Carosello
LA DOMANDA: Come sta andando il turismo a Porto San Giorgio quest'estate? C'è un calo dei turisti oppure no?

Sta tenendo banco in questi ultimi giorni, specialmente sul mondo dei gruppi social locali, una polemica riguardante la stagione turistica di quest'estate a Porto San Giorgio, con foto di lettini vuoti e spiagge semi deserte nonostante il periodo di agosto, quello che dovrebbe essere il più pieno di tutti. Per cercare di capire come stanno le cose veramente, anche se non risultano al momento dati ufficiali, abbiamo chiesto a un albergatore, un concessionario di spiaggia e un ristoratore quale sia la loro impressione a riguardo. Per poi chiedere a Elisabetta Baldassarri, assessore al turismo e cultura di Porto San Giorgio, il suo parere sulla questione. 

LA DOMANDA: Come sta andando il turismo a Porto San Giorgio quest'estate? C'è un calo dei turisti oppure no?
Ph: Foto spiagge: Stefano Marilungo. Foto Bagalini: Vittorio Quondamatteo

Che ci sia stato un calo è evidente e tutti e quattro gli intervistati concordano sulla cosa, mentre differiscono sulle percentuali e sui motivi che possano aver portato a questo calo. 

 

Partiamo da Mauro Mondadori, noto titolare del ristorante "Il Figaro", in centro a Porto San Giorgio, il quale aveva aizzato una lunga polemica sul gruppo Fb "Porto San Giorgio Social", postando un video dello chalet di fronte la sua attività, quasi totalmente vuoto. 

 

 

Mondadori, intervistato da Informazione.tv, ha dichiarato: " Il turismo? La gente non c’è.  Le spiagge sono vuote.  Alcune concessioni sono piene, ma sono poche, mentre le altre stanno lavorando molto meno. A mio parere, un 20-30% in meno rispetto all'anno scorso, mentre se guardi altrove, vedi Civitanova o San Benedetto del Tronto, sono strapiene."

 

Mondadori rincara la dose: "Il calo è assoluto. E parlo io che, tuttavia, lavoro comunque tanto." 

 

Di tutt'altro avviso Mario Bagalini, titolare del Hotel Ristorante Caminetto, dello Chalet Cobà e l'azienda agricola Bagalini:

 

"Un calo c'è stato, ma è minimo, direi fisiologico. Direi un dieci per cento al massimo. Il turismo continua ad esserci e non vedo nessuna crisi rispetto l'anno scorso. Qui dove lavoro, non mi posso lamentare: si va avanti!". 

 

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Prosegue Bagalini: "Parlavo con alcuni miei colleghi di Rimini. Il pienone c'è, ma non è più come ai tempi d’oro.  Nessuno è strapieno. Il boom c'è di domenica, come qui da noi, quindi non vedo nessun tipo di allarmismo. Al contrario, io sono ottimista."

 

Nel mezzo, troviamo Romano Montagnoli, titolare dello chalet Windsurf a Porto San Giorgio, che dà la sua opinione sul calo del turismo in città: "Il turismo c'è, insomma, quello che c'è stato sempre. Non mi sento di dire che va tutto bene, ma un calo c'è stato, anche se non ho dati. A naso ho visto che non c'è più di tanto turismo poi, ovvio, c'è chi ha tenuto meglio, chi peggio. Siamo lì, come in un limbo."

 

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Montagnoli precisa: "Ora vediamo come va agosto. Non si sente il fervore dell'estate, va detto, c'è meno gente in giro, ma non è una situazione da chiudere i battenti.  

 

Quali possono essere i motivi del calo?  

 

Mauro Mondadori non ha dubbi. Se il calo è evidente, è per via dell'amministrazione comunale che non è stata in grado di promuovere bene il territorio, vedi la sua assenza alla fiera del turismo (MIT) di Milano o il non aver fatto promozione in territori come quello umbro, al contrario di Fermo e altre città. 

 

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Mondadori dichiara: "Porto san giorgio: offre solo due cose. Mare e ristoranti. Nessun divertimento, locali, quindi c'è una mancanza di attrattività e di appeal, specie per i giovani, che sono quelli che spendono, mentre le famiglie, tendenzialmente, preferiscono spendere di meno." 

 

Mario Bagalini, invece , tende a ridurre la cosa, spiegando che i tempi sono cambiati e le persone fanno vacanze più corte, anche ad agosto, "Ora c'è più il turismo da weekend, la gente non fa più una vacanza al mare di due settimane, ma sta otto giorni al massimo."

 

Anche Bagalini ha voluto ricordare come Porto San Giorgio sia stata, da sempre, una città per famiglie. Basti pensare all'assenza di discoteche sul litorale sangiorgese. Quindi se ci sono le famiglie, che spendono sempre meno per via della crisi, ovvio che un calo ci sia. 

 

Romano Montagnoli, invece, parla di altre motivazioni che hanno, forse, portato a questo calo dei turisti.

 

"Partendo dal fatto che gli alberghi, spesso e volentieri, hanno la loro concessione, e quindi non vanno altrove, dobbiamo ricordare il fatto che la città di Porto San Giorgio, nelle sue strutture ricettive, può offrire solo mille posti letto, non molti - specifica Montagnoli - Il nostro turismo è più un turismo locale, territoriale, e sicuramente il terremoto ha influito molto."

 

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"C'è molta utenza che viene dall'interno, da Amandola, dall'Umbria, e tante persone hanno altri problemi a cui pensare adesso, avendo molta meno disponibilità per una vacanza al mare. Inoltre c'è un po' di gente che ha paura del terremoto anche se, secondo me, questa è più una scusa per andare altrove piuttosto che una sensazione vera. Se ci pensi, abbiamo ospitato sulla nostra costa tanti sfollati nei mesi scorsi, quindi il pericolo non c'è," dichiara Montagnoli.  

 

Cosa si potrebbe fare per invertire il trend l'anno prossimo? 

 

Né Mondadori né Montagnoli hanno dubbi a riguardo: serviranno degli investimenti concreti nelle strutture per incentivare i turisti a venire a Porto San Giorgio a partire già dalla prossima stagione estiva. 

 

Mondadori dà la sua opinione a riguardo: " Che turismo vuoi a Porto San Giorgio? L'amministrazione punta sul turismo delle famiglie rispetto a quello dei giovani? Allora occorre prendere una posizione e smettere di essere carne e pesce allo stesso tempo. E se lo vuoi, devi creare 4-5 Piazze Bambinopoli, una pista ciclabile seria sul lungomare, non come quella di Viale Cavallotti, attrazioni per le famiglie." 

 

E aggiunge: "Servirebbero anche nuovi parcheggi. Perché se io ho 120 prenotati, ma 30 di loro mi chiamano dicendomi che non sanno dove mettere le auto, tu li perdi e chi mi rimborsa a me? Girano un’ora e mezza, cercando un parcheggio che non c'è e poi vanno via. E se l'amministrazione non può costruire nuovi parcheggi, perché non utilizza gli spazi già esistenti, come i parcheggi del Palasavelli o lo spazio limitrofe al grattacielo, fornendo un servizio di navetta verso il centro ogni dieci minuti. Quello si che stimolerebbe le persone a venire a Porto San Giorgio."

 

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Anche Romano Montagnoli è convinto che occorra una maggiore promozione invernale e la necessità impellente di un nuovo e maggiormente attrattivo lungomare, con parcheggi e pista ciclabile, anche perché organizzare feste va bene, ma non porta a un reale incremento del turismo. 

 

"Magari una festa mi fa guadagnare più incassi una sera, ma occorre fare qualcosa di più. Io mi rendo conto che dare la colpa di tutto all'amministrazione non è giusto, loro stanno facendo la loro parte, ma serve un cambiamento, anche perché il sole da solo non paga più."

E Montagnoli fa l'esempio di Riccione:  "Negli anni Duemila il comune rifece il lungomare, creando disagi alla città per un anno. Riccione non ne aveva bisogno, c'erano già tanti turisti, ma ora hanno un bel lungomare, con parcheggi e tutto il resto. Hanno guardato in lungo e ora beneficiano dei risultati. 

 

 

La risposta dell'assessore al turismo e cultura di Porto San Giorgio:

 

Dopo questa panoramica in cui abbiamo parlato con tre gestori di attività turistiche e ricettive, abbiamo intervistato telefonicamente Elisabetta Baldassarri, l'assessore al turismo e la cultura di Porto San Giorgio che, riportatele le dichiarazioni di Mondadori, Montagnoli e Bagalini, ha voluto parlare del calo del turismo in città e cosa potrà fare l'amministrazione in futuro per cambiare la tendenza. 

 

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"A oggi non abbiamo ancora dati oggettivi con i quali poter fare dei confronti con le presenze dell'anno scorso. Ufficialmente ce li avremo solo l'anno prossimo, mentre ufficiosamente saranno disponibili dalla Regione, precisamente l'Osservatorio del Turismo, non prima di ottobre," precisa la Baldassarri. 

 

Assessore che prosegue: "Ovvio che chi lavora direttamente nel turismo e nel ricettivo può già vedere che quest'anno c'è un calo rispetto all'anno scorso. La cosa è oggettiva. Le cause sono diverse, in primis il terremoto che ha creato un calo enorme delle affluenze in tutte le Marche, sia sulla costa che nell'interno. Stiamo anche risentendo della chiusura del camping "Verde Mare", il quale garantiva 2000 presenze, che ora non ci sono più." 

 

Come ci tiene a sottolineare l'assessore Baldassarri, c'è un grande lavoro da fare sulla messa a punto di un sistema di qualità per quanto riguarda le strutture ricettive extra-alberghiere, come i vari appartamenti affittati d'estate, che non sono certificati al momento e i cui affittuari non risultano, affinché si possa incentivare il turismo di qualità in queste strutture.

 

"Il turismo non è solo eventi, ma è un discorso molto più complesso. Stiamo puntando su un turismo di qualità per le famiglie, ma siamo solo all'inizio. Quello che è certo è che il turismo non è solo fatto e promosso dal Comune, ma un qualcosa realizzato in concerto con tutte le varie attività, i ristoranti, i concessionari, gli alberghi, creando un tavolo di concertazione che possa mettere tutte le parti insieme e crei un confronto con tutte le associazioni sovracomunali", dichiara la Baldassarri.

 

Per quanto riguarda la necessità di investire sulla città per attirare i turisti, la Baldassarri spiega: "Il Comune vuole investire in maniera seria per rendere Porto San Giorgio più attrattiva per tutti, ma non è qualcosa che avviene dall'oggi al domani. C'è una progettazione per investire sul lungomare e riqualificare l'area portuale, visto che è l'ingresso della città, e la porteremo avanti." 

 

 

In conclusione, dopo aver ascoltato le varie opinioni e dichiarazioni, cosa rispondere alla domanda:  "Come sta andando il turismo a Porto San Giorgio quest'anno? Calo oppure no? In breve: in sostanza un calo c'è, ma senza allarmismi. Quello che è certo è che la necessità di un nuovo lungomare risulta, giorno dopo giorno, sempre più impellente. 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Letture:3944
Data pubblicazione : 11/08/2017 10:21
Scritto da : Iacopo Luzi
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