Politica
"No alla fiducia! No a questa legge elettorale". Di Ruscio e la Malaspina all'attacco del Rosatellum bis

A tenere banco nel dibattito politico nazionale, oltre alle tappe propedeutiche all'approvazione della legge di stabilità, è la questione della nuova legge elettorale che, qualora venisse approvata, regolerebbe le prossime elezioni politiche.

Il governo ha scelto di blindare il testo definito Rosatellum bis ponendo la questione di fiducia, una scelta che ha scatenato vibranti polemiche non solo in Parlamento ma anche in tutto il resto d'Italia.

Nel nostro territorio non nascondono la propria contrarietà Saturnino Di Ruscio e Sara Malaspina del Coordinamento Democrazia Costituzionale, che hanno diffuso la seguente nota stampa invitando i cittadini a sottoscrivere un appello per rivendicare il diritto di scegliere in prima persona i propri parlamentari.

"Quello che stiamo sempre più vivendo negli ultimi anni è un periodo della nostra storia in cui il modo di fare politica passa in una sequenza impressionante sulla testa delle persone, con una continua perdita di libertà e di diritti - si legge nella nota -. Quello che conta è la conservazione del potere e dei propri interessi, a danno della volontà del popolo, che si è già espressa con il risultato del referendum del 4 dicembre. Qualcosa di osceno, secondo l’accezione latina del termine, di ob-scenum, fuori dalle scene: un governo ed una maggioranza politicamente illegittimi, sostenuti da una legge elettorale incostituzionale, esercitano il potere attentando ai principi su cui si regge la nostra democrazia repubblicana".

 

"Bisogna rendersi conto che la questione della fiducia sul Rosatellum bis è l’ennesima forzatura, un attacco violento alla legalità democratica, un danno tremendo per quel patto sociale che a monte deve legare cittadini e istituzioni, un esproprio per gli elettori della possibilità di scegliersi i propri rappresentanti - proseguono Di Ruscio e la Malaspina -. Se ci si vuole muovere in una direzione costruttiva bisogna rendersi conto che solo un sistema elettorale chiaro e costituzionale, un proporzionale corretto, basato sul pluralismo politico, può contribuire a garantire l’interesse generale, di tutti. La Costituzione ne contiene la traccia. L’unica vera urgenza è il bisogno dei cittadini di avere voce e rappresentanza, i soli strumenti in grado di costruire spazi di partecipazione e di democrazia, necessari per essere liberi".


"Il Coordinamento per la Democrazia Costituzionale ha pubblicato un appello in 5 punti sulla legge elettorale per informare i cittadini rispetto alle scelte che si stanno discutendo in Parlamento. L’appello si può sottoscrivere sulla piattaforma Change org ed è sostenuto anche dal Fatto Quotidiano: https://www.change.org/p/capigruppo-di-camera-e-senato-lasciateci-scegliere-i-parlamentari

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Data pubblicazione : 12/10/2017 09:41
Scritto da : Redazione
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