Politica
Elezioni. 20 punti per la qualità della vita, la carica dei candidati pentastellati del territorio: “Siamo l'ultima speranza rimasta agli italiani”

Il Movimento 5 Stelle è pronto per le seconde elezioni politiche della sua storia. Dopo l'inatteso exploit del 2013, però, stavolta i pentastellati si avvicinano a questo appuntamento con dichiarate ambizioni di governo.

Elezioni. 20 punti per la qualità della vita, la carica dei candidati pentastellati del territorio: “Siamo l'ultima speranza rimasta agli italiani”

Questa mattina, presso il Bar la Vergara di Porto Sant'Elpidio, il Movimento ha presentato alcuni dei suoi candidati nei collegi del territorio. A fare gli onori di casa i due consiglieri comunali della città, Marco Fioschini e Massimo Spina, che si sono soffermati per un attimo sul programma della loro forza politica, che ha stilato 20 punti per la qualità della vita degli italiani, dal reddito di cittadinanza alla pensione di cittadinanza, dallo stop al business dell'immigrazione all'eliminazione immediata di 400 leggi inutili, dalla valorizzazione e tutela del made in Italy alla lotta alla corruzione, dal superamento della legge Fornero alla green economy (programma che verrà illustrato domenica sera alle 21 presso la Casa del Volontariato di Porto Sant'Elpidio.

“Di primo acchito 20 punti possono sembrare pochi, ma in realtà sono quelli fondamentali che abbiamo sempre professato di poter realizzare e se riuscissimo a centrarne anche solo la metà sarebbe un successo travolgente – ha commentato Spina -. Facciamo della semplicità il nostro cavallo di battaglia: semplificare la macchina burocratica, togliere molte leggi inutili o che si vanno a sovrapporre".

 

La parola è poi passata ai candidati pentastellati, a partire da Giorgio Fede, che nel collegio uninominale Marche 3 del Senato, quello che comprende il Fermano, l'Ascolano e il basso maceratese, sfiderà Graziella Ciriaci del centrodestra ed Emanuela Di Cintio del centrosinistra.

Spina, residente a San Benedetto del Tronto, è componente della base del Movimento 5 Stelle con diversi anni di attività alle spalle. Funzionario della pubblica amministrazione nell'area tecnica, è stato anche presidente del Comitato del Quartiere Sant'Antonio: “La coerenza del Movimento 5 Stelle è che con i suoi attivisti va in piazza tutte le domeniche e non solo in campagna elettorale – spiega – garantiremo la nostra presenza in tutti i territori, il nostro è un vero lavoro di squadra”.

 

Rachele Silvestri, 31enne commessa ascolana, è invece la capolista per il proporzionale nel collegio delle Marche del Sud alla Camera: tra tutti i presenti è l'unica la cui elezione è sostanzialmente certa. Nel Movimento dal 2009, si è sempre mostrata molto attiva sul profilo della partecipazione. Il suo lavoro, spiega, la mette costantemente a contatto con i problemi quotidiani delle persone: “E' inaccettabile che lo Stato permetta ai propri cittadini di soffrire così – è la sua denuncia - per questo puntiamo sul reddito di cittadinanza, che è la manovra principale per dare dignità alle persone”. La Silvestri poi batte anche sul tasto del turismo: “La nostra è una delle regioni più belle d'Italia -evidenzia – ma non è sufficientemente valorizzata. Occorre puntarci sul serio anche perché il turismo aiuta la ripresa occupazionale, fa girare l'economia e dà una mano a un territorio devastato dal terremoto”.

 

Ercole Matalucci, 34enne anche lui proveniente da Ascoli, è invece al quarto posto nel listino del proporzionale alla Camera. Uno dei fondatori del meet up nel capoluogo piceno, lavora per un'azienda che si occupa di cavi: due anni mezzo fa la ditta in questione chiuse la propria sede ad Ascoli e lui fu uno dei pochi a cui fa data l'opportunità di un ricollocamento a Napoli, dove ora lavora e studia Scienze Politiche alla Federico II: “La differenza fondamentale tra noi e gli altri partiti è che questi ultimi lavorano per il controllo del territorio mettendo uomini di fiducia negli enti fondamentali, mentre noi lavoriamo per curare il territorio – spiega ricordando le battaglie sull'ambiente e a difesa della salute portate avanti dal Movimento -. Uno dei problemi principali negli ultimi anni è stata la mancanza di programmazione. Il Movimento 5 Stelle è l'unica speranza rimasta, l'ultima cartuccia che abbiamo da giocare. Avvertiamo una grande responsabilità sulle spalle perché sappiamo che la gente punta molto su di noi come unica forza credibile per portare avanti le problematiche della nazione”.

 

Infine l'ultima a parlare è stata Elena Andrenacci, 29enne fermana inserita al terzo posto nel listino del proporzionale alla Camera e unica rappresentante della nostra provincia nelle liste pentastellate.

Una laurea in farmacia e una in scienze dell'alimentazione, da quattro anni lavora come nutrizionista anche in ospedale, un'esperienza che le ha fatto comprendere l'importanza del tema delle prevenzione: “Negli ultimi dieci anni la spesa sanitaria privata è passata da 25 a 35 milioni di euro perché le politiche hanno puntato a definanzializzare il sistema sanitario nazionale, concependo l'ospedale come un'azienda – spiega-. Io penso invece che occorra fare più prevenzione per non dover poi mettere le toppe dopo e poter quindi risparmiare le risorse necessarie per salvare il sistema sanitario”.

Chiara anche la sua posizione sul nuovo ospedale di Fermo: “Non è dato ancora vedere le carte, ma penso che la cosa fondamentale da considerare siano il numero di posti letto e le piante organiche – commenta -. Se si ha una struttura nuovissima, bellissima e perfetta ma non si hanno abbastanza posti letto il gioco non vale la candela; inoltre il personale degli ospedali è costantemente sovrautilizzato”.

 

 La chiusura è dedicata poi al tema della composizione delle liste: “Abbiamo riproposto alcuni candidati che hanno lavorato in maniera incredibile negli ultimi cinque anni e proposto altra gente pulita scegliendola per via delle sue qualità professionali – commenta Giorgio Fede - Tutti noi siamo candidati del territorio, mentre gli altri hanno dei paracadutati con l'unica ambizione di occupare una poltrona e di rappresentare se stessi. Il nostro focus principale è sule Marche peerché sono la nostra casa”.

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Data pubblicazione : 07/02/2018 12:03
Scritto da : Andrea Pedonesi
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