Politica
Sant'Elpidio a Mare, "La lista" all'attacco dopo la sentenza del Tar sulle quote rosa: "Terrenzi arrogante, per noi il rispetto della legge è un valore imprescindibile"

"Alessandrini l'aveva definito "gossip", Terrenzi aveva attaccato frontalmente le firmatarie del ricorso Tomassini e Tosoni con piglio di superiorità e la Presidente della Commissione pari opportunità, Meri Marziali (anch'essa in quota PD), lo aveva persino applaudito per essersi adeguato alla legge, come se si dovesse applaudire chi, dopo essere stato multato per aver guidato in moto senza casco, si ricorda di metterlo". Comincia così il duro comunicato stampo de "La lista", formazione politica di Sant'Elpidio a Mare che nelle passate elezioni ha sostenuto la candidatura a primo cittadino di Fabio Conti, in merito alla questione del rispetto delle quote rosa nella composizione della giunta comunale, a distanza di due giorni dalla sentenza del Tar che, nonostante il sindaco Terrenzi avesse nel frattempo rimodulato il proprio esecutivo secondo le prescrizioni della legge Delrio sostituendo Norberto Clementi con Stefania Torresi, ha comunque condannato l'amministrazione elpidiense al pagamento delle spese legali e al rimborso delle ricorrenti.

Sant'Elpidio a Mare,

"Per settimane la situazione è stata paradossale, ma finalmente tutto si è rivelato per quello che è: l'arroganza di un primo cittadino che costringe la propria comunità a spendere soldi per far rispettare la legge di cui egli stesso dovrebbe essere garante - prosegue il comunicato -. Per noi de La Lista il rispetto della legge e delle persone rappresenta un valore imprescindibile, non svendibile per questioni di tattica e politicismi, così come invece è stato per il sindaco e per il PD, un partito dall'identità sempre più sbiadita e in totale confusione (basti pensare che a Civitanova Marche è stato il PD a sollevare il problema della mancata rappresentanza di genere in giunta).
E, assieme al rispetto, fondamentali sono l'attenzione e il buon senso, quelli che sono fin qui mancati a quest'amministrazione e che oggi la portano a questa magra figura, che speriamo sia da monito e serva loro a non ripetere certi errori e soprattutto a trattare la cittadinanza tutta con il rispetto che merita".

"Da parte nostra - conclude il comunicato - continueremo a fare opposizione precisa ed attenta, come deve essere. A chi ha vinto, invece, chiediamo di iniziare a governare con umiltà, nel rispetto delle regole e dell'intelligenza dei cittadini".

Letture:1933
Data pubblicazione : 02/11/2017 12:42
Scritto da : Redazione
Commenti dei lettori
0 commenti presenti
Aggiungi il tuo commento
indietro

Redazione
email:
redazione@informazione.tv
Tel 0734620707 - 0734623636 Fax 0734600390
Via Mazzini 13 - Fermo  -  Cookie Policy

 

Radio Fermo Uno iscritta nel Registro dei Giornali e dei Periodici del Tribunale di Fermo il 9 aprile 1988 con il numero 7. Il 20 giugno 2001 è stato comunicato al Tribunale di Fermo, Cancelleria civile che la testata è divenuta anche un quotidiano on-line attraverso la pubblicazione sul sito www.radiofermouno.it. In data 16 maggio 2005 è stato comunicato al Tribunale di Fermo, cancelleria civile, che dal sito www.radiofermouno.it è scaturita l'appendice on-line riguardante notizie di cronaca, economia, politica e sport, denominata www.informazione.tv

 

Engineered by JEF - Knowledge Applications