Pubblica Amministrazione
L'Altra Fermo e Fermo Migliore: "Chiediamo una gestione dei rifiuti e dell'ambiente attenta alle esigenze della natura e dei cittadini"

Il grido dei residenti della Contrada San Biagio di Fermo e dei gruppi consiliari di L'Altra Fermo e di Fermo Migliore in merito alla gestione dei rifiuti dell'Asite e dell'Amministrazione Comunale.

L'Altra Fermo e Fermo Migliore:
Massimo Rossi, presidente di L'Altra Fermo

La richiesta è quella di coinvolgere finalmente i cittadini rendendoli partecipi delle scelte sulla discarica di San Biagio. Come si legge dal comunicato stampa dei due gruppi consiliari in questione: "La discarica di San Biagio, di proprietà dell’ASITE (società, a sua volta, di proprietà del Comune di Fermo),  deve essere progettata e gestita in funzione delle esigenze di smaltimento dei rifiuti degli abitanti del bacino fermano,  oppure,  come  avviene da tre amministrazioni comunali a questa parte,  deve operare (a discapito dell’ambiente) nel lucroso e “torbido” mercato dei rifiuti?
Forse i cittadini non sanno che, sebbene nell’arco di circa un decennio i materiali da smaltire si siano più che dimezzati (grazie alla virtuosa riduzione della produzione di rifiuti ed ai progressi nella raccolta differenziata)  la discarica di Fermo continua ad accoglierne tanti, al ritmo di 100.000 tonnellate l’anno; in gran parte da Roma (in precedenza dalla Campania) e da altre località fuori regione.
Se è vero che ciò assicura lauti guadagni all’ASITE (e di conseguenza al Comune), che su 8 milioni di euro di ricavo annuo, ne guadagna oltre 4, è altrettanto vero che, senza alcun dubbio, ciò aggrava l’impatto sulle varie matrici ambientali (aria, acqua, suolo)."

La richiesta è quella di non pensare soltanto a "fare cassa", ma avere come principio guida anche il benessere dei cittadini e dell'ambiente che rischia un grave inquinamento. 

"Sappiamo bene che rinunciare agli incassi del mercato dei rifiuti alleggerirebbe le casse dell’ASITE e del Comune, ma riteniamo che di fronte ai danni per l’ambiente e per la salute prodotti dal malsano rapporto con la natura, sia venuto il momento di cambiare rotta, a partire da noi.  Siamo altrettanto convinti che nella gestione di ASITE ci siano ampi margini di efficienza e di economicità, da agire con il coinvolgimento dei cittadini. Margini che sarebbero tali da compensare, almeno  in parte, i mancati introiti “dannosi” della discarica, ma che potrebbero  essere messi a nudo e perseguiti  solo imponendo all’ASITE stessa un più stringente controllo di gestione ed una maggiore trasparenza.
Per queste ragioni e con questi fini, noi de l’Altra Fermo e Fermo Migliore lanciamo una sfida all’Amministrazione Comunale su questo terreno, chiedendo ad essa di arginare, da subito, l’afflusso dei rifiuti da fuori regione,  ed annunciando sin d’ora che faremo la nostra parte nell’azione per rendere consapevoli e mobilitare i cittadini verso una gestione dei rifiuti e dell’ambiente attenta alle esigenze della natura e della vita umana, lontana dalle devastanti logiche di mercato."

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Data pubblicazione : 17/10/2016 12:25
Scritto da : Redazione
Commenti dei lettori
2 commenti presenti
  • basta!

    18-10-2016 09:43 - #2
    La solita stucchevole retorica, non ne posso più di sentire questi personaggi che considerano la gente, in questo caso di Fermo, con l'anello al naso, bastaaaaaaaaaaaaaaaaa!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
  • Gianluca

    17-10-2016 23:08 - #1
    Finalmente si comincia a parlare della discarica di San Biagio. Un continuo viavai di camion che portano tonnellate di immondizia da ogni dove. Perché importarla da fuori? E' vero che questi rifiuti rendono meno di quelli portati e pagati dai Comuni della Provincia? Per coprire le spese della gestione dell'ASITE l'unica strada è quella di fare cassa con i rifiuti? O magari bisogna solo ottimizzare i costi? Quanto è costato e costerà l'ampliamento della discarica? Ci sono tanti interrogativi, è ora che chi di dovere fornisca le risposte.
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