Politica
Porto Sant'Elpidio. Taglio del nastro per la sede della campagna elettorale di Marcotulli. "Fieri di essere di centrodestra". Anche Salvini in città per sostenere la sua candidatura?

Mancano ormai appena due mesi alle elezioni amministrative del 10 giugno, che riguarderanno tre dei quaranta comuni del Fermano: Porto Sant'Elpidio, Montegiorgio e Altidona.

Ed è proprio a Porto Sant'Elpidio che la campagna elettorale è entrata maggiormente nel vivo, con l'ufficializzazione, arrivata a ridosso di Pasqua, delle candidature di Giorgio Marcotulli alla guida della coalizione di centrodestra e di Moira Vallati per il Movimento 5 Stelle.

Porto Sant'Elpidio. Taglio del nastro per la sede della campagna elettorale di Marcotulli.

In particolare, il centrodestra si prepara a questo appuntamento con un certo ottimismo: dopo le avances andate a vuoto nei confronti di Alessandro Felicioni, il commercialista che correrà da solo alla guida del suo Laboratorio Civico, la coalizione ha trovato la propria unità attorno al nome del coordinatore provinciale di Fratelli d'Italia, che verrà sostenuto, oltre che dalla sua formazione, anche dagli altri due grandi partiti di quell'area politica, Forza Italia e Lega, evitando così le divisioni che cinque anni fa avevano sicuramente contribuito alla sconfitta di Andrea Putzu.

Partiti tradizionali, ma non solo, perché accanto a Marcotulli ci sono già anche due liste civiche: oltre a Città e Futuro di Pistilli, quest'oggi è stato ufficializzato l'appoggio di Risorgimento, formazione guidata da Cesarini e Strano, e le porte rimangono ancora aperte ad altre forze che si riconoscano nel programma e nella figura del candidato sindaco.

 

Questa mattina gli esponenti della coalizione e tanti sostenitori e simpatizzanti si sono ritrovati in Via Umberto I, dove Marcotulli e i suoi hanno inaugurato la sede della campagna elettorale. Un momento certamente simbolico, ma del quale tutto il centrodestra del territorio ha voluto approfittare per lanciare un messaggio di unità: tanti, infatti, i big presenti, a cominciare dai deputati Simone Baldelli (Forza Italia) e Francesco Acquaroli (Fratelli d'Italia), passando per il sindaco di Civitanova Fabrizio Ciarapica e il suo assessore alla sicurezza Giuseppe Cognigni, la consigliera regionale Elena Leonardi, il presidente del consiglio comunale di Ascoli Piceno Marco Fioravanti, l'assessore di Potenza Picena Mirco Braconi, il dirigente nazionale di Fratelli d'Italia Andrea Putzu, il consigliere comunale di Porto San Giorgio Marco Marinangeli, oltre ai coordinatori provinciali di Lega e Forza Italia, Mauro Lucentini e Jessica Marcozzi, e ai capogruppo cittadini Andrea Balestrieri (FdI), Enzo Farina (Fi) e Giorgio Famiglini (Lega).

 

“Porto Sant'Elpidio è stata ed è al centro dei nostri pensieri – ha sottolineato Lucentini ripercorrendo brevemente le fasi che hanno portato alla candidatura di Marcotulli – e abbiamo lavorato alacremente per raggiungere questa che è la soluzione migliore: una coalizione ampia a sostegno di una figura giovane e spendibile. Non vogliamo fenomeni, ma persone serie e Giorgio è il miglior candidato possibile. Con gli altri partiti della coalizione ci siamo messi d'accordo in mezz'ora, parlando di temi concreti e non di poltrone e assessorati”. “ Se questa è la nostra riserva – continua Lucentini alludendo alle illazioni di chi riteneva tale Marcotulli dopo il lungo corteggiamento a Felicioni - allora siamo felici di non avere titolari”.

“E' lui il nostro valore aggiunto, non noi il suo” - ha ribadito Famiglini.

Forte sostegno alla figura di Marcotulli, quindi, per centrare un obiettivo storico, quello di arrivare al governo della città dopo decenni di amministrazione di centrosinistra: questa, insomma, la linea della coalizione di centrodestra, che mai come questa volta è convinta di trovarsi davvero di fronte ad un'opportunità storica e di poter quindi assicurare quell'alternanza che la città non ha mai avuto. Un centrodestra che dà per scontato l'arrivo al ballottaggio e che è poi convinto di potersi davvero giocare le proprie carte fino in fondo.

“Con l'apertura di questa sede sboccia un fiore in una primavera importante – nota l'ex vicepresidente della Camera Baldelli –. Abbiamo davanti due mesi di campagna elettorale in cui incontrare gente e convincerla parlando del nostro progetto. Abbiamo la possibilità concreta di rappresentare un'alternativa di governo che metta al centro non la rabbia, ma la voglia di cambiamento e la capacità di amministrare dimostrata dalla nostra classe dirigente su tutto il territorio”.

 

Qualora la coalizione dovesse veramente riuscire a vincere le elezioni cittadine, poi sarà attesa a cinque anni di governo e Marcotulli ha ben chiare quali siano le priorità di un gruppo di lavoro che si dice “fiero di essere di centrodestra”. In primis la sicurezza: “Il 70% degli interventi delle forze dell'ordine nel nostro territorio riguardano la città di Porto Sant'Elpidio – spiega il candidato sindaco – ed è quindi necessario richiedere anche con forza ai tavoli competenti un maggiore impiego di uomini e risorse”. Ovvio poi anche un riferimento al capitolo prostituzione, una piaga che lede l'immagine della città e su cui Marcotulli riconosce la necessità di un intervento importante a livello nazionale: “Noi comunque per quanto possibile ad un'amministrazione comunale saremo in prima linea per ridare lustro e decoro alla città, non cercando di nascondere il problema: le soluzioni adottate dall'esecutivo Franchellucci negli ultimi cinque anni sono state tutte fallimentari”.

Al tema della sicurezza si collega naturalmente quello dell'immigrazione. Marcotulli chiarisce di essere semplicemente contro quella incontrollata: “Le disposizioni prevedevano che ogni città avrebbe potuto accogliere un immigrato ogni mille abitanti – ricorda – invece a Porto Sant'Elpidio abbiamo 37 persone nell'ambito dello Sprar, che diventano circa 80 con quelle inserite in altri progetti. O ci verrà assicurato un maggior presidio del territorio oppure noi chiuderemo questi progetti” - promette il candidato sindaco.

Sul sociale Marcotulli promette poi di prendere in seria considerazione l'ipotesi di un reddito di dignità sulla scia di quello che si sta spermentando ad Ascoli Piceno, mentre dal punto di vista fiscale il geometra evidenzia la necessità di tributi equi.

“Non vi chiedo di votare me – conclude Marcotulli rivolgendosi alla folta platea – ma quelle cose che possano cambiare le vite vostre e dei vostri figli, evitando a tanti che sono nati qui e amano questo posto di trasferirsi in altre città per avere maggiori opportunità”.

 

E a Marcotulli potrebbe arrivare l'appoggio diretto anche da parte di uno dei big della politica nazionale: Lucentini, infatti, ha sottolineato che Matteo Salvini farà di tutto per arrivare in zona nelle prossime settimane e magari per essere anche a Porto Sant'Elpidio per sostenere la candidatura dello stesso Marcotulli.

 

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Data pubblicazione : 08/04/2018 13:39
Scritto da : Andrea Pedonesi
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