Politica
Porto San Giorgio. Di Virgilio risponde a Marinangeli sul dragaggio e attacca il governo nazionale: "Taglierà anche i fondi per il porto?"

Torna ciclicamente d'attualità a Porto San Giorgio la questione del dragaggio del porto. Nei giorni scorsi l'ex candidato sindaco e consigliere comunale della Lega Marco Marinangeli aveva attaccato l'amministrazione, rea a suo dire di rinviare continuamente la soluzione definitiva del caso e di non aver mai promosso un dialogo costruttivo tra le parti.

In difesa della giunta Loira è intervenuto il capogruppo consigliare del Pd Andrea Di Virgilio.

Porto San Giorgio. Di Virgilio risponde a Marinangeli sul dragaggio e attacca il governo nazionale:

"Ultimamente le uscite del consigliere Marinangeli sembrano caratterizzarsi più per una vena polemica critica a prescindere piuttosto che per dare suggerimenti percorribili volti alla risoluzione dei problemi - esordisce Di Virgilio -. Il consigliere sembra ripercorrere un percorso già battuto da altri e conclusosi poi in maniera rovinosa. La nuova polemica riguarda il dragaggio del porto.
E opportuno ricordare che questo spetta alla Regione Marche, la quale per il 2019 ed il 2020 ha destinato i soldi necessari all’esecuzione dei lavori".


"Per il 2018, invece, sono stati stanziati in via straordinaria 200 mila euro dal CIPE (Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica) - ricorda l'ex segretario dem cittadino -. Da inizio anno stiamo attendendo l’erogazione materiale del finanziamento che deve passare per la Regione ed eventuali ritardi non possono certamente essere imputabili al comune di Porto San Giorgio.
Anzi, il nostro forte timore è che ritardi possano essere imputabili al governo pentaleghista, il quale da una parte chiude i porti e dall’altra taglia risorse; dopo aver infatti eliminato con il decreto “Mille proroghe” 1,2 miliardi di euro stanziati dal precedente governo per la riqualificazione delle periferie (il Fermano ha perso 9 milioni di euro), il timore è che il governo gialloverde, in piena fase di elaborazione del DEF e spinto da promesse elettorali economicamente irrealizzabili, possa attuare ulteriori tagli che potrebbero avere ad oggetto anche il finanziamento erogato dal CIPE per il nostro porto per l’anno 2018".


"In merito poi alla proposta del consigliere leghista circa l’eventuale l’acquisto di una draga - si legge ancora nella nota - è bene ricordare che tale ipotesi è stata da tempo superata in quanto non condivisa dalla Regione Marche all’inizio del primo mandato Loira. Circa l’ipotesi del “pennello” parasabbia per limitare gli effetti dell’insabbiamento vi è un tavolo aperto tra Comune e Regione per una valutazione tecnica anche in ragione dell’evoluzione della linea di costa che si è avuta negli anni; proprio per questo il pennello potrebbe oggi essere insufficiente ed il progetto merita un approfondimento tecnico che è in corso circa dimensioni e consistenza dell’opera.
Inoltre il sindaco ha già chiesto alla Regione di effettuare un report sugli effetti provocati sulla spiaggia sangiorgese dal pennello precedentemente realizzato nel tratto sud della costa.
Comunque, sempre rimanendo in tema porto, penso sia doveroso menzionare il recentissimo accordo tra il Comune di Porto San Giorgio e l'Università Politecnica delle Marche circa la convenzione per l'attività di ricerca e l'elaborazione documentale finalizzata alla redazione del piano regolare portuale.
Il progetto verrà redatto entro un anno e questo dovrà portare ad avere un'infrastruttura integrata con tutto il territorio ed aperta alla città e al turismo".

Letture:1825
Data pubblicazione : 26/09/2018 09:20
Scritto da : Redazione
Commenti dei lettori
1 commenti presenti
  • ffrancesco

    26-09-2018 14:52 - #1
    Ma alla regione non ci sono i PD? non si sono accorti che si stanno consumando come una candela di cera e non illuminano piu nessuno.
Aggiungi il tuo commento
indietro

Redazione
email:
redazione@informazione.tv
Tel 0734620707 - 0734623636 Fax 0734600390
Via Mazzini 13 - Fermo  -  Cookie Policy

 

Radio Fermo Uno iscritta nel Registro dei Giornali e dei Periodici del Tribunale di Fermo il 9 aprile 1988 con il numero 7. Il 20 giugno 2001 è stato comunicato al Tribunale di Fermo, Cancelleria civile che la testata è divenuta anche un quotidiano on-line attraverso la pubblicazione sul sito www.radiofermouno.it. In data 16 maggio 2005 è stato comunicato al Tribunale di Fermo, cancelleria civile, che dal sito www.radiofermouno.it è scaturita l'appendice on-line riguardante notizie di cronaca, economia, politica e sport, denominata www.informazione.tv

 

Engineered by JEF - Knowledge Applications