Politica
LA POLITICA BOLLENTE. Polemiche a semafori accesi a Porto San Giorgio

Agostini evidenzia i limiti di comunicazione della Giunta Loira. La Capeci lo attacca sui volantini contenenti dati errati

LA POLITICA BOLLENTE. Polemiche a semafori accesi a Porto San Giorgio

Weekend “caldo” sul fronte politico. In particolare, a Porto San Giorgio prosegue la querelle sull'installazione dei T-red in due incroci della Statale Adriatica.

 

Partiamo dall'immancabile Andrea Agostini e dalla sua replica alle dichiarazioni di ieri della maggioranza.

 

“Il codice della strada è chiaro nel dire all’41 co.11 che 'Durante il periodo di accensione della luce rossa (ed anche gialla co.10), i veicoli non devono superare la striscia di arresto', ma ecco che gli assessori alla viabilità Vesprini sui giornali ed al turismo Ciabattoni sui social reinterpretano la norma a piacimento.

Per Vesprini “non è varcando di poco la linea con il muso dell’auto mentre si attende il verde che arriva la multa” mentre per la Ciabattoni “per essere sanzionati bisogna oltrepassare la riga bianca con tutte e quattro le ruote”! Poco o tanto cosa significa? Quanto sarebbe? Mah! Ed il Sindaco Loira? adotterà il centimetro di Vesprini o il metro della Ciabattoni per creare una tolleranza che per legge non esiste? Silenzio. Tace”.

 

Agostini che evidenzia come soltanto il 24 giugno si stato comunicato ufficialmente l'avvio dei rilevamenti a partire dalle ore 7 del giorno successivo. “Un costume italico per quanto illegale come quello degli automobilisti di arrivare lunghi anche solo di qualche centimetro allo stop o quello dei motociclisti di attendere il verde posizionandosi avanti le auto in colonna non si cambia in una notte. La sicurezza stradale è nell’informazione adeguata e tempestiva e non nel comminare a tradimento sanzioni da 41 euro e 2 punti della patente a danno di noi sangiorgesi e dei nostri ospiti”.

 

Immediata la replica del Consigliere indipendente Sonia Capeci, che rimarca come tutta la maggioranza abbia approvato consapevolmente l'installazione degli impianti di controllo. “Personalmente ho avanzato la proposta di introdurre il limite di 30 chilometri all’ora come in tante altre città (si veda l’esempio di Legnano) affinché sia più marcata l’esigenza della prudenza sulle nostre strade comunali. Quotidianamente assistiamo a decine di infrazioni che mettono in pericolo pedoni e ciclisti. La conoscenza delle regole ed il loro rispetto comincia dalla buona comunicazione. Il recente volantinaggio ad opera del gruppo 100%Civico con dati interpretati erroneamente per sostenere un messaggio di ingiustizia induce a sottovalutare la reale importanza dell’iniziativa di sicurezza. A cosa mira la sua campagna, a metà tra quella politica e pubblicitaria? Vuole promuoversi per le prossime elezioni o si preoccupa dei ricorsi per invalidare le sanzioni? Agostini deve sapere che a temere le multe dovranno essere coloro che passano con il rosso. Lo sanno anche i bambini delle scuole elementari a cui si fa appositamente educazione stradale”.

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Data pubblicazione : 02/07/2016 16:09
Scritto da : Andrea Braconi
Commenti dei lettori
5 commenti presenti
  • gaetano

    03-07-2016 18:27 - #5
    A bhe proprio la capeci parla di rispetto delle regole, ma chi la fa parlare ancora a questa...che circo!!!?!
  • ffrancesco

    03-07-2016 15:48 - #4
    aNe! sta poesia è come quella stampata dietro i santini, stampata in serie
  • Emanuela f.

    03-07-2016 12:08 - #3
    Se la Ciabattoni stesse al suo posto e non invadesse il campo dell'assessore Vespri, propalando le sciocchezze delle 2 o delle 4 ruote, renderebbe sicuramente un servizio ai cittadini e all'amministrazione. Non è una questione di interpretazione ma di puro colore. La striscia è bianca. È larga circa 50/60 cm. La legge vuole che ci si arresti prima della strisca. Quindi all'inizio della stessa. Chi non lo fa, a prescindere dalle ragioni perche non lo fa, ha violato il codice della strada. Ci vuole tanto a capirlo? Chi viola il codice è giustissimo che sia multato. Solo così imparerà a rispettare gli altri. Purtroppo siano italiani o peggio Sangiorgesi
  • Nello

    03-07-2016 01:23 - #2
    Agostini chi?????? Quel ragazzotto che per capriccio, in piena estate, gettò la città in preda alla disorganizzazione più totale sulla raccolta porta a porta? Quello che cambiava le regole due giorni si e due no costringendo anziani e mamme a tenere i pannoloni sporchi perchè esso, superuomo, aveva voluto a tutti costi dare esempio di cambiamento???? Agostini chi? Quello che in piena estate creò a tutto i costi il disordine dei parcheggi a pagamento con esercenti che non volevano venderli e caos nella ricerca dei grattini? Agostini chi, quello che firmava un accordo transattivo con l'avvocatura del Comune e poi, esercitando i muscoli (con il soldi della collettività) lo violava portando al Comune una sonora sconfitta giudiziaria ma sopratutto economica.Agostini chi?? Quello che aveva svenduto l'ex pescheria Comunale (proprietà comunale) per spendere il ricavato sull'ex Cinema Excelsior (bene privato)? Agostini chi? Quello che stava mandando in dissesto le società comunali? Agostini chi??? Quello che, con indomito coraggio, aveva rassegnato le dimissioni salvo poi, a cinque minuti dal tempo massimo, ritirale perchè la poltrona gli piaceva troppo??? Agostini chi??? Quello che per lo Staff del Sindaco aveva assunto una pletora di dipendenti in più, extra comune, inventando addirittura la nuova figura del Direttore del Teatro, nemmeno fossimo alla Scala di Milano, con laute spese a carico della collettività? Amici del PD, lasciate perdere questo ragazzotto e concentratevi sul programma, sulle cose che rimangono da fare per chiudere bene il quinquennio e prepararsi per un'altra legislatura in continuità alle cose positive iniziate. La questione dei semafori è questione di civiltà e senso civico. Chi non è abituato a questi due concetti avrà sempre da ridire e troverà sempre un avvocato disposto a prendere le difese, salvo poi accorgersi che sarebbe stato meglio rispettare il rosso e la riga bianca evitando così, multa, spese per l'avvocato e spese per il giudice.
  • ffrancesco

    02-07-2016 16:56 - #1
    Oggi a Porto S., Giorgio è apparso un manifesto da autogol. E' vero, come dicono da parte della maggoranza che dall loro insediamento sono diminuite le sanzioni agli automobilisti a Porto San Giorgio. e questo dipende come dice le consigliera Capece dalle buone educazioni impartite a scuola!!!!!!! opppure dalla volonta dell'amministrazione di non urtare la sensibilità dei cittadini. Ma dove vivete? le auto in doppia file, sulle strisce pedonali agli incroci sui marciapiedi, gli avete concesso pure due ,tre stalli vicino al bar centrale ecc ecc. perchè non si sanzionano questi comportamenti? non si vuole? o fa comodo alle auto non dei poveri ma grandi auto di alto valore indicande stato sociale. Pensateci bene
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