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Fermana F.C., il Ravenna passa per 0 a 2, conferma il tabù ed i canarini tornano sulla terra. Espulso Scrosta. Settore Giovanile: i risultati

Un passo indietro? Forse. Una lezione di calcio? Non proprio, ma... Oggi però sono arrivati in contemporanea prima sconfitta in campionato e - logica conseguenza - i primi palloni finiti nel sacco nostrano. E poco importa se la Destro band alla fine ha fatto tutto da se (rigore evitabile ed autorete): il Ravenna, autoritario e pronto a far la voce grossa sin dall'avvio, ha meritato il successo pieno. Privi di Cognigni, Cremona, Guerra e Soprano, oltre ai lungodegenti Valentini e Pavoni, i canarini sono apparsi privi di brillantezza, male organizzati e dallo scarso peso offensivo. Destro sceglie l’ariete Kakorri da affiancare a Lupoli, con Da Silva alle loro spalle ed inserisce Iotti sulla corsia mancina: gara da dimenticare per tutti. Ospiti che passano da una capolista all’altra, ottenendo lo stesso risultato. La formazione di Foschi infatti, dopo aver mandato di traverso l’esordio monzese del duo Berlusconi/Galliani, si è ripetuta in terra marchigiana. I giallorossi si sono imposti per 0 a 2, confermando un tabù che dura da 66 anni grazie ai sigilli di Galuppini su rigore al 31' ed alla sfortunata autorete di Comotto al 35' di un primo tempo a senso unico. Nella giornata degli episodi contrari (rigore evitabilissimo ed autogol), l'espulsione di Scrosta (e con questa siamo a tre dall'inizio del torneo) appare nota negativa che va al di là di una sconfitta che, prima o poi, doveva pur arrivare. Ma il campionato della Fermana F.C., ad onor del vero, era e resta da incorniciare. Curiosità: al 30' della ripresa, si è temporaneamente infortunato il direttore di gara, Sig. Santoro di Messina. Gioco sospeso per 3': giusto il tempo di applicare un vistoso bendaggio rigido sulla caviglia sinistra distorta, poi l'arbitro ha portato a termine l'incontro senza accusare ulteriori problemi.

 

Fermana F.C., il Ravenna passa per 0 a 2, conferma il tabù ed i canarini tornano sulla terra. Espulso Scrosta. Settore Giovanile: i risultati

Alla vigilia del match, il tecnico ospite Foschi aveva fatto notare: “Andiamo a giocare su un campo difficile, con una squadra che non è prima in classifica per caso: i punti fatti sono stati tutti meritati. Mi aspetto una partita molto combattuta, contro una squadra che corre molto. Forse non sarà una partita bellissima, dobbiamo essere in grado di vincere più contrasti possibile e portare l’incontro dalla nostra parte”. Ed è andata proprio così, con la sua squadra che ha fatto quello che la Fermana era stata brava a fare sino a ieri. I gialloblù, forse non abituati a respirare la salubre aria della vetta, pagano lo scotto di un match disputato al di sotto del loro abituale standard di rendimento e, pur sostanzialmente confermando una solidità difensiva di base, lo scarso peso in zona d'attacco. Che in tutta franchezza è anche figlio anche di una coperta corta alla quale bisognerà porre rimedio (Destro, nel finale, al posto di un'evanescente Kakorri ha inserito il millenuim Nepi, esordiente in Serie C).

 

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STADIO “B. RECCHIONI” - ORE 18 e 30 - FERMANA F.C. – RAVENNA: IL TABELLINO

 

FERMANA F.C. (3/4/1/2): Ginestra; Comotto (1' st Misin), Scrosta, Sarzi Puttini; Clemente, Giandonato (23' st Zerbo), Urbinati, Iotti (23' st Maurizi); Da Silva (1' st D'Angelo); Kakorri (7' st Nepi), Lupoli. A disposizione: Marcantognini, Malavolta, Nasic, Palumbo, Calzola, Marozzi, Fofana. All. Destro.

 

RAVENNA (5-3-2): Venturi; Eleuteri (47' st Scatozza), Pellizzari, Jidaiy, Lelj, Bresciani (20' st Barzaghi); Selleri, Papa, Maleh (46' st Sabba); Nocciolini (27' st Magrassi), Galuppini (46' st Martorelli). A disposizione: Spurio, Boccaccini, Raffini, Siani, Trovade. All. Foschi.

 

Arbitro: Sig. Alberto Santoro della sezione di Messina. Assistenti Giulio Basile della sezione di Chieti e Thomas Ruggeri della sezione di Pesaro.

 

Reti: 31' rig. Galuppini (R), 35' aut. Comotto

 

Ammoniti: Kakorri e Scrosta (FFC), Papa (R)

 

Espulsi: 49' st Scrosta (FFC)

 

Angoli: 2 a 4 per il Ravenna

 

Recuperi: 0' pt; 8' + 1' st

 

Note: terreno di gioco in non perfette condizioni. Serata autunnale, umida ma non fredda. Settore Ospiti popolato da una cinquantina di supporters ravennati. Spettatori 1200 per un incasso pari ad Euro 6000 (rateo abbonati Euro 2200).

 

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IL PRIMO TEMPO.

Ravenna subito dal piglio deciso e di grande personalità, Fermana schiacciata nella sua metà campo prima ancora di aver superato la naturale fase di studio. Ospiti al tiro già al 1' con Galuppini (alla fine sarà il migliore in campo) ed al 7' con Eleuteri. Difficile controllare il pallone su di un terreno di gioco che non permette fraseggio e palleggio: Giandonato, il più penalizzato in tal senso, lo capisce subito. Dopo aver provato ad eludere l'irruenza ospite attraverso il giro palla e constatato che in fase di costruzione si faticava un bel po', è ricorso ai lanci lunghi. Consapevole - giusto nel principio, ma non nell'applicazione in campo - che anche i calci piazzati, oggi, avrebbero potuto rappresentare interessanti opzioni. Il Ravenna però, dicevamo, è una brutta gatta da pelare. Propositivo, alla corsa aggiunge anche quella qualità che la Fermana non può buttare sul tavolo. Arrembante, la compagine di Foschi gioca portando una fortissima pressione. Non dà tempo ai locali di ragionare, andando a pressare anche i difensori locali, impedendo loro di di inziare l'azione con la solita - sin ora riuscitissima e collaudatissima - fase di uscita. Al 12' la prima palla gol dell'incontro. Nocciolini (uno che sa attaccare la profondità come pochi), seguendo un rinvio difensivo fila via verso la porta di Ginestra e buon per noi che non riesca ad inquadrarla sparacchiando malamente. L'impressione però è che la compattezza difensiva della Fermana stia per vacillare. Per carità, i ragazzi di Mister Destro ci provano ad uscire dal tunnel, cercando di spingere soprattutto sull'out di destra, mentre sul versante opposto Iotti si fa vedere poco. Al 16' Giandonato pennella per Kakorri, che "sponda" per lo stesso Iotti sul quale un difensore ospite interviene forse fallosamente. Rigore? Il Responsabile dell'Area Tecnica, Andreatini, dalla panchina protesta e l'arbitro lo invita ad accomodarsi in Tribuna. Così, si arriva al primo degli sfavorevoli episodi che hanno negativamente segnato la serata dei canarini. E' il 30' quando la Fermana si complica la vita gestendo male un pallone in uscita. Con Urbinati che, al cumine del frangente, commette un ingenuo fallo su Galuppini. E' rigore, che lo stesso giocatore realizza spiazzando Ginestra e buttando nel sacco gialloblù la prima palla dell'intero campionato: 0 a 1. Il centrocampista di Marotta prova a riscattarsi 2' più avanti, impattando di testa uno spiovente di Giandonato giunto dalla tre quarti, ma l'esito non è lo stesso di Meda. La gara, già dura di per se, si è fatta in salita. Il Ravenna continua a giocare su ritmi altissimi, con un centrocampista che - a turno - spalle alla porta gialloblù innesca i propri avanti con soluzioni no look che fanno stare sul chi va là l'intero pacchetto di retroguardia canarino. Al 35' il fattaccio. Comotto interviene scoordinatamente su un traversone di Bresciani, collocando il cuoio alle spalle di un esterrefatto Ginestra: 0 a 2. Un 1 - 2 tremendo, che a conti fatti causerà il primo ko in Campionato di Lupoli & c. Fermana in confusione: nell'intervallo i locali debbono necessariamente riordinare le idee e Mister Destro, per rientrare nel match, deve cambiare qualcosa. Alla pausa infatti, si arriva con la squadra locale che non ha ancora abbozzato una nemmeno timida reazione. Un tiro di Iotti (40', prima conclusione nello specchio della porta difesa dall'estremo ospite Venturi) ed una punizione di Da Silva (palla alta), sono gli ultimi sussulti (si fa per dire...) di una prima frazione di netta marca giallorossa.

 

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IL SECONDO TEMPO.

Tre cambi, in rapidissima successione: la "rivoluzione" della Fermana è tutta quà. Destro inserisce Misin per Comotto (uscito claudicante: un nuovo infortunato?) e D'Angelo per un irritante Da Silva. Ad abbassarsi sulla linea dei difensori è Clemente (mentre "soldatino" è collocato come esterno alto di destra). Poi, al 7', dentro il classe 2000 Nepi (per lui esordio in serie C) in luogo di Kakorri (prestazione scialba). Rotazioni cortissime, soprattutto in attacco. Il Ravenna, intanto, continua a pungere e ripartire. Pur non avendo nessun interesse a forzare la mano, Selleri & c. non demordono e non arretrano di un centimetro. 8', ci prova Nocciolini. 9', pericolosa azione in area gialloblù, con pallone che danza pericolosamente a pochi passi dalla porta. Una debole conclusione dalla distanza di Giandonato (10'), va quasi a sottolineare la difficoltà della Fermana a creare pericoli, nonostante in questa fase produca il massimo sforzo al fine di rientrare in partita. In avanti però non arriva granchè ed i centrocampisti non riescono a trovare quasi mai i giusti tempi di inserimento. Obbiettivamente tanta generosità, ma poco movimento. 18', Ravenna vicinissimo al tris. Sull'asse Galuppini - Nocciolini, si sviluppa un'azione da manuale che porta quest'ultimo al tiro (soluzione ad incrociare). Sarzi Puttini, appostato sulla fatidica linea bianca, sventa il pericolo. Al 30' l'arbitro si infortuna alla caviglia: gioco fermo per 3'. Poi, dopo spray magico e bendaggio, tutta una tirata sino alla fine con il Ravenna che continuerà a non concedere nulla ed, anzi, sarà ancora lei a sfiorare il gol. Al 44', Selleri porge a Maleh che scocca il dardo. Ginestra c'è e dice che per oggi può bastare così. L'appendice di questa gara brutta, che per la prima volta ha messo in evidenza una Fermana male organizzata, è anche peggio della sconfitta in se: sui titoli di coda infatti, Scrosta trova il modo di farsi espellere. Mah...Domenica nuovo impegno interno: al "B. Recchioni" scende l'ostica compagine del Sud Tirol dell'ex (dal dente sempre avvelenato) Costantino. Urge una buona prestazione per tornare sulla retta via.   

 

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SETTORE GIOVANILE: TUTTI I RISULTATI

La formazione partecipante al campionato nazionale "D. Berretti" è sconfitta al suo esordio in campionato in quel di Terni. La squadra di Perra subisce un 3 a 1 che non ammette repliche (sigillo gialloblù di Ceriani). Ancora buone notizie dalla formazione Allievi Provinciali, che batte a domicilio i pari età dell'U.S.A. S. Caterina per 0 a 10. Un'autorete, poi Liberati, Bianchini, Bottoni, Torella (3 reti) e Liberati (3 reti), le marcature canarine. Tornando ai campionati nazionali, dal doppio confronto interno con la Cavese festeggia l'Under 17 (1 a 0 rete di Bartoli), mentre l'Under 15 cede 0 a 3. 

 

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L'incontro con i pari età della Cavese è appena terminato: i ragazzi di Mister Scoponi festeggiano la vittoria di misura.

 

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La Berretti canarina alla partenza per Terni

Letture:1950
Data pubblicazione : 06/10/2018 16:54
Scritto da : Redazione Sport
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