Politica
Elezioni provinciali. Civici si...ma non troppo: Forza Italia out, il resto del centrodestra unito in Progetto Provincia

Si è presentata ufficialmente ieri in conferenza stampa “Progetto Provincia”, una delle quattro formazioni in lizza per le elezioni provinciali del prossimo 31 ottobre.

La lista, formata esclusivamente da candidati civici, è stata allestita e coordinata da Fratelli d'Italia e Lega. Ha optato invece per una strada diversa Forza Italia, con la sua coordinatrice provinciale Jessica Marcozzi che ha scelto di correre per conto proprio dando il là alla nascita de “Il Fermano prima di tutto”.

Elezioni provinciali. Civici si...ma non troppo: Forza Italia out, il resto del centrodestra unito in Progetto Provincia

Sull'argomento la coordinatrice azzurra aveva minimizzato, respingendo al mittente l'accusa di aver spaccato il fronte del centrodestra e sostenendo invece convintamente di aver messo insieme un gruppo di persone capaci di togliere voti al Pd. A questo proposito i coordinatori provinciali della Lega e di Fratelli d'Italia, Mauro Lucentini e Andrea Balestrieri, offrono la propria versione dei fatti: “All'inizio ci sono stati degli approcci telefonici, poi ci siamo visti nel suo ufficio insieme ad altri esponenti di Forza Italia e sembrava che si potesse dar vita a una lista unica – raccontano -. La Marcozzi ci ha chiesto qualche giorno di tempo per potersi confrontare su questa possibilità con il suo direttivo, ma poi non abbiamo avuto più risposte: sappiamo solo che non si è presentata alle riunioni successive che abbiamo tenuto anche a Fermo e poi abbiamo appreso che avrebbe composto una lista per conto proprio”.

“Dice una cosa non vera quando sostiene che le provinciali abbiano logiche diverse – aggiunge Balestrieri -: la realtà è che lei ha deciso di gestire diversamente la questione per motivi propri che accetto ma non condivido”.

Addirittura, spiegano i due coordinatori, con il suo comportamento la Marcozzi ha anche contravvenuto alle indicazioni di Berlusconi che, per il tramite del responsabile nazionale agli Enti locali Marcello Fiori, aveva dato mandato agli esponenti di Forza Italia sul territorio di ricercare alleanze con Lega e Fratelli d'Italia in vista delle elezioni provinciali.

“Avevamo allargato il cerchio anche ai civici di Fermo – spiega Lucentini – e tutti insieme pensavamo ci potesse essere anche la possibilità di portare a casa la maggioranza assoluta dei consiglieri. Con il suo comportamento, invece, la Marcozzi aiuta il Partito Democratico, con il quale ci risulta che si sia anche seduta al tavolo delle trattative...”.

 

Al di là della polemica con la Marcozzi e Forza Italia, comunque, Balestrieri e Lucentini sono convinti di aver allestito una compagine forte, variegata ed equilibrata, composta da uomini d'area di centrodestra radicati nel territorio: “In lista abbiamo un sindaco (Luca Pezzani, ndr), un ex sindaco (Gastone Gismondi, ndr) e uno dei consiglieri più votati nella storia della Provincia (Alan Petrini, 602 preferenze alle elezioni di Montegiorgio di giugno, ndr) – rivendica Lucentini – sono quindi uomini che rappresentano davvero il Fermano".

“Abbiamo deciso di non candidare persone lungo la costa, dove abbiamo identità di partito più radicate – aggiunge Balestrieri – dando in questo modo maggiore spazio alle realtà dell'interno con figure che sono comunque spendibili su tutto il territorio”. Balestrieri che poi spende importanti parole di elogio per Pezzani: “Abbiamo una stima enorme nei suoi confronti e crediamo che la Valdaso abbia davvero bisogno di avere una voce in consiglio provinciale”.

 

Molto si è discusso della presenza in questa formazione di due esponenti civici della maggioranza consigliare fermana (Cristian Falzolgher ed Eleonora Luciani), dopo che nell'ultimo mandato lo stesso Falzolgher e Gionata Borraccini, pur avendo partecipato alle elezioni con una lista diversa da quella della Canigola, hanno finito per appoggiarla incassando anche delle deleghe specifiche: “La richiesta di non candidare uomini dei partiti non ci è arrivata direttamente dai civici fermani – puntualizza Lucentini –; siamo noi che abbiamo scelto di puntare su uomini d'area di centrodestra legati al territorio. Poi è chiaro che alcuni di loro, pur non essendo materialmente iscritti a partiti, per essi rappresentano comunque dei riferimenti. In ogni caso, se ci saranno delle deleghe per alcuni membri della nostra lista, la decisione dovrà essere presa insieme da tutto il gruppo”.

 

Le difficili condizioni, a livello di risorse economiche e di personale, in cui ogni giorno le Province si trovano ad esercitare le loro funzioni sono note a tutti, ma questo non significa che non ci siano idee e obiettivi chiari da provare a perseguire una volta entrati in consiglio. Lucentini a questo proposito fissa due priorità: “Il tavolo tecnico sullo sviluppo e la competitività che la Canigola presiede vede la presenza per ora solo di esponenti del Pd – spiega il coordinatore della Lega - ma per creare un collegamento con l'esecutivo nazionale, una cosa opportuna per tutto il territorio, va allargato anche ad esponenti della maggioranza di governo. Questa, quindi, è la prima priorità per arrivare anche al riconoscimento dell'area di crisi complessa. Poi arriva il tema della Camera di Commercio unica: da tempo stiamo conducendo una battaglia per vederci riconosciuta la Camera delle Marche del sud, ma nessun esponente della Provincia si è mai espresso sul tema”.

 

Infine da Balestrieri arriva un appello al voto per tutti gli amministratori del territorio: “Nelle precedenti occasioni si era sempre votato di domenica, mentre questa volta la consultazione è fissata di mercoledì, quindi in un giorno lavorativo e per di più pre-festivo – spiega il coordinatore provinciale di Fratelli d'Italia -. So che per alcuni, soprattutto dei Comuni dell'interno, non sarà facile venire a Fermo per votare, ma mi appello alla sensibilità di tutti gli amministratori con un invito a svolgere appieno anche in quest'occasione il loro ruolo istituzionale”.

 

Di seguito tutti i nomi dei componenti della lista Progetto Provincia:

 

1) Gastone Gismondi - consigliere comunale Montegranaro

2) Luca Pezzani - sindaco Petritoli
3) Cristian Falzolgher - consigliere comunale Fermo
4) Alan Petrini - assessore Montegiorgio
5) Eleonora Luciani - consigliere comunale Fermo
6) Cristiana Berdini - consigliere comunale Pedaso
7) Maria Renzi - consigliere comunale Rapagnano

 

La lettera firmata da Marcello Fiori, Maurizio Gasparri e Gregorio Fontana e indirizzata a tutti i coordinatori regionali e provinciali

Lettera_Fratelli_d_Italia_1

 

Lettera_Fratelli_d_Italia_2

Letture:1329
Data pubblicazione : 19/10/2018 16:36
Scritto da : Andrea Pedonesi
Commenti dei lettori
2 commenti presenti
  • ROSARIO

    19-10-2018 19:50 - #2
    Gigetto che centra Faggio ? Non riesco a capire il nesso. Se Faggio ha scelto di far parte di una lista civica guidata da Calcinaro, ex PD e Trasatti ex SEL non vedo lo scandalo. E’ una posizione rispettabile anche se potrebbe essere non condivisibile. Ben più grave è, invece, la colpa di chi professandosi “politico e statista” ha operato per la scomparsa della sinistra a Fermo e più in generale in Italia. Non è certo Faggio che ha decretato la fine della giunta Brambatti con la ingloriosa fine anzitempo e non è certo colpa di Faggio se oggi, a Fermo, non esiste una vera opposizione capace di dare una svolta alla politica di questa città incalzando, realmente, la giunta Calcinaro e C. sul futuro di questa città. C’è in generale una politica con la “p” minuscola, più votata a piccoli interessi e tornaconti personali che agli interessi della collettività. Basta guardare i risultati di tre anni di governo cittadino e tre anni di pseudo opposizione. NULLA !!! C’è una silente e connivente opposizione alla giunta Calcinaro che, guidata da "alti" esponenti di una sinistra, anche “ extrema ” più votati al concordato preventivo che ad una vera opposizione sui temi, vivacchia di ricordi. Fermo è il paese del bengodi della politica visto l’inerzia generalizzata di tutti i partiti. I 5 stelle urlano a livello nazionale e sono silenti a Fermo. La lega, oggi, con Tulli ogni tanto esce dal letargo e interviene su argomenti marginali. Forza Italia è filo governativa e appoggia a piene mani la “banda politica Calcinaro e C.. La lista Fratelli d’Italia non risulta pervenuta, il PD gioca a nascondino per terzi e quarti fini INDICIBILI e tutto il resto n questa città è….noia. Gigetto sai che ti dico ? ONORE AL COMPAGNO FAGGIO che è molto meglio di tanti pseudo compagni di…… “OPPORTUNISMO” !
  • gigettodemurittu

    19-10-2018 16:45 - #1
    E vai compagno Faggio !!!
Aggiungi il tuo commento
indietro

Redazione
email:
redazione@informazione.tv
Tel 0734620707 - 0734623636 Fax 0734600390
Via Mazzini 13 - Fermo  -  Cookie Policy

 

Radio Fermo Uno iscritta nel Registro dei Giornali e dei Periodici del Tribunale di Fermo il 9 aprile 1988 con il numero 7. Il 20 giugno 2001 è stato comunicato al Tribunale di Fermo, Cancelleria civile che la testata è divenuta anche un quotidiano on-line attraverso la pubblicazione sul sito www.radiofermouno.it. In data 16 maggio 2005 è stato comunicato al Tribunale di Fermo, cancelleria civile, che dal sito www.radiofermouno.it è scaturita l'appendice on-line riguardante notizie di cronaca, economia, politica e sport, denominata www.informazione.tv

 

Engineered by JEF - Knowledge Applications