Sport
Fermana F.C., Lupoli e rigore di Giandonato. Konate la riapre, ma non basta: 2 a 1. Canarini in testa alla classifica. Settore Giovanile: i risultati

Canarini al gran completo, granata senza Lulli. Mister Destro sembrava orientato a riproporre il tandem d’attacco Lupoli/Cognigni ed invece al bomber fermano preferisce ancora D'Angelo. Nell’ambiente gialloblù c’era attesa, in ogni caso, per le varianti tattiche che il tecnico di Rivoli avrebbe potuto apportare dopo la sconfitta di Rimini. Arrivava il Fano, determinato e desideroso di aggiustare la classifica, nonché…in cerca di fortuna: “Andremo a Fermo per dare tutto in campo cercando di migliorare la prestazione di domenica e cercando anche di portarci un po’ di fortuna dalla nostra parte”, ha dichiarato alla vigilia l’allenatore dell’Alma, Massimo Epifani. Al termine di una gara spezzettata, non spettacolare ma molto intensa e comunque sempre in mano ai ragazzi di Mister Destro, la capolista imporrà al Fano la legge del "Bruno Recchioni". In avvio, Lupoli squarcia le nubi che si addensavano sul plumbeo cielo fermano. Poi conquista il penalty che Giandonato trasforma, mettendo in ghiaccio un match che gli ospiti saranno solo capaci di riaprire temporaneamente. Festa per gli ex Ginestra, Misin e Clemente e sfatato un tabù che durava da 23 anni (C2 1994/1995, sempre 2 a 1, reti di Meluso e Protti per la Fermana, Marra per i granata).

Fermana F.C., Lupoli e rigore di Giandonato. Konate la riapre, ma non basta: 2 a 1. Canarini in testa alla classifica. Settore Giovanile: i risultati
Lupoli - gol, la Fermana esulta.

“La Fermana sta facendo un grande campionato – ha concluso - ma non dimentichiamoci che il Fano ha incontrato fino ad ora squadre di tutto rispetto ed ha giocato ad armi pari con tutti. In questo momento dobbiamo essere concentrati solamente sulla nostra prestazione sapendo che domani affronteremo una squadra solida e che lavora insieme da diversi anni. Nonostante ciò dobbiamo farci trovare assolutamente pronti a questa partita cercando di portare a casa un grande risultato”.

 

 

GINESTRA

Il riscaldamento di Ginestra.

 

Domenica 18 Novembre 2018 – Stadio “B. Recchioni” – inizio ore 14 e 30

FERMANA F.C. – A.J. FANO: IL TABELLINO 

 

FERMANA F.C. (4-3-1-2): Ginestra; Clemente, Scrosta, Comotto, Sarzi Puttini; Giandonato (27' st Soprano), Urbinati, Misin (1' st Fofana); Maurizi (45' st Cremona); D'Angelo (1' st Da Silva), Lupoli (19' st Zerbo). A disposizione: Marcantognini, Ceriani, Iotti, Guerra, Cognigni, Palumbo, Marozzi. Allenatore: Destro.

 

A.J. FANO (4/3/1/2); Sarr; Vitturini, Sosa, Konate, Magli (43' st Setola); Selasi, Tascone (20' st Morselli), Acquadro (31' Fioretti); Lazzari; Filippini (43' st Cernaz), Ferrante. A disposizione: Voltolini, Diallo, Mariani, Mancini, Celli, Camilloni, Ndiaye, Scimia. All. Epifani.

 

Arbitro: Sig. Pasciuta di Agrigento (Gentileschi/Garzella)

Reti: 4' Lupoli, 39' Giandonato su calcio di rigore (FFC), 24' Konate (AJF)

Ammoniti: Lazzari, Tascone e Magli (AJF), Giandonato (FFC)

Angoli: 7 a 4 per il Fano

Recuperi: PT 3'; ST 5'

Note: pomeriggio ventoso e freddo, cielo plumbeo. Spettatori 1211, dei quali 470 abbonati (540 paganti). Incasso totale pari ad Euro 7883,00. Sugli spalti, un centinaio di sostenitori provenienti da Fano.

 

fase_di_gioco

 

LA CRONACA DEL PRIMO TEMPO.

Si è visto subito. Cosa? Che questa Fermana, bella pur non essendo bellissima, avrebbe venduto l'anima al diavolo per riprendere la marcia e lasciarsi alle spalle la brutta prova di Rimini. Sorniona, pratica, ordinata e tremendamente efficace, questa squadra sta regalando tante gioie ai suoi impareggiabili tifosi. Vince ed è meritatamente prima in classifica: conta altro? Pronti - via e Destro band in vantaggio. Corre il 4' e sembra ancora di essere al "Romeo Neri". D'Angelo per Lupoli (come Domenica), proiezione verso la porta avversaria (come Domenica), dribbling stretto ad eludere l'uscita bassa del portiere e palla nel sacco (Domenica, invece, un difensore ci aveva messo il piedone): 1 a 0 e Re Artù finalizza al termine di una combinazione offensiva perfettamente congeniata. Nell'occasione, gli ospiti protestano invocando la posizione di off side del marcatore. Che c'era pure, ma che il tocco di un granata (giocata volontaria) ha rimesso in gioco, sanandola. Rapido conciliabolo Arbitro/Assistente e gol convalidato. La gara si è messa proprio come nelle più rosee intenzioni di tecnico e squadra di casa. Adesso infatti, per recuperare il Fano dovrà necessariamente scoprirsi. Per i granata però, viene esposto un cartello: "Tutto chiuso". Occupate tutte le linee di passaggio a centrocampo, data anche la grande intensità di "uomini e mezzi" predisposta dal Mister Destro; solita puntualità e cattiveria agonistica dietro, dove l'intero pacchetto - nuovamente riquadrato dal rientro in campo di Capitan "The Mask" Comotto - dorme sonni tranquilli anche grazie al filtro di cui prima. Una sorta di doppia ragnatela i cui ragnetti (D'Angelo, Misin, Giandonato, Urbinati ed il sempre più sorprendente Maurizi), quando escono dal buco (spezzate sul nascere quasi tutte le idee di sortite offensive ospiti, trasformate immediatamete in repentine ripartenze), pizzicano e fanno male un bel po'.

 

IMG-20181118-WA0008

Capitan Marco Comotto versione "The Mask".

 

Poco oltre la mezz'ora, si infortuna il difensore Aquadro. Epifani, trainer fanese, lo avvicenda con un attaccante del calibro di Fioretti, riformulando lo schema di squadra che ora prevede due attaccanti di ruolo. Le difficoltà a sviluppare gioco sulla tre quarti locale però, resteranno tutte. Urbinati - impareggiabile schermo avanti alla difesa; con Misin "rubapalloni" di categoria superiore - & c. restano lì, senza cedere un millimetro, presenti, vigili e pronti a colpire. Al 39', il raddoppio. Che nasce proprio da un breack figlio di un'intuizione di Misin, che prima recupera e poi innesca D'Angelo. Servizio per Lupoli, sterzata repentina, Konate entra scomposto e rigore solare che più non si può. Giandonato è freddo come a Pordenone, non cambia angolo e fa secco Sarr: 2 a 0. Sugli spalti è festa grande, per una squadra che continua a dispensare gioco tramite triangolazioni strette e che va al riposo sul doppio vantaggio.

 

rigoregiandogol

Giandonato ha appena trasformato il penalty del 2 a 0.

 

LA CRONACA DEL SECONDO TEMPO.

Fofana per Misin e Da Silva per D'Angelo hanno il solo effetto di confermare una risaputa regola matematica: cambiando l'ordine dei fattori, il prodotto non cambia. La Fermana infatti, continuerà a fare il suo. Magari arretrando leggermente il baricentro, sulla spinta di un Fano che rientra in campo con un altro spirito e che al 6' apre le ostilità con una conclusione stile calcio a 5 di Ferrante che non inquadra lo specchio della porta deifesa dall'ex Ginestra. Collezionano angoli, i granata. Producono un grande sforzo, nel tentativo di riaprire un match abbastanza compromesso, cercando anche di applicare - in ogni zona del campo - un gran pressing. Il problema è che a farlo è anche la Fermana, sempre straordinariamente compatta nel tenere le linee. Così agli ospiti rimane difficile trovare idee giuste e cambiare passo. Lenta nelle zone chiave del campo, per creare grattacapi alla capolista ci vorrebbe ben altro. 20': Da Silva ci prova su calcio franco da distanza siderale e Sarr alza in corner. 23', Maurizi (applauditissimo dal pubblico amico) recupera palla e lancia Zerbo - poco prima subentrato al solito, incommensurabile e generosissimo Lupoli - nella prateria che l'attaccante palermitano ha davanti a se. Buoni il tempo d'inserimento, il controllo della palla e la velocità di fuga: da rivedere la precisione della conclusione finale, con pallone che si perde sul fondo.

 

dasilva

Al 24', l'episodio che riapre momentaneamente il match. Gli ospiti battono l'ennesimo calcio d'angolo, Konate svetta e deposita nel sacco fermano, facendosi perdonare l'entrataccia su Lupoli che aveva causato il rigore del raddoppio gialloblù: 2 a 1. Il Fano inizia a crederci, ma in panchina Mister Destro non dorme. Fuori Giandonato - ammonito - dentro Soprano e difesa a cinque elementi (Clemente e Sarzi Puttini agiscono sulle corsie esterne). Proprio sui piedi di un difensore, Scrosta, capita il cuoio del 3 a 1 (26'), ma il giocatore non riesce ad imprimere il tap in vincente da azione susseguente a corner. Il tentativo di Fioretti (33', collo piede destro al volo e palla fuori) resterà l'unico acuto fanese degno di nota per raggiungere quello che sarebbe stato, al tempo stesso, un insperato ed immeritato pareggio. Infatti, durante i 5' di recupero concessi dal Sig. Pasciuta di Agrigento non succede nulla. Finisce 2 a 1 e la squadra corre a far festa sotto alla "Duomo". Fermana prima in classifica. Il sogno riprende e continua: tutti a Pesaro!!!!  

 

fase2

 

SETTORE GIOVANILE: I RISULTATI.

BERRETTI: Casertana - Fermana F.C. 2 a 0

UNDER 13 nazionali: Fermana F.C. - Sambenedettese 3 a 3

ALLIEVI 1^ FASCIA: Fermana F.C. – AFC Fermo 2 a 1 (Iommi e Marini i marcatori gialloblù)

GIOVANISSIMI 1^ FASCIA: Fermana F.C. – A.C. P.S. Elpidio 1 a 2 (in gol Pozielli)

 

IMG-20181118-WA0032

Letture:2760
Data pubblicazione : 18/11/2018 09:12
Scritto da : Redazione Sport
Commenti dei lettori
0 commenti presenti
Aggiungi il tuo commento
indietro

Redazione
email:
redazione@informazione.tv
Tel 0734620707 - 0734623636 Fax 0734600390
Via Mazzini 13 - Fermo  -  Cookie Policy

 

Radio Fermo Uno iscritta nel Registro dei Giornali e dei Periodici del Tribunale di Fermo il 9 aprile 1988 con il numero 7. Il 20 giugno 2001 è stato comunicato al Tribunale di Fermo, Cancelleria civile che la testata è divenuta anche un quotidiano on-line attraverso la pubblicazione sul sito www.radiofermouno.it. In data 16 maggio 2005 è stato comunicato al Tribunale di Fermo, cancelleria civile, che dal sito www.radiofermouno.it è scaturita l'appendice on-line riguardante notizie di cronaca, economia, politica e sport, denominata www.informazione.tv

 

Engineered by JEF - Knowledge Applications