Politica
Elezioni a Porto San Giorgio, Nicola Loira a Radio Fermo Uno: "Abbiamo davanti il futuro e possiamo programmarlo"

Si è svolto questa mattina su Radio Fermo Uno il confronto tra i cinque candidati sindaci di Porto San Giorgio. Nicola Loira, Andrea Agostini, Alessandra Petracci, Marco Marinangeli e Giacomo Fileni hanno risposto a turno alle domande poste loro da Angelica Malvatani, conduttrice di Piacere Radio Fermo Uno, e Raffaele Vitali.

Di seguito proponiamo le risposte del sindaco uscente Nicola Loira, che punta alla storica rielezione,

Elezioni a Porto San Giorgio, Nicola Loira a Radio Fermo Uno:

Chi sei, cosa proponi, che sindaco vuoi diventare?
Sono l'attuale sindaco di Porto San Giorgio e vorrei esserlo ancora per continuare nei prossimi cinque anni la grande opera di riqualificazione della città che abbiamo intrapreso. Abbiamo risolto alcune questioni annose, altre ancora ne abbiamo di fronte e speriamo ci sia dato il modo e il tempo di affrontarle. Sono un sangiorgese puro, completamente coinvolto nelle dinamiche e nella storia di questa città fin dai decenni passati. Sento tutto il peso di questa responsabilità quando amministro.
Al tempo stesso, però, voglio essere un sindaco del territorio, aperto al dialogo con gli altri primi cittadini e con le comunità del Fermano. Il ruolo di Porto San Giorgio è centrale nella nostra provincia.
In questo mandato abbiamo reso la città più accogliente, più a misura di bambino, Porto San Giorgio ora è una città che ha riconquistato i sui spazi. Penso si possa continuare il percorso avviato.

Come imposteresti il rapporto con il Comune di Fermo?
Se anni fa dialogare con Fermo poteva essere un esempio di lungimiranza politica, oggi non possiamo più evitare di parlarci e di progettare insieme. Pensare a piani regolatori che non si integrano affatto, che trattano zone contigue in maniera diversa è un errore già commesso nel passato e che ha allontanato la collaborazione. Quello tra Porto San Giorgio e Fermo è un rapporto che deve integrarsi ancora di più e basarsi su amicizia e fiducia reciproca. E’ ora di affrontare insieme situazioni importanti, che non vadano solo nella direzione di programmare attività culturali e turistiche, ma incidano sui servizi al cittadino (polizia municipale, gestione rifiuti, ufficio tributi comune). Sono questi i settori dove abbiamo cercato di lavorare insieme. Siamo due città che necessariamente si integrano e si completano, due città i cui cittadini vivono in completa osmosi, penso che da questo punto di vista il futuro sia tracciato. Tutto ciò deve essere accompagnato da una cultura comune di collaborazione che le giovani generazioni della politica possono iniziare a garantire.

Qual è la tua posizione sulla questione Sprar e sul tema della sicurezza in città?
Lo Sprar è un servizio che esiste da oltre dieci anni e che nasce da un progetto ministeriale. Attualmente ospita 15 ragazzi perfettamente perfettamente integrati e seguiti quotidianamente. Tra l’altro una città che vive di accoglienza la deve esercitare a 360 gradi con spirito di solidarietà.
E' bene tracciare una demarcazione tra la questione Sprar e le conseguenze di un processo migratorio che sta mettendo in crisi tutta la comunità internazionale, non solo l’Italia.
Si deve parlare di sicurezza ma bisogna farlo con molta responsabilità.
Dobbiamo lavorare insieme per chiedere l'istituzione di un presidio di Polizia sulla costa per alleggerire e recuperare l'efficienza della nostra stazione dei Carabinieri. Occorre poi proseguire nel percorso già avviato di installazione di telecamere e potenziamento dell'illuminazione anche nelle zone periferiche.
Nel tempo si è assistito anche ad un depotenziamento del corpo di Polizia municipale: quelle della mia giunta sono state le prime assunzioni a tempo indeterminato dal 2001. Le ho ritenute necessarie nonostante il fatto che si debbano fronteggiare delle sofferenze anche in altri settori, ma mi auguro di continuare nel potenziamento del corpo fino ad arrivare ad un numero congruo, se non proprio a quello di 18 previsto dalla pianta organica

Qual è la tua ricetta per rilanciare il commercio?
Il periodo di difficoltà economica ha coinvolto tutto il territorio e non solo la nostra città.
Porto San Giorgio, però, ha avuto problemi ulteriori ulteriore perché quando la crisi è arrivata la città aveva già perso in accoglienza, c'era un contesto urbano fortemente degradato, con spazi non più frequentabili.
Data questa situazione, nel nostro mandato abbiamo fatto una scelta netta, puntando innanzitutto sul recupero dell'accessibilità e della fruibilità per tutti degli spazi pubblici: a Porto San Giorgio oggi si può passeggiare in sicurezza e si è ritrovato il gusto di frequentarla.
Ora ci attende la seconda fase: fare in modo di ricreare le condizioni per cui gli esercizi commerciali possano ritrovare il ruolo di traino al''interno della comunità.
C'è indubbiamente un problema connesso agli affitti, ma adesso che si sono create le condizioni preliminari possiamo pensare a contribuzioni e defiscalizzazioni per nuove aperture, in particolare per i giovani sotto i 35 anni, così come stiamo pensando di concedere in affitto i locali sfitti dell'ex mercato coperto con sistemi premianti per ragazzi sotto i 30 anni: si potrebbe ad esempio non far pagare l'affitto il primo anno, farne pagare la metà al secondo e poi andare a regime dal terzo, quando l'attività si è consolidata.
A questo bisogna poi unire la politica dell'accoglienza. Nel 2012 Porto San Giorgio era una città abbandonata, erano stati anche interrotti tutti i rapporti con le società sportive. Noi abbiamo ripristinato tornei nazionali ed internazionali di basket sia maschile che femminile, abbiamo ripreso il torneo degli scacchi che ha sempre attratto un grande pubblico e introdotto anche tornei nazionali e internazionali di volley. Tutto questo aiuta il profilo turistico della nostra città, dove la parte del leone la fanno le seconde case.
Si può e si deve fare meglio soprattutto nel periodo invernale integrandosi di più con il territorio, ma tanto è stato già fatto soprattutto d'estate con manifestazioni nuove (Notte magica, Pop Sea Pop anni 60) che hanno richiamato tantissima gente.

Dai un titolo alla tua candidatura, un elemento che ti caratterizza particolarmente?
Dopo tanti anni di amministrazioni litigiose e inconcludenti abbiamo dimostrato che un'amministrazione la possiamo avere anche a Porto San Giorgio. Ora guardiamo oltre, abbiamo davanti il futuro e possiamo programmarlo.

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Data pubblicazione : 06/05/2017 13:21
Scritto da : Andrea Pedonesi
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