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Fermana F.C. eroica: col Renate va sotto e resta in 10, poi il solito Maurizi firma il pari. Brutti infortuni per Comotto, Giandonato e Cremona

In tutta sincerità, fanno tutto i ragazzi di Mister Destro. Fanno e disfano, distruggono e ricreano. Ci mettono del loro sprofondando nel buio di un match che iniziano col turbo, poi si complicano maledettamente regalando (sì, avete letto bene: REGALANDO) all'avversario rigore, gol e superiorità numerica, salvo poi risorgere disputando una ripresa all'arma bianca durante la quale gettano il cuore oltre l'ostacolo. Alla fine viene fuori un pareggio del tutto meritato, raggiunto grazie al terzo centro consecutivo di un sempre più sorprendente Maurizi (un vero magic moment quello che sta attraversando il giovane gialloblù), che mantiene la squadra nelle posizioni di vertice della classifica. Di gioire però, non è proprio il caso: questo punto è stato pagato a carissimo prezzo. Addirittura tre gli infortuni riportati da altrettanti giocatori canarini, due dei quali potrebbero aver compromesso la stagione di Giandonato (le prime voci, da confermare, parlano di distorsione) e Cremona (rotula? anche in questo caso si attendono notizie ufficiali), che sono usciti dal campo in barella e che si sono aggiunti a capitan Comotto, costretto ad alzare bandiera bianca dopo soli 10' (stiramento?). Non ci voleva. E adesso, durante questi ultimi 5 giorni di calciomercato, oltre al tanto agognato attaccante (a proposito: dopo Gerardi, stanno tornando di moda Mendicino e Murano), potrebbe servire anche altro. SETTORE GIOVANILE: i risultati.

 

 

Fermana F.C. eroica: col Renate va sotto e resta in 10, poi il solito Maurizi firma il pari. Brutti infortuni per Comotto, Giandonato e Cremona

Destro era stato facile profeta: "Giocare gare così ravvicinate, con tre partite in sette giorni e con questi orari, a mio avviso resta qualcosa che condivido poco. Un po' di stanchezza può farsi sentire, soprattutto sulla terza gara quindi andiamo ad affrontarla con la consapevolezza che dobbiamo stringere i denti". Quello che arriverà è un Renate che il tecnico gialloblu definisce: "In forma. È una squadra che ha pareggiato con Monza e Vicenza. Sta facendo punti e ha cambiato allenatore. Quest'ultimo ha dato la scossa che evidentemente attendevano per cui dovremo aspettarci anche una squadra diversa rispetto a quella dell'andata". Non dovrà essere diversa dai suoi tratti distintivi, invece, la Fermana: "No, infatti, dobbiamo continuare ad essere la squadra di sempre, con grande carattere, senso del sacrificio e determinazione. Non è facile ritrovare le forze in pochi giorni, ma è così per tutti e ho cercato di far capire che siamo entrati in una fase cruciale del Campionato in cui bisogna tenere duro. Ogni partita sarà sempre più determinante quindi è richiesto uno sforzo in più".

 

SABATO 26/01/2019 - STADIO “B. RECCHIONI” (ORE 14,30)

 

IL TABELLINO

 

Fermana F.C. (4-4-2): Marcantognigni; Soprano, Comotto (10' Sarzi Puttini), Scrosta, Sperotto; Iotti (36' st Clemente), Misin (30' st Urbinati), Giandonato, Maurizi; Zerbo (1' st Fofana), Lupoli (30' st Cremona). A disposizione: Valentini, Pavoni, Giorgio, Marozzi, Ceriani, Contaldo, Nepi. All. Destro.

 

Renate (4-4-2): Cincilla, Priola, Pavan, Simonetti (38' st Quaini), Gomez, Piscopo (38' st Pattarello), Saporetti, Vannucci, Caccin, De Sena (10' st Spagnoli), Guglielmotti (20' st Venitucci). A disposizione: Tarolli, Caverzasi, Teso, Doninelli, Dessena, Anghilleri, Rossetti, Li Gotti. All. Diana.

 

Arbitro: Sig. Zingarelli di Siena (Basile/Ruggiero)

Reti: 30' rig. Gomez (R), 12' st Maurizi (FFC)

Ammoniti: Piscopo, Gomez e Quaini (R)

Espulso: 31' Giandonato (FFC)

Angoli: 4 a 7

Recuperi: pt 5'; st 4' + 4'

Note: pomeriggio mite, spettatori 750 circa per un incasso pari ad € 2351 (dati forniti dall'Ufficio Stampa della Fermana F.C.). Prima della gara,osservato un minuto di raccoglimento in memoria dello sportivo fermano Livio (Alvaro per tutti) Falconieri, recentemente venuto a mancare. Nel corso della stessa, la fascia di capitano della Fermana F.C. cambia "padrone" per ben 4 volte (Comotto, Misin, Iotti, Urbinati). 

 

LA CRONACA DEL PRIMO TEMPO.

Avvio scoppiettante, tra due squadre che si affrontano a viso aperto. La Fermana però sembra avere qualcosa in più nel motore. Animata dal sacro furore dei giorni migliori, una volta tanto parte in quarta senza attendere che l'avversario si scopra. Vivace e propositiva, sin dal fischio d'inizio la compagine canarina sviluppa gioco su ambo le fasce e si rende pericolosa al 2' con Zerbo ed al 8' con un Maurizi che anche oggi arà l'argento vivo addosso, prima che Scrosta (9') esalti ulteriormente le doti dell'estremo ospite Cincilla. Al 10' il Fato assesta ai gialloblù la prima poderosa spallata. Comotto si accascia a terra e chiede il cambio, accusando probabilmente un infortunio di natura muscolare (al suo posto entra Sarzi Puttini). Una botta di Giandonato (18') deviata da un difensore lombardo pone fine all'egemonia locale ed il Renate si desta, uscendo dal guscio e non rinunciando a giocare palla a terra. Durante la fase centrale del tempo, la squadra di Diana si fa preferire e spinge sfruttando le iniziative sapientemente orchestrate dal metronomo Pavan, signore del centrocampo, che sovente innesca le due fastidiose punte ospiti. Al 28' il fattaccio: a seguito di un'azione partita da calcio d'angolo, sembra che Giandonato - a palla lontana - colpisca Guglielmotti, che cade a terra. Il collaboratore di linea posto sotto alla tribuna laterale richiama l'arbitro: breve conciliabolo, rigore per gli ospiti ed espulsione dello stesso ex Juventus. La trasformazione di Gomez (giunta dopo 4' di interruzione) e l'uomo in meno, non saranno le uniche jatture ad aver colpito la compagine gialloblù. Nel ricadere a terra infatti, Giandonato accusa un infortunio e - non fosse bastato il cartellino rosso - esce in barella. La gara si incattivisce un bel po'. Lo stesso Gomez, reo di aver esultato sotto alla "Duomo", viene sanzionato con il cartellino giallo. Destro corre ai ripari e ridisegna la squadra, optando per un 4/4/1 che dietro prevede Sperotto a destra, Soprano e Scrosta centrali e Sarzi Puttini ad agire sul versante mancino con mansioni prettamente difensive e di contenimento. Una fucilata di Guglielmotti (43', bravo Marcantognini) è l'ultimo sussulto di una prima frazione da incubo. 

 

LA CRONACA DEL SECONDO TEMPO.

Forte della superiorità numerica, attraverso un costante possesso palla il Renate sembra essere in controllo pieno del match. Gomez & c. però, non hanno ancora fatto i conti con il coraggio ed il lodevole spirito di abnegazione dei ragazzi di Mister Destro. Che sebbene in 10, gettano il cuore oltre l'ostacolo e seppur rischiando qualcosa reagiscono con grande convinzione, veemenza e razionalità. La pressione sale, la Fermana prende campo. Ed al 12', il "B. Recchioni" esplode. Corner, palla in area, mischia...sul pallone vagante - difesa ospite da rivedere - si avventa Maurizi, che di drop collo piede spedisce in fondo al sacco: 1 a 1. Agonisticamente la gara resta viva e combattuta. Venitucci (esperto attaccante) per Guglielmotti (cursore di fascia): il cambio operato da Diana la dice lunga sulla volotà di raggiungere il bottino pieno del tecnico lombardo, ma i canarini giocano sulle ali dell'entusiasmo derivato dalla prodezza di Maurizi poco sopra descritta e l'inerzia del match cambia, denotando un Renate che - al di là delle intenzioni del suo timoniere - è sempre presente, ma meno brillante ed incisivo di quello visto durante il primo tempo. Per carità, i lombardi ci provano pure: al 28' con Spagnoli (palla fuori), prima che Marcantognini ingaggi, vincendoli entrambi, due duelli rusticani con il bravo Pavan. Per altrettante volte (33' e 38'), il metronomo lombardo colpisce di testa da distanza ravvicinata, esaltando le doti di un giovane portiere che sembra crescere di gara in gara. Il finale ci riserva il tremendo impatto - uno scontro di gioco durissimo, avvenuto circa a metà campo ed a 15 secondi dal triplice fischio - tra i generosissimi Priola e Cremona: entrambi usciranno in barella, urlando di dolore e con la testa fra le mani. Bruttissimo epilogo di una gara che, a conti fatti, se fosse stato possibile nessuno avrebbe voluto mai giocare.  


SETTORE GIOVANILE, I RISULTATI

Berretti: Fermana F.C. - Teramo 0 a 0

Under 17 Naz.li: Fermana F.C- Ternana 1 a 1 (in gol Suarato)

Under 15 Naz.li: Fermana F.C- Ternana 1 a 1 (rete di Grassi)

Giov.mi Reg.li: Fermana F.C. - Monticelli 0 a 0

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Data pubblicazione : 25/01/2019 16:58
Scritto da : Redazione Sport
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