Politica
"C'è chi dice no" allo stravolgimento della Costituzione. Resoconto dell'incontro di Grottazzolina

A Grottazzolina, giovedì 15 settembre, la conferenza “C’è chi dice No!”, organizzata dal Comitato locale del Fermano per il No alle modifiche costituzionali, ha visto una sala gremita, con oltre 100 presenti. Gli illustri relatori, l’onorevole Massimo Artini di Alternativa Libera, Vicepresidente della IV Commissione Difesa e il prof. Alessandro Torre, docente di Diritto Costituzionale all’Università di Bari, hanno messo a nudo la riforma costituzionale, evidenziandone gli errori strutturali e i gravissimi danni che una sua applicazione comporterebbe.

Si è sottolineato come non si abolisca affatto il bicameralismo perfetto: il Senato rimane e legifera su svariate materie (persino sulle normative europee!), ma non è più eletto dei cittadini e ne fanno parte consiglieri regionali e sindaci che avrebbero ben altri compiti. Le riduzioni dei costi sono poi risibili, mentre si complica il sistema legislativo fino a 10 volte, creando maggiori conflitti di competenze. Non si garantisce inoltre l’equilibrio tra i poteri dello Stato, mettendo tutti i poteri in mano alla sola maggioranza relativa. La riforma infine è stata approvata a colpi di fiducia da un Parlamento eletto attraverso il Porcellum, dichiarato incostituzionale. Il prof. Torre ha sottolineato come i sostenitori del NO non siano dei conservatori, ma semplicemente persone ragionevoli che si oppongono a un tentativo di stravolgimento della Carta Costituzionale, intaccata nei suoi principi fondamentali, in primis quello della sovranità popolare. La Costituzione può essere migliorata, ma non distrutta come vorrebbe il governo. L’onorevole Artini ha sottolineato l’assenza di confronto reale in Parlamento sulla legge, causato dall’ostracismo e dalla supponenza della maggioranza. Il dottor Saturnino Di Ruscio, già sindaco di Fermo, ha concluso la serata inquadrando la riforma nel quadro europeo e mondiale, rimarcando la stridente divergenza tra sovranità nazionale e globalizzazione e invitando tutti a leggere il documento del 2013 che la banca d’affari americana Jp Morgan ha indirizzato all’area Euro suggerendo di rafforzare il potere degli esecutivi e modificare le costituzioni nazionali “inadatte a favorire la maggiore integrazione dell’area europea”. Il moderatore della serata, il prof. Giorgio Litantrace, consigliere comunale di Grottazzolina, ha concluso con un appello: «Grazie davvero a tutti voi che credete ancora che “sino ad un determinato punto siamo tutti corresponsabili del governo, sebbene noi non governiamo." E facciamo insieme buona informazione spiegando le sacrosante ragioni del NO!»

Letture:2738
Data pubblicazione : 17/09/2016 09:39
Scritto da : Redazione
Commenti dei lettori
0 commenti presenti
Aggiungi il tuo commento
indietro

Redazione
email:
redazione@informazione.tv
Tel 0734620707 - 0734623636 Fax 0734600390
Via Mazzini 13 - Fermo  -  Cookie Policy

 

Radio Fermo Uno iscritta nel Registro dei Giornali e dei Periodici del Tribunale di Fermo il 9 aprile 1988 con il numero 7. Il 20 giugno 2001 è stato comunicato al Tribunale di Fermo, Cancelleria civile che la testata è divenuta anche un quotidiano on-line attraverso la pubblicazione sul sito www.radiofermouno.it. In data 16 maggio 2005 è stato comunicato al Tribunale di Fermo, cancelleria civile, che dal sito www.radiofermouno.it è scaturita l'appendice on-line riguardante notizie di cronaca, economia, politica e sport, denominata www.informazione.tv

 

Engineered by JEF - Knowledge Applications