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Fermo. Celebrata oggi la 'Virgo Fidelis', patrona dell'Arma dei Carabinieri. Marinucci: "Omaggio ai caduti che hanno saputo dare servizio fino all'estremo sacrificio". FOTO

Si è tenuta questa mattina al Duomo di Fermo la Santissima Messa, officiata da Monsignor Rocco Pennacchio, in onore della "Virgo Fidelis", patrona dei Carabinieri, alla presenza delle più alte cariche civili e militari della Provincia.

Fermo. Celebrata oggi la 'Virgo Fidelis', patrona dell'Arma dei Carabinieri. Marinucci:

Presenti il Prefetto di Fermo Maria Luisa D'Alessandro, il Questore Luciano Soricelli, il Comandante Provinciale dei Carabinieri Antonio Marinucci, il Comandante del Reparto Operativo dei Carabinieri di Fermo Gianluigi Di Pilato, il Capitano dei Carabinieri di Fermo Roland Peluso, il Capitano della Compagnia di Montegiorgio Gianluca Giglio, il Comandante della Guardia di Finanza Domenico Rizzo e il Comandante Provinciale dei Vigili del Fuoco l'Ingegner Paolo Mariantoni. Presenti anche i sindaci del territorio con in testa la Presidente della Provincia di Fermo Moira Canigola e il vice sindaco del capoluogo Francesco Trasatti.

 

L'Arcivescovo di Fermo, Monsinor Rocco Pennacchio, ha ricordato la scelta della Madonna "Virgo Fidelis", come celeste Patrona dell'Arma, che è indubbiamente ispirata alla fedeltà che, propria di ogni soldato che serve la Patria, è caratteristica dell'Arma dei Carabinieri che ha per motto: "Nei secoli fedele".

 

Il Comandante Provinciale dei Carabinieri di Fermo, Antonio Marinucci, dopo aver salutato Monsignor Rocco Pennacchio, ha preso la parola per i ringrazimenti istituzionali. "Un grazie va al Prefetto di Fermo, al Questore e alla Guardia di Finanza che il giorno del mio arrivo mi hanno ben accolto e con i quali condividiamo quotidianamente e sinergicamente le problematiche attinenti all'ordine pubblico e alla sicurezza della Provincia, cercando di risolvere, con il buonsenso che ci contraddistingue, ogni difficioltà e ogni questione."

"Un sentito ringraziamento ai Sindaci e alle autorità presenti che, con fattiva collaborazione, non mancano, in ogni occasione, di farci sentire la loro vicinanza - ha continuato Marinucci. Un cenno di ringraziamento ai coniugi Bottoni per aver restaurato così finemente l'immagine della "Virgo Fidelis" a me tanto cara."

Il Comandante Provinciale ha poi esternato la sua riconoscenza "all'Associazione Nazionale dei Carabinieri che, in tutte le sezioni della Provincia, ci ha consentito di celebrare in maniera solenne la "Virgo Fidelis". Uomini sempre pronti ai comandi, ancorché in congedo, e a ogni sollecitazione richiesta."

"La mia più profonda gratititudine - ha continuato Marinucci - a tutti i Carabinieri di ogni ordine e grado del Comando Provinciale, di cui mi onore di essere il primo Comandante, che, con silente opera, svolgono un servizio nella collettività e per la collettività, al fine di incrementare la percezione della sicurezza, non mancando di far sentire la presenza costante dello Stato alle minori collettività. Un grazie ai Carabinieri Forestali, che sono entrati a far parte della nostra famiglia e ci onorano della loro presenza, supportandoci con la loro specificità. Un saluto poi alle nostre famiglie, che condividono con noi gioie e dolori, mogli e compagne che supportano la nostra 'amante', l'Arma dei Carabinieri, sempre presente e un po' ingombrante. Un pensiero infine a tutti i caduti, alla vedova Seri in particolare, che hanno immolato la loro vita per la Patria."

 

In conclusione Marinucci ha ricordato il 77esimo Anniversario di Culquaber e i "Carabinieri che hanno presentato saldamente difesa per tre mesi nel territorio africano, assegnando la vittoria alla nostra Arma. Un comandante e i suoi carabinieri fusi in un folle ed eroico blocco, simbolo delle virtù italiche, hanno immolato la vita eguagliando le gloriose tradizioni dell'Arma. Caduti che sono andati a far parte della folta schiera dei Carabinieri che, in pace e in guerra, hanno saputo dare servizio fino all'estremo sacrificio. A tutti loro e a tutti i familiari, che con coraggio hanno sopportato la perdita, noi vogliamo rendere omaggio."

Un'occasione, quella di oggi, per celebrare anche la Giornata dell'Orfano: "propria a loro, primi destinatari del dolore della perdita degli affetti, vogliamo rivolgere il nostro più sentito pensiero" ha concluso Marinucci.

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Data pubblicazione : 21/11/2018 12:48
Scritto da : Alessandra Bastarè
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