don Luigi Sturzo. Si edifica con le pietre e non con le parole. 'Dalle parole ai fatti' è lo slogan della mia vita politica e non solo. Si elaborano strategie, si predispongono progetti e si realizzano le opere. E’ il contrario di quanto accade oggi; i nostri leader , dopo 'roboanti' dichiarazioni, partoriscono il classico 'topolino'. In alcuni casi, anche il contrario di quanto promesso".
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Data pubblicazione : 14/01/2016 10:22
Scritto da : Redazione
Commenti dei lettori
10 commenti presenti
  • sangiorgese

    15-01-2016 11:30 - #10
    troppe critiche a Di Ruscio, fatelo lavorare, deve portare a termine quanto iniziato, si schieri il prossimo anno con i resti della destra a Porto San Giorgio, così vinceremo le elezioni anche senza candidato sindaco.
  • basta.

    15-01-2016 10:59 - #9
    Concordo pienamente con il commentatore numero 4, non è accettabile dopo 4 anni di Brambatti, PD, Calcinaro e mettiamoci anche Trasatti, aver fatto vincere le comunali a Calcinaro, poltico di sinistra, che si è inventato una lista Piazza Pulita per fare confusione e sostenuto da altra lista patrocinata dall'ex consigliere comunale Massucci. I principali responsabili politici di questo sfacelo sono, come al solito, Di Ruscio e Ceroni, che per le loro beghe hanno consentito di candidare nel centrodestra un esponente PD, una pazzia. Oggi leggo che Di Ruscio è ancora in moto, senza più partiti dalla sua ne inventa uno, da non crederci. Speriamo di girare pagina con la vecchia politica e i personaggi che da troppo tempo hanno fatto quello che hanno voluto.
  • Matteo

    15-01-2016 10:00 - #8
    Quando leggo nell'articolo .....sarà presentata ad un ristretto numero di persone, il progetto politico Cantiere Marche........ viene spontaneo pensare che non vi sia seguito a questo tentativo civico di Saturnino Di Ruscio, anche perchè la Sala Imperatori è un piccolo spazio. La presenza del sindaco di PSGiorgio Loira PD è significativa, anche se è scritto solo per i saluti. Le considerazioni alla base di questa nuova avventura di Di Ruscio, solo un pretesto retorico, parole e riferimenti buoni per tutti gli usi. Che si voglia dare un respiro regionale al nuovo soggetto politico lo trovo esagerato, una provocazione, in quanto si è fallito alla grande nel voler gestire vicende politiche circoscritte al comune di Fermo e alla provincia di Fermo, tranne che agli albori di Di Ruscio, perchè è stato un buon sindaco per Fermo, quello gli deve essere riconosciuto.
  • ma in Cantiere ci sono i Muratori?

    15-01-2016 09:14 - #7
    Ma in questo Cantiere ci sono i Muratori? Ma che fine hanno fatto i Fari, si sono spenti ? Ahahahahahahahahahaha, a volte bisogna prendere atto che i giochi sono finiti, non si divertre più nessuno.
  • Simone

    14-01-2016 18:29 - #6
    State,tranquilli,so che è dura capire ,i veri valori ,serietà ,professionalità danno fastidio.
  • marco

    14-01-2016 18:03 - #5
    Noto pochi contatti per l'articolo, sintomo di disinteresse. Domani faranno a botte le persone per entare ad ascoltare, è meglio tirare giù la saracinesca Di Ruscio.
  • x Massimo da Roberto

    14-01-2016 17:26 - #4
    Posso dirti che a Fermo in tanti sono inc.....i per i comportamenti incomprensibili tenuti sia alle comunali che alle regionali, che hanno consegnato il comune di Fermo ad un ex assessore della Brambatti e di sinistra, più adatto ad essere il direttore di un villaggio vacanze in montagana, visto che gli stanno molto a cuore le piste di ghiaccio e le baite. Ma quale colpo di spugna, per dimenticare non basterebbe il lavaggio del cervello.
  • Massimo

    14-01-2016 16:03 - #3
    Ricorre l'aggettivo CREDIBILE nei commenti postati sull'iniziativa di Saturnino Di Ruscio, ex sindaco di Fermo, di dare vita ad un nuovo soggetto politico di respiro regionale. Il motivo potrebbe essere che Di Ruscio, dopo aver attraversato tutto l'arco politico da destra a sinistra, non rimanga altro di provare a fare da solo, se sei il capo non ti possono osteggiare o metterti un veto, sei tu che decidi. Sulla validità e peso dell'iniziativa nutro forti dubbi, in quanto nell'incontro che si è tenuto a Fermo, le cronache riportano la presenza di poca gente, in cui spiccavano il sindaco di Fermo Calcinaro e l'assessore Ciarrocchi come ha ricordato alberto@. Se si pensa che darsi un nome nuovo, un simbolo nuovo, serva per rifarsi una "verginità" politica, dare un colpo di spugna al passato, in particolare a quello recente, credo che Di Ruscio sia fuori strada, perchè a Fermo in pochi hanno dimenticato quanto è successo.
  • Mah !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    14-01-2016 11:22 - #2
    Si parte dalla credibilità e coerenza Dott. Di Ruscio, lei ritiene di averle ancora in politica dopo i salti mortali che ha fatto alle ultime elezioni regionali, che non le hanno consentito addirittura di presentarsi. Il suo Cantiere Marche non ha le fondazioni Dott. Di Ruscio, è destinato a crollare se poi riesce a partire seriamente.
  • alberto

    14-01-2016 10:36 - #1
    Se il progetto politico fosse proposto da l'uomo qualunque si potrebbe fare anche una seria riflessione su quanto argomentato, ma se al posto dell'uomo qualunque leggo Saturnino Di Ruscio la seria riflessione lascia il posto allo sgomento, ad incredulità, in quanto ritengo Di Ruscio uomo politico non più credibile, bisognoso di un lungo periodo di riposo e di meditazione, in poche parole gli consiglio (anche se non richiesto) di andare in pensione. La curiosità sarà qualle di vedere chi sarà presente allo svelamento del nuovo progetto politico, la ruinione fatta a Fermo mi è sembrata un flop, solo il sindaco di Fermo Paolo Calcinaro e l'assessore Ciarrocchi erano presenze di peso, (.)
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