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Fermana F.C., a Verona vittoria - thriller. Gol di Maurizi: 0 a 1. Blitz esterno due mesi dopo Pordenone: 31 punti in carniere, gialloblù al terzo posto in classifica. Giovanili: risultati

Nemmeno il tempo di leccarsi le ferite e riordinare le file che, subito dopo il derby malamente perso a S. Benedetto del Tronto, la Fermana F.C. torna in campo. Intanto, sorpresissime: per Verona non sono a disposizione Calzola, Urbinati e D’Angelo perché infortunati; Ginestra, rimasto a casa a causa dell’influenza e Misin per motivi disciplinari. Mister Destro deve fronteggiare un nuovo problema: mandare in campo una formazione competitiva, attingendo da un parco giocatori ulteriormente ridotto. Saprà fare, ancora una volta, di necessità virtù? Risposta facile: sì. Perchè anche in occasione dell'ultima gara del 2018 la sua squadra è apparsa brutta, sporca ed a tratti anche cattiva. Ma alla fine, quel che più conta se l'è preso senza rubare nulla: conquistati i tre punti. Alla prima giornata di ritorno i gialloblù viaggiano a quota 31 e si attestano al terzo posto in classifica. Dopo la prima di andata, buona anche la prima di ritorno: Buon anno a tutti.

Fermana F.C., a Verona vittoria - thriller. Gol di Maurizi: 0 a 1. Blitz esterno due mesi dopo Pordenone: 31 punti in carniere, gialloblù al terzo posto in classifica. Giovanili: risultati

IL PRE GARA.

In formazione palesemente rabberciata, la Fermana sale in casa di una Virtus Vecomp Verona data in netta ripresa e che attende i gialloblù per farne un sol boccone. Ovviamente di diverso avviso Mister Destro, che in questi giorni deve essersi fatto sentire e che per l'occasione avrà un alleato in più: il mercato invernale. Per diversi giocatori infatti, la trasferta in terra veneta potrebbe rappresentare “l'ultimo appello” per una eventuale permanenza in maglia canarina. Alcune operazioni sarebbero già date per concluse e sarebbero stati già programmati alcuni incontri per sondare la disponibilità di altri giocatori, ritenuti funzionali al progetto - Fermana. Che, alla vigilia di un importante match come quello di oggi a Verona, non riteniamo opportuno – per ovvi motivi - pubblicare ancora. Intanto, la Società comunica che sono 21 i convocati per la trasferta in terra veneta. Non sono a disposizione Calzola, Urbinati e D’Angelo perché infortunati, così come Ginestra, rimasto a casa a causa dell’influenza e Misin per non precisati motivi disciplinari. Locali privi dello squalificato Rossi. Destro opta per il 3/5/2: Zerbo e Sarzi Puttini (buona la sua prova, così come quella del ritrovato Iotti) in campo, Cognigni e Clemente in panca.

 

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 VIRTUSVECOMP VERONA-FERMANA: IL TABELLINO

Virtus Vecomp Verona (4-4-2): Chironi; Maccarone (22' st Manarin), Trainotti, Danti, Grbac (1' st Rubbo); Ferrara (1' st Grandolfo), Lavagnoli (13' st Pinton), N'Ze, Danieli; Sirignano, Casarotto (35' st Fasolo). A disposizione: Sibi, Santuari, Merci, Manfrin, Momenté, Giacomel, Manarin, Frinzi. All. Fresco

 

Fermana (3-5-2): Marcantognigni; Comotto, Soprano, Scrosta; Iotti, Fofana, Giandonato, Maurizi, Sarzi Puttini; Zerbo (42' st Nasic), Lupoli (32' st Cremona). A disposizione: Pavoni, Guerra, Marozzi, Clemente, Da Silva, Cognigni, Contaldo, Nepi. All. Destro.

 

Arbitro: Sig. Giovanni Nicoletti di Catanzaro (Cantafio/Terenzio)

Reti: 15' st Maurizi (FFC)

Ammoniti: Lavagnoli, N'Ze, Danti, Fasolo, Pinton e Danieli (VVV), Soprano, Zerbo, Giandonato e Scrosta (FFC)

Espulso: N'Ze (VVV)

Angoli: 2 a 5

Recuperi: pt 2'; st 4'

Note: spettatori circa 500. Pomeriggio soleggiato, temperatura invernale. Presenti sugli spalti 50 sostenitori provenienti da Fermo. Fermana ancora di Royal vestita.

 

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LA CRONACA DEL PRIMO TEMPO.

Perchè magari è ancora tutto come prima: in avanti serve un attaccante (possibilmente un'ariete), in mezzo un giocatore che crei ed alzi il tasso tecnico e sulla corsia mancina un cursore esterno in grado di giocare sia basso che alto. E si continua a giocare esclusivamente sugli errori altrui, concedendo nulla allo spettacolo, coprendo, correndo e randellando. La gara la fanno gli altri, ma alla fine - soprattutto se capita di andare in vantaggio - la vincono i canarini. E' andata così anche oggi, in casa della Virtus Vecomp Verona (nuovo blitz esterno stagionale, a due mesi esatti dall'impresa di Pordenone), al termine di una partita che non verrà ricordata ed annoverata tra le migliori, ma che ha pur sempre fruttato tre pesantissimi punti alla causa. Particolare di non poco conto: l'impresa in terra veneta, consente a Lupoli & c. di gettarsi alle spalle il periodo no, impreziosire ulteriormente la classifica (Fermana momentaneamente al terzo posto) e guardare con fiducia all'imminente finestra di mercato (il 3 Gennaio il via). La Società ha promesso rinforzi: arriveranno ed a quel punto, con ogni probabilità, la Destro band oltre a vincere saprà anche convincere. Ma procediamo con ordine.

 

Fermana con uno dei reparti avanzati meno prolifici del girone; Virtus con la peggior difesa. Destro ridisegna la squadra dopo il mezzo disastro di S. Benedetto del Tronto, mette a sedere Cognigni (cessione imminente?) e Clemente, insiste su un ritrovato Iotti (anche oggi prova maiuscola), fa esordire Marcantognini (puntuale e sempre attento) e vara il 3/5/2 che prevede, dall'altra parte, un Sarzi Puttini volitivo, validissimo in fase di fluidificazione della manovra ed autore di un buon numero di traversoni dal fondo. In questi frangenti si è avvertita, ancora una volta, la mancanza di un'attaccante fisico ed abile nel gioco aereo, che avrebbe potuto offrire maggiore collaborazione alle sgroppate dell'ex Cuneo. 

 

Comunque locali subito in pressione (molto caotica e senza costrutto, per la verità) e pronti alle sortite dalla corsia mancina, dove Danti - come Sarzi Puttini sul versante opposto - cerca sovente la linea di fondo per procedere al cross per Ferrara, il centravanti - boa dei veneti. Ci prova Giandonato (6', palla alta), poco prima che Trainotti non riesca ad angolare abbastanza un colpo di testa da buona posizione (10', Marcantognini c'è, senza problemi). Successivamente è la volta di Maurizi (12') che dalla distanza impegna Chironi, in una gara che sino al duplice fischio resterà sostanzialmente equilibrata, con gli scaligeri a cercare di farla ed i canarini - come da copione consolidato - ad aspettare, senza nemmeno tentare di imbastire azioni dal basso, per poi uscire repentinamente sfruttando corsa e fisicità. Le squadre appaiono timorose e guardinghe. Lo spettacolo latita (gara soporifera) ed il match si anima solo a sprazzi. 38', Casarotto per Ferrara che ci prova dal limite, ma il sostituto di Ginestra non fa rimpiangere il titolare. Nulla di che, insomma. Lo 0 a 0 del 45' appare naturale consegenza della pochezza espressa dalle contendenti. 

 

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LA CRONACA DEL SECONDO TEMPO.

L'allenatore locale, Fresco, prova a cambiare marcia. Dentro il talento di Grandolfo (fuori Ferrara) ed i muscoli di Rubbo (out Grbac), nel tentativo di sorprendere i canarini sulla mobilità e sugli inserimenti dei centrocampisti. Al 10' però, a dare i primi segnali è la Fermana. Giandonato si districa in area a spara, l'estremo difensore locale si oppone non impeccabilmente ed il mancato tap in di un qualsiasi canarino fa aumentare il rammarico relativo all'assenza di un rapace d'area. In questa fase di gara, che in ogni caso resta sotto ritmo, la Virtus Verona prova a ragionare di più. I locali si arrovellano sul come far saltare il muro fermano, non trovando soluzioni convincenti. Al 13' entra Pinton per Lavagnoli. E proprio da un errato disimpegno del subentrato, Iotti ruba palla e serve Fofana. Cross basso sul secondo palo: l'incursione letale è di Maurizi, che sceglie il tempo con la puntualità di un consumato bomber e fa secco Chironi: 0 a 1. Immediatamente, gli esterni di centrocampo (Iotti e Sarzi Puttini), si abbassano attestandosi sulla linea dei difensori. Potete guirarci: non si passa più. E così sarà, sino alla fine, se si escludono un calcio di punizione - finito alto - di Danti (26') ed un'occasionissima capitata sui piedi dello stesso giocatore che, solo avanti a Marcantognini, mastica il piattone consegnando di fatto il cuoio al portiere ospite, al culmine di una reazione veneta sconclusionata, arruffona e nemmeno tanto convinta. In mezzo, tanta Fermana. Capace di tenere duro (la metà campo dei locali è terra di nessuno) e ripartire pericolosamente: 36', azione Zerbo - Cremona - Soprano (destro ciabattato e comunque deviato in corner); 40', Zerbo si invola e calcia dal limite (palla fuori). L'espulsione di N'Ze (doppio giallo), facilita ulteriormente il compito della Destro band e dopo 4' di recupero Nicoletti di Catanzaro dice che può bastare così. La Fermana torna alla vittoria, si getta alle spalle un periodo decisamente no e torna sul podio della classifica. Adesso arriva la sosta, che cade a pennello per ricaricare le pile. E con essa il mercato, necessario per rinforzare un organico in grado di puntare ai Play Off. Poi, il 19 Gennaio, arriverà la FeralpiSalò dell'Airone Caracciolo. A volare, però, potrebbero essere ancora i canarini. Buon Anno a tutti. 

 

 

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SETTORE GIOVANILE: I RISULTATI.

ALLIEVI REGIONALI: Centobuchi - Fermana F.C. 0 a 4 (Ouardi, Vitali, Iommi, Bianchini)

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Data pubblicazione : 28/12/2018 16:21
Scritto da : Redazione Sport
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