Pubblica Amministrazione
Porto San Giorgio, 100.000 euro per il recupero del camminamento lungo le mura castellane

La soddisfazione di Giorgio Raccichini, Consigliere Capogruppo dei Comunisti Italiani, dopo l'approvazione del bilancio

Porto San Giorgio, 100.000 euro per il recupero del camminamento lungo le mura castellane

Con il positivo assestamento di bilancio approvato ieri sera in sede di Consiglio comunale vengono stanziate ulteriori risorse sia per i servizi sociali che per diverse opere pubbliche di indubbia utilità per la città. Oltre 100.000 euro verranno destinati al recupero del camminamento lungo le mura castellane, un percorso suggestivo in uno dei luoghi più importanti della storia di Porto San Giorgio: il castello, il nucleo originario medievale del nostro paese.

 

Noi comunisti abbiamo fortemente sostenuto questa iniziativa amministrativa, perché lo stato di degrado in cui versa questo camminamento non è tollerabile per due ragioni diverse. Innanzitutto l’attenzione verso il patrimonio storico, cioè il complesso delle opere delle generazioni del passato giunto come un dono fino a noi, è necessaria per arricchire la cultura e rafforzare il senso di appartenenza del cittadino alla comunità di cui fa parte, incentivandolo non solo a rispettare le norme basilari della convivenza civile, ma anche ad impegnarsi in vario modo per migliorare la qualità della vita nella propria città.

 

In secondo luogo un paese che vive prevalentemente di commercio e turismo ha bisogno di valorizzare ogni peculiarità del proprio territorio e del proprio tessuto urbanistico per arricchire l’offerta turistica. Tra l’altro non va dimenticato che da questo camminamento pedonale lungo il tratto occidentale delle mura castellane, in cui è presente una delle porte dell’antico incasato e svetta in tutta la sua imponenza una delle torri medievali meglio conservate di tutto il territorio fermano, si apre la migliore visuale di Rocca Tiepolo, diventata negli ultimi anni uno dei centri più importanti della cultura sangiorgese nei mesi estivi.

 

Dopo l’assestamento di ieri si va finalmente a sanare questa situazione di degrado e si compie un ulteriore passo verso l’integrazione della zona castello al resto della città che rappresenta un altro successo dell’Amministrazione Loira. Mai come in questi anni si sono infatti avuti eventi culturali così frequenti localizzati nelle vie e nelle strutture storiche del castello, da Rocca Tiepolo a Corso Castel San Giorgio, dal Teatro comunale alla stupenda Villa Bonaparte e alla Chiesa di San Giorgio.

 

Credo che il castello di Porto san Giorgio, pur non essendo posto in posizione scenografica, possa benissimo aspirare a rivaleggiare in vivacità e bellezza con quelli di Cupra Marittina e soprattutto di Grottammare. Dobbiamo continuare a lavorare perché sia sempre più frequentato e vengano recuperati e utilizzati tutti i suoi edifici e monumenti, per esempio la sconsacrata Chiesa del Crocifisso che potrebbe essere adibita a piccola sala pubblica e soprattutto il cimitero settecentesco.

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Data pubblicazione : 28/07/2016 14:37
Scritto da : Giorgio Raccichini (Consigliere Capogruppo Comunisti Italiani Porto San Giorgio)
Commenti dei lettori
3 commenti presenti
  • ffrancesco

    30-07-2016 15:58 - #3
    Raccichini, prima di abbellire il visibile fai pulire il rio petronilla nella parte scoperta e nella parte sotto la strada fermana. Perchè fra 30giorni arriva Settembre e una buona bomba d'acqua puo sempre capitarci.
  • Pippo P

    29-07-2016 09:49 - #2
    Caro Raccichini, chiamarsi "noi comunisti" non fa nient'altro che rispolverare vecchi anacronismi di un tempo che fu. Il comunismo è finito nei primi anni 80 con la rivoluzione Berlinguer. Il comunismo in senso lato, non esiste più. Mentre invece, purtroppo, esistono ancora i fascisti, quello ancora è rimasto con tutto il suo bagaglio storico, a cui loro non se ne vogliono disfare.
  • Del

    28-07-2016 21:06 - #1
    Al degrado in cui versa la statale adriatica con i suoi marciapiedi (si fa così per dire) e i relativi guard rail pericolosissimi, non ci pensa mai nessuno?
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