Politica
I migranti e gli idioti servitori di chi alimenta una vergognosa guerra tra poveri

Il sostegno dei Comunisti Italiani alla collaborazione tra il Comune di Porto San Giorgio e lo Sprar

I migranti e gli idioti servitori di chi alimenta una vergognosa guerra tra poveri

Arrivano venti rifugiati a Porto San Giorgio e si alza il solito blaterare fatto d'odio o cinico opportunismo. Razzismo? Direi soprattutto assenza di ragione o ignobile sciacallaggio politico. Com'è possibile ragionare con chi la ragione non utilizza? Veramente è ormai diventato difficile intraprendere una discussione politica con chi dei migranti dà l'immagine di pazzi e malviventi che non vedono l'ora di aggredire i poveri italiani.

 

Di questi giorni è la notizia che gli statunitensi, sostenuti dalla docile Italia, hanno ripreso l'opera di colonizzazione della Libia, dopo il primo atto culminato nel disastroso rovesciamento di Gheddafi e nel linciaggio, salutato con grande felicità dalla democraticissima Clinton, del leader libico.

 

Chiederei, a coloro che se la prendono con la presenza a Porto San Giorgio di venti rifugiati, se la distruzione della Libia non ha spinto masse di persone a lasciare il Paese nordafricano e domanderei loro se un minimo di opposizione hanno condotto e conducono contro le manovre militari occidentali. Li interrogherei sul ruolo che l'Italia ha avuto nel sostegno ai terroristi devastatori della Siria, altro Paese da cui provengono moltitudini di migranti.

 

Chiederei di riflettere sulle responsabilità di noi italiani per l'affermazione di un modello globale di sviluppo che favorisce lo sfruttamento di pochi gruppi economici del mondo ricco sui popoli dell'Africa, riducendoli alla povertà e quindi alla migrazione coatta. E sottolineo coatta, perché la fame è simile alla guerra nel determinare gli spostamenti di persone alla ricerca della sopravvivenza.

 

Domanderei qual è il loro pensiero sulle drammatiche devastazioni degli ecosistemi causate dalle logiche del massimo profitto e che saranno tra le cause principali delle migrazioni internazionali nei prossimi anni.

 

Domande che non andrebbero poste a chi ha calpestato, assieme alla ragione, i principi di solidarietà che dovrebbero animare i comuni cittadini. Potranno forse solamente generare una sequela di insulti rivolti al sottoscritto.

 

Perché generano più odio i poveri migranti che non i gruppi industriali che esternalizzano la produzione senza che lo Stato italiano si sogni minimamente di richiedere indietro tutti i finanziamenti da esso versati negli anni e i quali potrebbero essere utilizzati per finanziare, per esempio, cooperative di lavoratori?

 

Sono gli immigrati a rubare il lavoro o chi sta riducendo i diritti dei lavoratori per poter avere su questi un dominio assoluto?

 

Perché molte persone sono pronte a vomitare il loro odio contro i rifugiati e non si battono per l'uscita dell'Italia dalla NATO, organizzazione bellica che non solo contribuisce a causare i flussi migratori con le sue guerre, ma impone anche un pesante aggravio alle spese militari italiane che riducono risorse ai settori della vita pubblica vitali per i cittadini?

 

È ora che si utilizzi la ragione oppure si finirà per essere gli idioti servitori di chi è interessato ad alimentare una vergognosa guerra tra poveri.

 

Questa posizione di noi Comunisti non porterà oggi consenso elettorale, ma ciò non ci spaventa: lottiamo per costruire un mondo in cui l'ignoranza, l'egoismo e la stupidità siano per sempre banditi come mali assoluti. Chi alimenta questi mali è invece un avvoltoio che si ciba delle putrescenti carcasse lasciate in terra dall'iperliberismo terrorista e predatore dei nostri tempi.

 

Pertanto ben venga sempre la collaborazione tra il Comune di Porto San Giorgio e lo Sprar.

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Data pubblicazione : 07/08/2016 10:58
Scritto da : Giorgio Raccichini (Consigliere comunale Comunisti Italiani Porto San Giorgio)
Commenti dei lettori
13 commenti presenti
  • ffrancesco

    09-08-2016 16:15 - #13
    W l'Italia! , vale la pena dare lezione di storia a chi ha un cewrvello saturo di ideologia E come voler riempire una bottiglia di acqua gia piena.
  • W l'Italia!

    09-08-2016 09:00 - #12
    chiedo alla redazione di far passare questo link per facilitare l’amico Gioacchino: http://data.unhcr.org/mediterranean/country.php?id=105 da dove arrivano i profughi in Italia? Nigeria, Eritrea, Gambia, Costa d’Avorio. E Siria, Libia e Afganistan? Nemmeno nominati tra i primi 9 paesi........ Gioacchino parla di sfollati: gli sfollati sono usualmente famiglie: eppure da questi dati viene fuori che il 70% di questi migranti sono uomini, solo il 13% donne e solo il 17% famiglie.... un po’ curioso parlare di sfollati, non credete? Il link e i dati sono quelli dell’alto commissariato delle nazioni unite per i rifugiati....... quindi non si tratta ne’ di salvini ne’ di qualche fascistone eh.....
  • W l'Italia

    08-08-2016 23:59 - #11
    Vedi stimato Gioacchino, tu scrivi “è come se nel periodo di invasione nazista vi foste lamentati degli sfollati non dei nazisti”.,, ecco, il tuo problema è l’ottusità. sei un ottuso... siccome io la penso diversamente da te tu subito mi inquadri nello schema “fascista-antifascista: fascista”... io invece quando mi riferivo a nonni e bisnonni che presero le armi contro gli invasori mi riferivo ai partigiani e ai comunisti e repubblicani che prima cacciarono i nazisti tedeschi e che avrebbero fatto di tutto per scacciare gli Usa dalla patria. ma forse tu non ci arrivi a questo pensiero. Vorrei invitarti a visitare il sito dello United Nations High Commissioner for Refugees (UNHCR), dove trovi le statistiche, anche dell’immigrazione verso l’Europa e Italia in particolare. Si tratta dell’istituzione dove lavorava la Boldrini: quindi sono dati anche per te attendibili speriamo. Ebbene gli sfollati, tu citi Iraq, Libia , Afganistan e Siria: quasi nessun rifugiato di questi paesi sta arrivando in Italia. Consulta il sito UNHCR fammi il favore e poi parliamo. Gli sfollati vanno nei paesi amici e confinanti, in Italia arrivavano sfollati serbi e dagli altri paesi della ex Yugoslavia quando c’era la guerra. Da noi arrivano nigeriani. Nessuno di loro ha tempo di prendere i documenti, scappano in fretta. Oppure i documenti glie li distrugge Boko Haram. Però hanno il tempo per racimolare 3 o 4 mila euro per pagarsi il viaggio. Io lavoro, ma non ho 3 mila euro sul conto. Come fanno ad averceli loro, in paesi dove si guadagna 1 euro al giorno quando va grassa? data la pochezza di informazioni che forniscono l’asilo gli viene rifiutato. Cosa ne facciamo? Prostitute e spacciatori? Operai a basso costo disposti a tutti come quelli che già sostituiscono i mazzolati operai italici? Io non vado in chiesa e non faccio la comunione - ma tu mi hai già etichettato nella tua ottusità. penso con la mia testa: farebbe bene anche a te.
  • Matteo

    08-08-2016 23:34 - #10
    Caro Gioacchino...concordo con te che tutto a livello geopolitico sia programmato. ..come il nazifascismo sovvenzionato da banche anglo/americano//ebree. ..ma ripeto che essendo una guerra tra poveri..I poveri combattono per le briciole....se l'italiano medio lavora per 6 euro l'ora permetti che si incavola quando agli ospiti si offre vitto alloggio pasti regolari e qualche spicciolo in tasca..non conteggiato quanto si beccano chi li ospita...un centinaio di euro l'ora?...l'uomo di strada deve pensare alla sopravvivenza...non allè strategie giudaico/massoniche....e poi se hanno dato il premio Nobel per la pace ad Obama...per assurdo ad Hitler la santificazione..va tutto al contrario...sarà forse l'apice dell'auspicato controllo mentale di Massa? Ci lavorano gli Usa da decenni....in bocca al lupo
  • gioacchino

    08-08-2016 17:30 - #9
    Ancora biecamente come buoi al giogo continuate a vedere il problema migranti, non ragionate neanche un pò su chi lo ha creato e perché. Ricordo a w l'italia il fenomeno degli sfollati (forse troppo giovane per ricordarlo), la popolazione migra quando gli distruggi tutto e gli rendi insicura l'esistenza, proprio quello che è successo in Iraq, Libia , Afganistan e succede ora in Siria e in altre nazioni africane. Sempre per rimanere alla recente storia italiana è come se nel periodo di invasione nazista vi foste lamentati degli sfollati non dei nazisti che gli avevano invaso e distrutto le città che avevano deportato nei campi di sterminio i familiari. Ottimo proseguite così , poi però tutti in chiesa fate la comunione, anzi meglio di no, Papa Francesco predica l'accoglienza , meglio il mare dove potete continuare a guardare il dito e non la luna come buoi al giogo delle multinazionali e della più becera propaganda
  • W l'Italia!

    08-08-2016 16:30 - #8
    finche' aspettiamo che l'italia esca dalla nato... cosa improbabile assaje... raccichini si studi l'impatto dell'immigrazione incontrollata sulla società italiana in termini di sicurezza e principalmente in termini di impatto sul mondo del lavoro visto che parliamo di comunisti.... oppure no dai, aspettiamo che l'italia esca dalla nato, che nevichi ad agosto per affrontare i problemi...
  • ah bbe!! li communisti italiani alleati del pd..

    08-08-2016 13:44 - #7
    funzionali al governo di estrema destra del pd. zero comunismo solo opportunismo
  • matteo

    08-08-2016 13:39 - #6
    Caro gioacchino....come loro scappano per andare a miglio vita...anche l'indigeno vede in questa invasione un deterioramento della propria e se ne preoccupa...ma voi vedete solo una faccia della medaglia...l'unico consiglio che do è vendere tutto ciò che si ha e scapparsene....presto l'italia sarà solo un immenso centro profughi...
  • W l'Italia!

    08-08-2016 13:10 - #5
    caro Gioacchino... la storia d'Italia insegna che i nostri nonni e bisnonni hanno combattuto con le armi in mano quando il nostro paese è stato invaso. I siriani patrioti combattono contro l'Isis e così fanno i patrioti degli altri paesi. quando gli italiani sono andati all'estero da migranti lo hanno fatto per lavorare e non "per vivere con l'ISEE", anche se Hollywood vi ha lavato il cervello con lo stereotipo dell'Italiano mafioso. Oggi si ricordano i 60 di Marcinelle: questa è stata l'emigrazione degli Italiani: sudore, fatica e anche morte.
  • gioacchino

    08-08-2016 12:12 - #4
    L'articolo parla di persone manipolate dal potere mediatico che riescono a far vedere il dito e non la luna e subito ne compaiono un paio qui sotto. Essi vedono i soli rifugiati non si interrogano su chi li ha cacciati con la devastazione dalla loro terra, sono accecati dalla propaganda che li utilizza per il bieco interesse di multinazionali che non avrebbero alcuno scrupolo nel fare lo stesso sulla nostra nazione se fosse loro utile. Sono pronti ad applaudire la guerra che distrugge nazioni sovrane portate da stati esteri compreso il nostro , poi si lamentano se le popolazioni a cui viene tolto il diritto di esistere si rifugiano in luoghi più sicuri. Cari signori cosa fareste voi se la vostra nazione fosse devastata da altri stati , perdendo casa lavoro dignità e sicurezza , se le vostre donne e la vostra prole venissero uccisi e violentati? rimarreste nella vostra terra per non disturbare o cerchereste di salvare la vostra vita e quella dei vostri cari? Rispondetevi e svegliate le vostre abbrutite e prone coscienze
  • il compitino della domenica

    08-08-2016 11:40 - #3
    da un politico ci si aspetta che guardi un po' oltre.... la maggior parte di questi richiedenti asilo non lo ottiene - poi che succede? tutti in strada a vivere di espedienti. questo sistema è miseramente fallito in altri paesi europei. discorso tutto ideologico quello del buon raccichini, ideologia e "buoni propositi" che si schiantano con la realtà.
  • roby

    07-08-2016 22:58 - #2
    Si magari oltre a fare la solita demagogia, chiederei ai cittadini se l'integrazione sta funzionando? Oppure siete solo orientati ad ospitare? Tanto è li che gira la pagnotta?
  • ffrancesco

    07-08-2016 16:09 - #1
    bravo, bravissimo sono elucuibrazioni di mio nipote di tre anni quando si sveglia al pomeriggio e non ha terminato il sonno i suoi discorsi sfarfanno.. Svegliati iamo nel 2016......SVEGLIATi E= ORA DI RAGIONARE E FARE FARE
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