Politica
Pd Marche: “Città e comuni più insicuri con il decreto Salvini”

“Città e comuni più insicuri con il decreto Salvini. Avrà l’effetto opposto, perché aumenta la clandestinità di persone che non avranno più un’accoglienza adeguata. Il governo “giallo-verde” dovrebbe ascoltare i territori e, invece, continua a fare solo propaganda”. Il Partito democratico delle Marche, per voce del segretario regionale, Giovanni Gostoli, si schiera a favore della mozione presentata dalle forze politiche di maggioranza in Consiglio regionale e contesta le fondamenta della nuova legge Salvini. La mozione impegna il Presidente e la Giunta regionale delle Marche a “valutare i profili di lesione delle competenze costituzionalmente garantite alle Regioni” che potrebbero essere oggetto di ricorso; e, dall’altro, a “continuare ad assicurare i servizi sanitari e assistenziali di competenza regionale finora erogati alle persone migranti”.

Pd Marche: “Città e comuni più insicuri con il decreto Salvini”

“A differenza delle promesse in campagna elettorale con il governo Lega-M5S, rispetto ai governi precedenti, i rimpatri sono diminuiti – continua Gostoli - Quando si riducono i permessi umanitari per i richiedenti asilo senza aumentare i rimpatri, cosa accade? Semplice: aumentano gli stranieri irregolari, i cosiddetti clandestini – spiega Gostoli - Tradotto: crescono gli immigrati che non vengono rimpatriati, ma lasciati in giro per le strade delle città. Senza assistenza e diritti, praticamente emarginati. È la condizione più favorevole per la criminalità che aumenterà ancora di più le tensioni sociali. Per gli esperti dell’IPSI la stima dell’incremento sarebbe di circa 120.000 clandestini in 2 anni”, aggiunge il segretario dem.


Pertanto, secondo Gostoli: “E’ giusto che la Regione Marche, come tante altre realtà d’Italia, sia dalla parte dei diritti umani delle persone e dei sindaci. I primi cittadini sono concreti, ogni giorno affrontano la quotidianità dei problemi delle loro comunità, da quelli più piccoli ai più grandi. Ciò che tanti amministratori, anche nelle Marche, provano a spiegare è che nel decreto Salvini ci sono dei problemi di sostanza, reali e concreti. Da una parte la misura produrrà più insicurezza nelle città e nei comuni. Dall’altro si violano i diritti umani nei confronti di donne, bambini e uomini migranti. La violazione dei diritti umani è inaccettabile e porta minor sicurezza per tutti” – conclude il segretario regionale – “La vera sicurezza sociale si crea con il lavoro e l’integrazione, il rispetto delle regole non l’esclusione sociale. La speranza è che la Corte Costituzionale faccia luce anche sulla legittimità della legge che per noi è del tutto incostituzionale”.

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Data pubblicazione : 08/01/2019 16:25
Scritto da : Redazione
Commenti dei lettori
4 commenti presenti
  • Aldo

    12-01-2019 08:30 - #4
    Vorrei focalizzare l'attenzione sull'inizio dell'intervento, perché il Pd cita spesso la diminuzione dei rimpatri. Il governo viene attaccato perché non mantiene la promessa fatta in campagna elettorale (più rimpatri), non per l'azione repressiva feroce ed indiscriminata posta in essere sul fenomeno immigrazione. È chiaro quindi che il Pd, se i rimpatri fossero di più, nulla avrebbe da rimproverare al governo, oppure continuerebbe a citare l'efficientissimo Minnitti che, per non farli neanche partire, i migranti li ha fatti chiudere negli appositi lager in Libia. Quindi, a parte qualche sfumatura sulle rispettive esibizioni muscolari o di pietismo lacrimevole (a seconda delle esigenze di marketing elettorale rappresentate di volta in volta dagli esperti di comunicazione), nella sostanza la politica dell'attuale governo su immigrazione si pone in continuità con il precedente. Questo avviene anche su molte altre tematiche, per cui il Pd, continuando pervicacemente a proporre soluzioni e argomenti per attirare elettori da destra, va ormai correttamente qualificato come partito di destra (magari una destra un po' più cool, ma sempre destra). Chi ha idee di sinistra non deve votare Pd.
  • ERNESTO CHE

    10-01-2019 16:38 - #3
    Cartesio, nel suo post, rappresenta in modo inequivocabile, oggi, il pensiero di Gostoli e del PD che possiamo riassumere : “ Ego cogito, ergo sum, sive existo” che vuol dire: “ Io penso, dunque sono, ossia esisto”. Può sembrare un paradosso ma, oggi, per il PD il problema principale è quello di esistere ad ogni costo e a prescindere e non quello di farsi portavoce di idee,di politiche e di proposte che siano rivolte a recuperare una credibilità con il tempo perduta. Condivido il posto di Cartesio, Gostoli è più un clone, mal riuscito, come altri in giro per l’Italia che tentano di rappresentare il pensiero del PD o meglio le idee non certo di sinistra del “principale” il sig. Renzi piuttosto che una ventata di nuove idee di una sinistra che però ha bisogno di rinnovarsi, trovare nuove parole e idee senza sminuire i valori da secoli alla base del pensiero politico socialista. Non hanno capito, questi ragazzi che, purtroppo hanno dietro un grave fardello di pseudo politici che fallito il loro obiettivo orano pensano di guidarli come automi. Tale politica è fallita con Renzi e non è condivisa nella società. La rottamazione ha avuto il limite di essere stata solo di facciata e fatta con metodi “Stalinisti”. Occorre ammettere che, è andata male, a partire da Monti che aveva una maggioranza parlamentare stratosferica con la quale avrebbe potuto veramente stravolgere questa nazione con una serie di riforme oramai non più rinviabili per arrivare a Renzi, anche lui circondato da gradi aspettative è consensi è finito per il suo narcisismo e poca lungimiranza ad essere una figurina di secondo piano nel panorama politico attuale, pensate surclassato da Conte, Salvini e Di Maio. Insomma, povero Renzi non certo una fine da condottiero ma da mezzacalzetta politica. Ora Gostoli stà a voi, la nuova generazione, trovare un filo conduttore che, come dice giustamente Cartesio, non sia solo quell’invettiva contro chi governa ma di una proposta politica seria concreta, percorribile ed economicamente sostenibile. Lasciate perdere i duelli a distanza con chi governa, FREGATEVENE, ma proponete cose concrete sul lavoro, sui giovani, riformiamo seriamente e concretamente tutto quello che occorre riformare a partire dalla organizzazione dello Stato dove ci sono troppi doppioni che devono essere eliminati, alla scuola, alla giustizia, alla sanità per giungere ai rapporti con l’Europa, fino ad oggi fin troppo accondiscendenti, al volere di altri. Il debito pubblico è la solita foglia di fico per rimanere inermi. E’ finito il tempo degli insulti. Impariamo dagli altri paesi. Finite le elezioni si torna tutti a lavorare per gli interessi nazionali e non per quelli dei singoli partiti. Utopia ? No, solo intelligenza cosa che la DC ai tempi d’oro usava con molta discrezione e determinazione. Le risse lasciate a Sgarbi, Cacciari, Landini e ai professionisti dell’aggressione verbale. Lavorare. Lavorare. Lavorare, ma sempre in silenzio e con umiltà. Così facendo si riconquista credibilità,rispetto e ….voti che poi alla fine sono il sale della politica. Buon lavoro Gostoli e dia retta a Cartesio.
  • Cartesio

    09-01-2019 23:34 - #2
    Gostoli, Gostoli cominciamo male la nuova segreteria. In molti avevano sperato in una ventata di novità, di idee, di proposte nel nuovo corso ma siamo alla solita propaganda dell'ex regime, che guarda la pagliuzza e non la trave che per anni ha reso cieco un partito l’ex PCI nato e cresciuto per tutelare i lavoratori e che si è trovato, invece, a difendere la precarizzazione del lavoro, gli interessi economici delle banche, l’impoverimento dei lavoratori ed i privilegi degli speculatori li e cioè il nuovo PD. Ho l'impressione che se questo è l'inizio non ci sarà speranza di riprendersi un elettorato svanito nel nulla per la pochezza politica della classe dirigente in fase di rinnovamento ma con gli stessi difetti dell'originale. Ridateci l'originale. Bene Gostoli, voi sostenete che avete ben governato e che chi è al governo sono emeriti incompetenti. Ma vi siete mai posti il dubbio di chi è incapace ed incompetente veramente ? Siete voi con i vostri risultati sconfortanti o gli altri i cui effetti delle norme messe in atto non sono ancora visibili? Fate, come maggior parte della stampa, del pre-vittimismo e del terrorismo psicologico pensando che i cittadini abbocchino, ma non avete capito che fino ad ora a non essere credibili siete e rimanete solo voi con le vostre miserie interne e la presa d'atto di una incapacità propositiva che continuate ad avere nonostante tutte le sconfitte elettorali. Gostoli si svegli. Non è continuando ad inveire contro le norme che questo governo mette in atto che voi potete cancellare anni di malgoverno. Siate seri. Cambiate politica e modo di fare opposizione perché altrimenti questi, Lega e 5 Stelle, male che vada mantengono gli stessi voti e un partito serio dovrebbe domandarsi perché. Gostoli non avete ancora capito che passando troppo tempo ad insultarvi tra voi e ad insultare gli altri non andrete lontano. E’ ora che tornate a fare politica quella seria del pre Renzi, se ne siete capaci.
  • un cittadino

    08-01-2019 17:16 - #1
    So diminuiti si i rimpatri, ne arrivano di meno anzi non arrivano più. Un genio questo qua, ma la gente ci crede anche?
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