Sanità
“Si avvicina il periodo estivo e l’Area Vasta 4 di Fermo non ha ancora presentato un piano per fare fronte alle ferie estive”

La CISL FP ha concesso al nuovo Direttore di Area Vasta 4 i canonici mesi di ambientamento, cercando di non “infierire” sulle tantissime problematiche già presentate e rappresentate di cui è gravata pesantemente l’Area vasta 4. Ora però incombe l’estate ed il piano ferie estive del personale che negli ultimi anni ha creato problemi seri sia al personale che soprattutto all’utenza. Ricordiamo a tutti, la drammatica situazione dell’accorpamento scellerato del dipartimento chirurgico, avvenuto per un periodo di 4 mesi nel 2013 a causa della carenza di personale infermieristico ed OSS.

“Si avvicina il periodo estivo e l’Area Vasta 4 di Fermo non ha ancora presentato un piano  per fare fronte alle ferie estive”

Quest’anno la situazione è pressoché la stessa, vista la cronica carenza di figure infermieristiche ma soprattutto di Operatori Sociosanitari.

Le promesse da marinaio avanzate dal Servizio Professioni Sanitarie di avviare un percorso che evitasse tutta una serie di difficoltà organizzative, anche di carattere strettamente burocratico, riscontrate con l’accorpamento nell’estate scorsa, non si sono concretizzate visto che in questo anno ci ritroveremo al punto di partenza. Dalle stanze della Direzione, infatti, pur trapelando l’intenzione di non procedere con l’accorpamento del dipartimento chirurgico, alcun piano ferie è ancora uscito e si teme che il peso di un’eventuale decisione di lasciare i reparti separati, senza però il numero di operatori sufficiente, sia scaricato completamente sui lavoratori. Il numero di OSS infatti è già insufficiente ora, tanto che il numero di ferie arretrate e di ore lavorate in più, è eclatante.

I rischi di chiusura e di accorpamento per il periodo estivo, riguardano anche altri settori dell’Area Vasta 4, in primis alcuni servizi residenziali ed i reparti dell’ospedale di Amandola.

Intanto però,da un’analisi della dotazione organica esistente e dei posti liberi che potrebbero essere coperti, si comprende il perché del forte disagio vissuto dal personale del comparto della nostra Area Vasta ma soprattutto è evidente come la Regione Marche abbia trovato i soldi per coprire i buchi del suo bilancio e svettare nelle classifiche delle regioni virtuose. Il problema è che tutto ciò è stato ottenuto sulla pelle degli operatori e dei malati.

Sono più di 180 i posti vuoti in dotazione organica del comparto dell’area vasta 4 e in essi sono presenti quasi tutte le figure professionali dall’amministrativo al sanitario. A questi 180 posti vanno aggiunti anche altri 60 posti che potrebbero essere coperti a tempo determinato con contratti part time. Anche su questo la Regione e l’ASUR hanno speculato: riconoscono un posto coperto in dotazione organica anche se chi lo copre ha un contratto Part Time quindi non copre interamente l’orario settimanale.

A fronte di ciò, sono migliaia le giornate di ferie non godute dal personale dell’Area Vasta 4 e migliaia le ore lavorate in più rispetto a quelle dovute contrattualmente. Questo anche alla faccia di chi, da destra e da sinistra, sparla dei lavoratori pubblici. Qualche OSS o Ausiliario si è trovato per ragioni di servizio a coprire turni senza riposo anche per 10 g. ininterrottamente. Forse, per questo, in barba ad ogni rispetto della mobilità, la Direzione di Area Vasta 4 in accordo con quella dell’Area Vasta 3 ha preso, udite udite, in comando un’infermiera da Civitanova. Forse l’Area Vasta 4 aveva esaurito tutte le domande di mobilità d’infermieri che chiedono da anni di avvicinarsi a Fermo, oppure… oppure, come sempre, siamo in Italia…c’è chi può e chi non può ma il voltastomaco viene lo stesso.

Le chiacchere stanno a zero ed i fatti parlano molto più della propaganda. La CISL FP ha da tempo chiesto di avere i tempi di attesa per le principali procedure diagnostiche radiologiche ed ambulatoriali specialistiche ma non ha avuto risposta. E’ evidente perché. Sono dati che paleserebbero le carenze strutturali, organizzative, di risorse umane e strumentali di cui da anni soffre l’Area Vasta 4 che, non lo dimentichiamo, è il fanalino di coda della Regione Marche in termini di finanziamenti procapite, di posti letto per acuti e di posti per residenze.

Attendiamo con ansia il Presidente Spacca e di suoi accoliti che vengano ancora nel fermano per la campagna elettorale a raccontare favole e fare propaganda dopo lo smacco del nuovo ospedale di Fermo e gli impegni mai rispettati. Intanto la gente del fermano va a curarsi fuori Area Vasta o peggio paga di tasca propria il diritto alla salute.

Letture:2303
Data pubblicazione : 07/05/2014 15:02
Scritto da : Giuseppe Donati, segretario generale CISL FP
Commenti dei lettori
0 commenti presenti
Aggiungi il tuo commento
indietro

Redazione
email:
redazione@informazione.tv
Tel 0734620707 - 0734623636 Fax 0734600390
Via Mazzini 13 - Fermo  -  Cookie Policy

 

Radio Fermo Uno iscritta nel Registro dei Giornali e dei Periodici del Tribunale di Fermo il 9 aprile 1988 con il numero 7. Il 20 giugno 2001 è stato comunicato al Tribunale di Fermo, Cancelleria civile che la testata è divenuta anche un quotidiano on-line attraverso la pubblicazione sul sito www.radiofermouno.it. In data 16 maggio 2005 è stato comunicato al Tribunale di Fermo, cancelleria civile, che dal sito www.radiofermouno.it è scaturita l'appendice on-line riguardante notizie di cronaca, economia, politica e sport, denominata www.informazione.tv

 

Engineered by JEF - Knowledge Applications