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Fermana F.C., il tabù Ravenna resta tale. I giallorossi si impongono di misura: gol di Galuppini. Ripresa e Destro manda in campo i nuovi Malcore e Van Der Heijden, ma il risultato non cambia

Canarini privi di D'Angelo, Guerra, Otranto e Comotto, oltre a Cremona, per il quale la stagione è terminata. Non c'è neanche Giandonato, fermato dal giudice sportivo e a sua volta da un infortunio. Subito convocati, invece, i nuovi arrivati: Grieco (che vestirà la maglia numero 25); Maloku (maglia numero 15), Malcore (maglia numero 23) e Van Der Heijden (maglia numero 17). Ravenna con la coppia Nocciolini-Galuppini in campo dall’inizio ed il neo acquisto Gudjohnsen  (figlio e nipote d'arte) pronto a subentrare nella ripresa. Alla fine resteranno tali il tabù - Ravenna e la maledizione della diretta televisiva: Fermana sconfitta di misura, al termine di una gara che ha sottolineato, ancora una volta e nonostante i nuovi arrivi (anche se, onestamente, è ancora presto per valutarne le prestazioni) la cronica sterilità di un reparto avanzato alla quale, oggi, si è aggiunta l'apatia di un centrocampo senza nerbo, gamba e soprattutto senza idee.

Fermana F.C., il tabù Ravenna resta tale. I giallorossi si impongono di misura: gol di Galuppini. Ripresa e Destro manda in campo i nuovi Malcore e Van Der Heijden, ma il risultato non cambia

IL PRE GARA.

"Finalmente è finito il calciomercato - commenta mister Destro - non si parla più di acquisti e cessioni che non permettono di lavorare con la solita tranquillità. Sostengo che prolungare il calciomercato col Campionato già in corso non serva per definire alcuni tipi di situazioni. I nuovi arrivi hanno già sostenuto il primo allenamento e sono convocati perché valuteremo e vedremo il da farsi laddove si rendesse necessario anche il loro ingresso. Questa mattina c'è stato un primo approccio, abbiamo parlato delle nostre caratteristiche, di cosa ci siamo prefissati e del fatto che ognuno quando scende in campo deve dare più del cento per cento". Il Ravenna è sempre stata la bestia nera della Fermana, come ricorda il tecnico gialloblu: "Si, che una squadra che negli ultimi due anni ci ha dato tanti dolori e dobbiamo invertire questa tendenza.  3 sconfitte e un pareggio non segnando mai: dobbiamo cambiare questa spiacevole abitudine. Il fatto che loro giochino in casa non lo trovo un fattore a loro favore nel senso che tutte le partite sono equilibrate e possono portare a tutti e tre i risultati, sono partite in cui l'esito è determinato dagli episodi". Sarà una gara in cui alla Fermana si chiederà di fare più che mai di necessità virtù: "È stata una settimana difficile per noi, per tanti motivi facilmente comprensibili (come l'infortunio di Luca Cremona) ma dobbiamo subito risintonizzarci sulle nostre qualità e caratteristiche. Riguardo alle assenze non parlo mai di chi manca, perché ho grande fiducia in chi c'è che ha dimostrato sempre di dare tutto".

 

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SABATO 02/02/2019 - STADIO “BENELLI” (ORE 20,45): IL TABELLINO

 

Ravenna (3-5-2): Venturi; Ronchi, Jidajy, Lelj; Eleuteri, Selleri (40' st Gudjohnsen), Papa, Esposito (32' st Boccaccini), Bresciani; Galuppini (32' st Trovade), Nocciolini (21' st Raffini). A disposizione: Spurio, Barzaghi, Scatozza, Siani, Sabba. All. Foschi.

 

Fermana F.C. (4-3-1-2): Marcantognini; Iotti (35' st Marozzi), Soprano, Scrosta, Sarzi Puttini; Misin (32' st Fofana), Urbinati, Sperotto; Maurizi (32' st Nepi); Zerbo (12' st Malcore), Lupoli (12' st Van Der Heijden). A disposizione: Valentini, Pavoni, Giorgio, Maloku, Grieco, Ceriani, Contaldo. All. Destro.

 

Arbitro: Sig. Feliciani di Teramo (Giacinto/Micaroni)

 

Reti: 15'  Galuppini (R)

 

Ammoniti: Urbinati, Maurizi e Nepi (FFC)

 

Angoli: 4 a 1

 

Recuperi: pt 2' ; st 4'

 

Note: serata fredda e piovosa, terreno allentato. Spettatori oltre 600, 100 dei quali provenienti da Fermo.

 

LA CRONACA DEL PRIMO TEMPO.

Ravenna per tornare alla vittoria (i giallorossi non conquistano l'intera posta dal 22/12, match con la Ternana); Fermana F.C. incerottata, ma pronta a vendere la propria pelle a carissimo prezzo per restare lassù (vincendo, i canarini tornerebbero ad assestarsi sul terzo gradino della classifica) e per sfatare il tabù rappresentato dal club giallorosso (con stasera, 9 precedenti: 6 vittorie dei locali e 3 pareggi) e l'incantesimo delle dirette TV. Si preannuncia una gara scoppiettante, ma le condizioni del terreno di gioco - visibilmente allentato a causa delle forti piogge che da due giorni flagellano la Romagna - non fanno presagire nulla di buono. Conseguenza: le squadre faticano a giocare la palla e la partita stenta a decollare. Un velleitario destro di Esposito (4') ed una voleè di Nocciolini (7') provano a scuotere i locali, che al 15' passano. Discesa mancina di Bresciani, che conclude verso la porta gialloblù. Ne viene fuori un probabilmente involontario assist e sulla palla radente si fionda Galuppini (nell'occasione sono blande sia l'opposizione di Sarzi Puttini che la copertura di Marcantognini, che becca gol sul palo che dovrebbe coprire), che arresta e conclude scaraventando nel sacco: 1 a 0. La Fermana abbozza una reazione (pericoloso Iotti al 17') lavorando sulle fasce, ma costruire è obiettivamente difficilissimo. In tribuna, considerando le condizioni del terreno di gioco,  c'è già chi inneggia all'ingresso del neo arrivato Van Der Heijden, attaccante di stazza (196 cm di altezza), mentre altri preferirebbero la rapidità di Malcore. Di contro, è ancora il Ravenna a fare la partita, sviluppando buone trame sfruttando le corsie esterne. In definitiva però, il tutto si riassume in tanti falli, interruzioni, scivolate, con i giocatori di entrambe le contendenti che sovente si alzano la palla per poi rinviarla lungo. Un destro senza pretese del monumentale Jidaiy (35'), neutralizzato da Marcantognini, è l'ultima emozione (si fa per scrivere) di una prima frazione che in campo ha visto il Ravenna averne di più di una Fermana F.C. francamente non troppo pervenuta, evanescente in attacco e sofferente a centrocampo, dove appare meno dinamica e determinata del solito.

 

LA CRONACA DEL SECONDO TEMPO.

In casa gialloblù ci si aspetta dunque l'ingresso dei nuovi puntero's Van Der Heijden e Malcore. Che, magari in compgnia di Lupoli, possano andare alla ricerca dell'altrui ancora inviolata porta (visto mai che...). Daltronde, il motto "prima non prenderle e poi darle" - che sin quì ha caratterizzato il cammino della Fermana - è andato a farsi benedire dopo un solo quarto d'ora. Ed allora, chissà che non sia giunto il momento di osare. Destro però, per lo meno inizialmente, non sembra pensarla così e forse preoccupato dalle ripartenze locali ributta in campo gli stessi effettivi del primo tempo. Nonostante ciò, i canarini provano a spingere. Squadra in proiezione offensiva sin dalla ripresa delle ostilità, in una gara che comunque continua ad essere spezzettata e viva di soli episodi. Come quello dell'8', quando Galuppini e Bresciani seminano lo scompiglio, ma predicano nel deserto (nessun attaccante locale segue la pericolosa iniziativa concertata dai due giallorossi). Al 12' il tecnico canarino si decide ed avvicenda l'intero reparto avanzato: Van Der Heijden per Lupoli e Malcore per Zerbo (più avanti, farà il suo ingresso in campo anche il giovane Nepi). Due conclusioni da distanza siderale (al 17' Bresciani ed al 20' Urbinati: in ambo i casi, palla alta) la dicono lunga sulle possibilità di sviluppare gioco palla a terra dalle due contendenti. Al 25' Malcore si presenta ai suoi nuovi tifosi mettendosi in proprio. Progressione, dribbling e tiro a girare: palla al lato, ma considerevole lo spunto dell'ex Cittadella. Il Ravenna si rifà vivo sul capovolgimento di fronte (Raffini è murato dalla difesa canarina). Finale con la volenterosa Fermana in forcing, ma agli avanti - che pure quasi mai hanno saputo offrire le linee di passaggio ai centrocampisti - servirebbero quei cross che non arrivano mai (nemmeno dall'unico calcio d'angolo battuto), nonostante dalla zona nevralgica del campo si registri una maggiore spinta, forse derivante dall'ingresso in campo di un Fofana in palla. E così matura un'altra sconfitta esterna, figlia di un non avvenuto cambio di rotta di un reparto avanzato da rivedere, ma anche di un centrocampo in cui si è avvertita l'assenza di Giandonato (Grieco seduto in panca per tutto l'arco di gara).

 

SETTORE GIOVANILE, IN CAMPO ALLIEVI E GIOVANISSIMI REGIONALI

Fine settimana in cui il settore giovanile della Fermana sarà quasi completamente a riposo (turno di pausa per tutte le squadre, fatta eccezione per Allievi e Giovanissimi regionali). La compagine allenata dal mister Corrado Caruso sarà impegnata Domenica alle 10.30 a Marina Palmense contro il Piceno Football Team mentre i ragazzi dell'allenatore Romandini giocheranno Domenica alle 11 ad Offida.

Di seguito il programma:

 

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ALLIEVI REG.LI: Fermana F.C. - Piceno F.T 5 - 1 (2 Viatli e 3 Ogievba)

GIOV.MI REG.LI: Offida - Fermana F.C. 1 a 0

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Data pubblicazione : 01/02/2019 16:22
Scritto da : Redazione Sport
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