Sport
Basket. Niente da fare per la Poderosa a Rieti. Prometeo Estra Rieti – Dino Bigioni Shoes Montegranaro 70-63

Non si sfata il tabù Rieti. La Dino Bigioni Shoes cade di nuovo nei minuti finali al PalaSojourner e finisce sotto per 0-2 nella serie di semifinale playoff contro la Prometeo Estra Rieti. Una gara molto simile a quella di domenica, tirata, maschia, ruvida come spesso sono le gare di playoff. A farne le spese l’attacco giallonero, inceppatosi nei minuti finali, quando un parziale di 10-2 marchiato a fuoco da due triple di Giampaoli ha indirizzato il match verso la Npc.

Basket. Niente da fare per la Poderosa a Rieti.  Prometeo Estra Rieti – Dino Bigioni Shoes Montegranaro 70-63

Un’altra beffa per la Poderosa, che pure anche ieri sera non ha demeritato per almeno 35’. La partenza, poi, aveva fatto presagire ben altro canovaccio. I gialloneri hanno mostrato di non avere nella testa i fantasmi di gara 1 e con tre triple in un amen di Ciribeni erano scattati subito sull’8-15. Rieti, però, non si è scomposta e con un Feliciangeli deciso a farsi perdonare l’espulsione di gara 1 è subito rientrata in scia. La Prometeo Estra prende il comando nel secondo periodo, ma il divario non si amplia mai oltre il +7 del 25’ (43-36 con canestro di Spizzichini su rimbalzo offensivo).
La Dino Bigioni Shoes fa ancora una volta fatica sotto le plance (46-38 il computo finale) ma con le invenzioni di un Alessandri ancora una volta monumentale ha trovato la forza di rimettere il naso avanti. Il canestro di Micevic per il 54-55 a 6’ dalla sirena è l’ultimo sussulto giallonero, perché poi Rieti risponde con le picconate di Giampaoli e vola a +7 (64-57 con 2’43” da giocare). La Poderosa trova un solo canestro in 5’, ma la Npc si divora l’impossibile, fallendo liberi a ripetizione e lasciando così la porta aperta a un ipotetico rush finale veregrense. La bomba del -5 (66-61) di Coviello a 30” dalla sirena sembra dare la scossa che serve, ma invece è solo un flash.
La Dino Bigioni Shoes è spalle al muro, sotto 0-2 e con l’obbligo di non poter più sbagliare. Ma con la convinzione di aver giocato due partite alla pari con Rieti e sapendo che ora la Npc dovrà dimostrare ciò che vale alla Bombonera, dove si giocherà venerdì sera alle 21.15 per gara 3. Sperando che ci sia tempo per tornare in campo anche domenica alle 18 per l’eventuale gara 4.
Queste le parole di coach Steffè in sala stampa: “E’ stata una partita con protagonisti e situazioni diverse da gara 1. A fine terzo quarto mi sono accorto che stavamo accusando molto il fatto di subire tanti rimbalzi in attacco. La loro aggressività è stata una chiave, anche stavolta hanno tirato il doppio dei nostri tiri liberi. Siamo riusciti a evitare gli scarichi interni di Stanic e ad attaccare un po’ di più in area, poi il fatto di non avere problemi di falli stavolta mi ha aiutato nella gestione del terzo e quarto quarto. La partita l’ha spaccata Giampaoli, entrato dopo 9’ in panchina e con un canestro a 2” dalla fine dei 24”. Poi è ovvio che giocando davanti ad un pubblico così quando trovi un paio di canestri trovi un’energia che noi abbiamo dovuto invece trovare in noi stessi. Più che non giocare come di solito, comunque, non abbiamo fatto canestro”.

Letture:2510
Data pubblicazione : 13/05/2015 11:23
Scritto da : Redazione
Commenti dei lettori
0 commenti presenti
Aggiungi il tuo commento
indietro

Redazione
email:
redazione@informazione.tv
Tel 0734620707 - 0734623636 Fax 0734600390
Via Mazzini 13 - Fermo  -  Cookie Policy

 

Radio Fermo Uno iscritta nel Registro dei Giornali e dei Periodici del Tribunale di Fermo il 9 aprile 1988 con il numero 7. Il 20 giugno 2001 è stato comunicato al Tribunale di Fermo, Cancelleria civile che la testata è divenuta anche un quotidiano on-line attraverso la pubblicazione sul sito www.radiofermouno.it. In data 16 maggio 2005 è stato comunicato al Tribunale di Fermo, cancelleria civile, che dal sito www.radiofermouno.it è scaturita l'appendice on-line riguardante notizie di cronaca, economia, politica e sport, denominata www.informazione.tv

 

Engineered by JEF - Knowledge Applications