Approfondimenti
Trasatti, l’uomo della Cultura. Un 2019 guardando avanti: Sala dei Ritratti a giugno, avvio lavori Fonte Vecchia, riconferme di grandi eventi. E per il 2020?

“Abbiamo tante cose da fare e da terminare. Ci aspetta un altro anno di lavoro per la città, per cui testa bassa e avanti”. E’ un Francesco Trasatti di rientro dalle vacanze natalizie quello che è intervenuto questa mattina in diretta ai microfoni di Radio Fermo Uno.

Trasatti, l’uomo della Cultura. Un 2019 guardando avanti: Sala dei Ritratti a giugno, avvio lavori Fonte Vecchia, riconferme di grandi eventi. E per il 2020?

L’Assessore alla Cultura e vice sindaco ha condiviso con gli ascoltatori il suo bilancio del 2018 e i suoi obiettivi da qui al 2020, ma lo ha fatto partendo da dove il vecchio anno si è chiuso, ossia dal Natale. “Si sono raccolti i frutti di tre anni e mezzo di lavoro. Si era detto fin dall’inizio che si sarebbe voluto realizzare un Natale che fosse come il Carnevale è per Fano, ossia un appuntamento extra provinciale di successo, non solo per la Città, ma anche per tanti turisti. Tre anni, mattone dopo mattone, abbiamo messo in piedi un evento, anche turistico, che trasforma per un mese e mezzo il centro in un villaggio di Natale. Ogni anno si aggiunge un tassello. Aggregazione, intrattenimento e possibilità di vivere la Città per giovani e famiglie, ma anche attrattività per ritrovarsi a Fermo”. 

“La soddisfazione è grande – continua il vice sindaco - e adesso aspettiamo i dati, ma qualsiasi osservatore si è reso conto delle presenze notevoli”. Eppure qualcosa di questo Natale ancora rimarrà in Piazza del Popolo. “E’ iniziato lo smontaggio del 70% delle attrazioni, resterà il cinema 10D fino alla prossima domenica (13 gennaio) e la pista di ghiaccio fino al 20 gennaio”.
Se la realizzazione del brand Natale è di certo un obiettivo centrato, quali sono per Trasatti gli altri risultati raggiunti nell’anno che ci lasciamo alle spalle?
“Noi abbiamo iniziato il 2018 con la costituzione della Fondazione Lirica delle Marche a guida fermana, con presidente l’avvocato Igor Giostra. Suggella tre anni di lavoro con un protocollo con i comuni di Ascoli, Macerata e Fano per la realizzazione di opere liriche nostrane. La Fondazione è stata anche premiata dal Ministero e dalla Regione con dei finanziamenti aggiuntivi e la guida fermana sottolinea i riscontri che abbiamo ottenuto in termini di partecipazione, di presenze e di biglietteria.
Ad aprile c’è stata l’inaugurazione della mostra sul ‘400 a San Filippo Neri e il trasloco dei Musei Scientifici a Palazzo Paccarone, a maggio Fermo sui Libri, ad agosto la riapertura della Sala del Mappamondo, ad ottobre la seconda edizione di FermHAmente, il festival della scienza, nonché sono partiti i lavori al Terminal e al museo archeologico di Torre di Palme, che saranno tra l’altro le due inaugurazioni della prima metà del 2018, e poi il Natale”.
Una serie di tappe in questo anno che vanno nella direzione “di consolidare il lavoro che abbiamo avuto molto chiaro fin dall’inizio. Dal teatro ai musei, alla destagionalizzazione di eventi turistici fino alla creazione ex novo di eventi”.
Se il Terminal e il museo archeologico di Torre di Palme hanno in vista una cerimonia di taglio del nastro, c’è un altro importante luogo della cultura fermana che aspetta di essere restituito alla Città: parliamo della Sala dei Ritratti. “Come Giunta abbiamo già deliberato al riguardo. Pensiamo, con il Sindaco e l’Assessore ai Lavori Pubblici, che Palazzo dei Priori, nella parte che manca, possa essere rimesso a disposizione della Città in modo completo per il mese di giugno”.
Un altro “obiettivo straordinario”, continua il vice sindaco, sarà quello che si raggiungerà nell’anno appena iniziato. “In questo gennaio verranno avviati anche i lavori per Fonte Vecchia. La Città, alla fine di questi cinque anni, avrà un suo polo espositivo archeologico, tra l’altro di rilievo, a detta della Sovrintendenza, a livello marchigiano, collegato con le Cisterne Romane. Abbiamo dedicato questo anno a mettere in fila, dal punto di vista amministrativo, tutte le procedure e il 2019 sarà l’anno dei lavori, nella speranza di riaprire nel 2020. Sarà un nuovo spazio archeologico legato a quello di Torre di Palme”.
Parlando di eventi targati 2019, Jovanotti, con il Jova Beach Party del prossimo 3 agosto a Lido di Fermo, è sicuramente la ciliegina sulla torta. “Cominceremo subito con i tavoli tecnici, perché mettere in fila tutte le esigenze per un evento di quel tipo sarà faticoso, anche se di grande soddisfazione. Poi ci sarà la riconferma di tutti gli appuntamenti nuovi inseriti ormai da tre anni nella programmazione e con successo”, VillaInVita ne è sicuramente un esempio.
Il nuovo anno, quindi, vede l’Assessore già all’opera su diversi fronti e, il prossimo mese di marzo, trova in calendario già due appuntamenti cruciali. “Si parte con il Carnevale e Tipicità in the City. Proprio il Carnevale fermano è stato recentemente riconosciuto come Carnevale storico dal Ministero dei Beni Culturali. Cercheremo quindi di fare un lavoro di arricchimento per onorare questo finanziamento e lavoreremo fin da subito in prospettiva per la prima settimana di marzo”.
Riconfermata anche Tipicità in the City, partita tre anni fa per animare il centro storico in concomitanza con l’esposizione tradizionale che avviene al Fermo Forum. “Anche quest’anno – dice in proposito Trasatti - stiamo componendo un calendario legato anche alle visite turistiche per arricchire l’offerta che troverà chi arriverà in occasione della kermesse”.
Tra la precedente esperienza con la Giunta Brambatti e l’attuale attività amministrativa accanto al Sindaco Calcinaro, sono in totale sette gli anni che Francesco Trasatti ha trascorso alla guida dell’assessorato alla Cultura. Se ormai si sa che proprio Calcinaro ripresenterà la propria candidatura, Trasatti, ci chiediamo, sarà ancora disponibile per lui o dopo sette anni cambierà aria?
“Io non nascondo la mia stanchezza, perché se si fa il lavoro che si fa con cuore e professionalità è stancante, come stancante è ogni attività professionale, non solo la politica. Poi io non parlo di politica, mi piace usare il termine amministrazione. Ci si sporca le mani e si sta sui problemi reali della quotidianità. Io sono concentrato su questo anno e mezzo. Ho il mio elenco di cose da spuntare. Tanto è stato fatto, tanto è ancora da fare. Sul 2020 non so… vedremo!”.

 

Letture:1563
Data pubblicazione : 09/01/2019 16:44
Scritto da : Mery Pieragostini
Commenti dei lettori
0 commenti presenti
Aggiungi il tuo commento
indietro

Redazione
email:
redazione@informazione.tv
Tel 0734620707 - 0734623636 Fax 0734600390
Via Mazzini 13 - Fermo  -  Cookie Policy

 

Radio Fermo Uno iscritta nel Registro dei Giornali e dei Periodici del Tribunale di Fermo il 9 aprile 1988 con il numero 7. Il 20 giugno 2001 è stato comunicato al Tribunale di Fermo, Cancelleria civile che la testata è divenuta anche un quotidiano on-line attraverso la pubblicazione sul sito www.radiofermouno.it. In data 16 maggio 2005 è stato comunicato al Tribunale di Fermo, cancelleria civile, che dal sito www.radiofermouno.it è scaturita l'appendice on-line riguardante notizie di cronaca, economia, politica e sport, denominata www.informazione.tv

 

Engineered by JEF - Knowledge Applications