Le storie di Umberto
La differenza fra le processioni di ieri e di oggi

Siccome per una vecchia storia di coltelli, Capodarco è interdetta a feste patronali, le uniche occasioni per ricompattare il popolo “capodarchese,” sono le ricorrenze religiose e le processioni! E’ una lunga camminata, al limite della resistenza fisica, la processione a Santa Maria a Mare, ma è anche una bella passeggiata in notturna, per le strade dentro ed intorno al paese.

La differenza fra le processioni di ieri e di oggi
Foto Archivio: Festa della Madonna della Consolazione (RC), Antonello Diano

Non ci sono più le “luccicapente” a farci luce, ma auto, fastidiose che passano infastidite.

Non ci accompagna più, come una volta, il canto dei grilli ed il gracidare delle rane, ma il rumore di motori.

Non ci sono più le voci delle nostre mamme e nonne a cantare canti “Mariani”, ma il gracchiare di un alto-parlante.

 

Non ci sono più robusti portantini a darsi il cambio, nel “portare in spalla” la statua, ma una jeep militare trasformata.

Però c’è sempre una lunga fila di gente!

Benchè antichi segni si siano persi, questo significa che la tradizione …” tiene! ”.

 

Ora se la grande partecipazione di fedeli è dovuta all’alto livello di colesterolo, più che alla devozione per la nostra Madonnina, è un problema di Dio che usa tutti i mezzi per fare proseliti, ma d’altronde, non sono infinite le sue vie?

E pensare che io, da ragazzo, vidi su per i tornanti di Capodarco alternarsi al traino, allora con le corde, della “carrozzella” che doveva riportare a casa la statua della nostra Madonnina, personaggi caratteristici come Attilio, Silvio, ’Ngiolino, lu Moru, lu”Feru”.

 

Se la statua, vista la precaria ed incerta sobrietà degli elementi, è rimasta intatta, vuol dire che il potere della Madonna è grande.

Purtroppo sono le uniche ed ultime occasioni di vedere la nostra piazza piena di gente, gente “Capodarchese” ricompattata attorno alla statua della nostra “Madonnina”.

 

Parlare tra loro, come la ricordavo ai vecchi tempi, quando l’invadente modernità non ci aveva corrotto, e la sfrenata invasione non ci aveva diluito...

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Data pubblicazione : 28/10/2017 07:17
Scritto da : Umberto Fratalocchi
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