Politica
Stazione di Porto San Giorgio in degrado? "Intervenga la Regione"
Stazione di Porto San Giorgio in degrado?

Le parole di Jessica Marcozzi, consigliere capogruppo regionale di Forza Italia sullo stato di abbandono della stazione ferroviaria, denunciata non da ora da più di un residente e commerciante

Chiederò all’Amministrazione regionale di attivarsi immediatamente affinché la stazione ferroviaria sangiorgese torni a essere la degna porta di ingresso della città e del Fermano. Non è una novità, infatti, che la stazione sangiorgese nel corso degli ultimi anni sia diventata, da punto di riferimento per residenti e turisti in arrivo e in partenza dal Fermano, un ricettacolo di senza tetto, balordi, nomadi e extracomunitari che spesso scambiano i locali ferroviari in luoghi dove bivaccare o pernottare. E di recente quei locali sono stati anche scenario di violenze verbali e atteggiamenti inquietanti che non fanno altro che accrescere il senso di insicurezza di una comunità che, invece, chiede sempre più tutele da parte delle istituzioni, a partire da un impegno concreto e tempestivo della politica. Per non parlare del fenomeno del commercio abusivo che spesso sbarca in città proprio passando dalla stazione. Una situazione che se per la collettività è fastidiosa, per i commercianti e l’associazionismo presenti nella stazione ferroviaria, è ormai da tempo insostenibile. Non dimentichiamoci, infatti, che proprio all’interno della stazione vi sono dei pubblici esercizi, i cui titolari vivono direttamente il problema trovandosi troppe volte vittime del degrado, e la sede della Federcaccia con il suo presidente interprovinciale Stefano Artico a denunciare sistematicamente furti, danneggiamenti e uno stato di degrado crescente. Tutto ciò avviene, oltretutto, a pochi passi dal viale Buozzi, centro cittadino e cuore commerciale di una città che vuole tornare a essere fulcro della vita sociale, economica e turistica della provincia. Urge affrontare e risolvere i problemi in stazione prima che la situazione diventi ingestibile. Porterò dunque la questione all’attenzione dell’Amministrazione regionale affinché si adottino tutti quei provvedimenti, a partire da presidi e controlli della Polfer e delle altre forze dell’ordine, utili a sanare la situazione nella stazione sangiorgese e a evitare, allo stesso tempo, che il degrado si trasferisca semplicemente in altre zone della città o del territorio. 

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Data pubblicazione : 05/06/2016 13:28
Scritto da : Jessica Marcozzi, Consigliere Capogruppo FI Consiglio regionale delle Marche
Commenti dei lettori
3 commenti presenti
  • Ale

    24-06-2016 20:05 - #3
    Io il treno non lo prendo tutti i giorni, ma certamente con una certa regolarità. Non ho nessun interesse (né elettorale, né personale) nel mantenimento di situazioni di degrado. Il punto (lo ripeto) è che bisogna smetterla di parlare di problemi sociali come di problemi di ordine pubblico per acchiappare qualche voto: se c'è gente che dorme in stazione, il problema è che è il motivo per cui ci stanno, non certamente il fatto che siano lì, questo è nascondere lo sporco sotto il tappeto, oltre ad una totale mancanza di empatia . Prendersela con gli ultimi è una pratica assodata e, tutto sommato, anche comprensibile - non giustificale - per chi per le stazioni ci passa frequentemente, ma di certo non per chi amministra.
  • rossana

    22-06-2016 17:51 - #2
    Sinceramente, se è vero che l'iniziativa della Marcozzi può dare un'impressione di strumentalizzazione, altrettanto mi sembra da parte tua, caro "ingenuo" Ale, che magari hai preso il treno "qualche settimana fa", e magari molti lo prendono tutti i giorni e lavorano in stazione tutti i giorni.
  • Ale

    22-06-2016 11:33 - #1
    Forse sono io ad essere ingenuo e naif, ma mi fa ancora accapponare la pelle vedere come questioni sociali siano trattate essenzialmente come problemi di ordine pubblico. I senzatetto, la povertà, ci vanno bene purché "fuori dal nostro giardino". Mai che si parli di affrontare le questioni sociali della povertà, dei senza tetto per quello che sono: questioni umane. Anzi, gli stessi che inneggiano al decoro in nome della "brava gente", dei "poveri commercianti", sono quelli che poi stigmatizzano e buttano merda sui migranti (ma anche su chiunque si trovi nelle loro condizioni). Il degrado della stazione di porto s. giorgio può essere la sporcizia, ma non capisco proprio quale fastidio possa darvi chi usa le panchine per dormire quando è (appunto) un "senzatetto" e mi disgusta profondamente che questa situazione sia accomunata al bivacco (che a porto s. giorgio in stazione c'è sempre stato, fra spaccetti e bulletti dell'ultimora). Il degrado è un'altra cosa e sarebbe il caso di smetterla di elemosinare voti e consensi usando chi sta peggio come capro espiatorio. PS: A Porto S. Elpidio, qualche settimana fa, ho preso il treno e due ragazzi dormivano nella cabina dove sta la macchinetta per fare i biglietti (e vi stupirà, ma erano malauguratamente "bianchi" italici), con l'addetto alle pulizie che brontolava e prometteva di "cacciarli a calci". Non capisco francamente come si possa definirsi "brave persone" infierendo e speculando politicamente, "cara" Marcozzi, su chi il "degrado" (quello vero, quello di chi non ha una casa, un posto dove stare) lo vive sulla propria pelle.
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