Sanità
Fermo. Il presidente d'Italia Nostra Elvezio Serena: “Nuovo ospedale, la grande illusione. Più facile, economico e rapido spostare il Carcere e la STEAT”. GUARDA LE FOTO

“Ho già espresso il mio modesto parere sul nuovo Ospedale di Fermo un anno e mezzo fa: una grande illusione che pagheranno i cittadini, in particolare i malati, gli anziani e i diversamente abili”. Inizia così l'intervento del Presidente di Italia Nostra Fermo Elvezio Serena che lancia la proposta: spostare il deposito STEAT in zona Girola.

Fermo. Il presidente d'Italia Nostra  Elvezio Serena: “Nuovo ospedale, la grande illusione. Più facile, economico e rapido spostare il Carcere e la STEAT”. GUARDA LE FOTO

“Oltre al fatto – spiega Serena - che, se mai l’opera avesse un inizio, non avrebbe sicuramente mai fine. Se già adesso non ci sono soldi per partire e avviare i lavori, figuriamoci se si riuscirà a completarla, con quali tempi e costi.
Dalla stampa apprendo che si parla addirittura di termine dei lavori nel 2017, quando ancora i lavori, e siamo già a 2014 avanzato, …. debbono ancora iniziare. Ritengo che la Regione Marche, come sempre avvenuto in passato, non solo per la sanità, non abbia voglia di impiegare risorse per il Fermano. Se anche il mio sospetto fosse smentito, con il fondo disponibile dello Stato, si arriverebbe oggi ad appena 70 milioni di euro: una cifra che servirebbe a gettare le fondamenta dell’opera. Ce ne vorranno almeno 150 o forse 200. Quindi Fermo avrà due ospedali, che non funzioneranno entrambi: due incompiute, due scatole vuote”.

Presidente d'Italia Nostra che spiega: “Se si arrivasse a completare l’impianto, vorrei sapere che fine farà il vecchio ospedale: chi potrà permettersi di comprarlo o prenderlo in affitto. Si andrà verso il degrado e l’abbandono totale (di esempi ce ne sono troppi), in una zona a ridosso del centro storico. Sarebbe un’altra mazzata per l’economia e per l’immagine della città, già divenuta spettrale in alcune ore della giornata. Chiuderebbero quasi tutte le attività oggi esistenti: edicola, bar, sanitaria, alimentari, sali e tabacchi, ecc. Qualcuno ha messo in conto i disagi che si verrebbero a creare con gli uffici della direzione generale ubicati in via Zeppilli, e il nuovo complesso di Campiglione? Il territorio fermano ha necessità di medici, tecnici, infermieri; di attrezzature aggiornate e avanzate, per il Murri ma anche per le altre strutture della Provincia. Non ha bisogno di contenitori senza personale specializzato”.

Elvezio Serena che ritorna sulle proposte già avanzate:”E' più facile, economico e rapido spostare l’attiguo Carcere fuori dalla città per creare nuovi spazi per il Murri. Inoltre, se il problema è anche quello dei parcheggi, bisogna fare presto a spostare la STEAT in zona Girola, in modo da creare un’ampia area a supporto dell’Ospedale. Se ne parla da troppi anni, non è stata ancora trovata soluzione. Quindi chiederei alla Regione Marche, invece di costruire un nuovo Ospedale, di stanziare immediatamente fondi per lo spostamento della STEAT e per la riqualificazione dell’area, comprendente la ex stazione, il chiosco, e i capannoni, dove ha il deposito l’azienda di trasporto pubblico. Parallelamente mi attiverei per lo stanziamento di un fondo ministeriale per l’immediato spostamento del Carcere, impianto, da quanto apprendo dalla stampa, sovraffollato e inadeguato. Anche perché, in prospettiva, se costruiranno il nuovo carcere a Camerino, il nostro potrebbe scomparire del tutto. Ho usufruito della navetta, attualmente in funzione tra il nosocomio e le zone circostanti dotate di parcheggi: è molto funzionale, transita ogni 7 minuti, dalle 8,00 alle 10,00. Si potrà migliorare questo servizio, ampliando la fascia oraria, e captare ad esempio anche i dipendenti dell’Ospedale, molti dei quali entrano in attività alle 7,30”.

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Data pubblicazione : 15/07/2014 16:39
Scritto da : Redazione
Commenti dei lettori
2 commenti presenti
  • Fermano in moto

    16-07-2014 09:14 - #2
    Fermo è ferma proprio per chi la pensa così. Assurdo avere un ospedale nel centro della città con un pronto soccorso intasato, voglio proprio vedere dove passeranno le ambulanze. Nessuno dei tanti bravi ambientalisti ha speso una parola contro la centrale a biomasse, ed ora che al suo poso potrebbe sorgere un Ospedale, tutti pronti a sparargli contro con le proposte più impensabili e costose. L'Ospedale di Fermo potrebbe tranquillamente rimanere, con servizi ed ambulatori, non troviamo la scusa del centro che si svuota, perché i motivi per cui il centro è vuoto sono ben altri.
  • Marco

    15-07-2014 19:10 - #1
    Ma che genio questo signore dell'Italia Nostra !!!! E' da quarant'anni che si parla di un Ospedale nuovo per Fermo e ora per provincia e ancora questi discorsi per una struttura scomoda, inefficiente, disagevole sotto ogni punto di vista, che andrà si recuperata ma non può essere l'ospedale del futuro di questo territorio !! Si stanno cervellando i bravi fermani a come risparmiare i soldi quando invece Spacca ha fatto dell'Ospedale di Fabriano un fiore all'occhiello con la presenza della seconda eliambulanza delle Marche, un nuovo pronto soccorso, un centro Cardiologico spec. in aritmie e poi ancora costruiranno il nuovo Ospedale dell'IRNCA ad Ancona, un nuovo ospedale ad Osimo. SVEGLIA FERMANI retrogradi !!!
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