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Fermana F.C.: le pagelle del Pampa, alias Mister Francesco Alberti, dopo la gara con l’Albinoleffe. I giovani Soprano e Sarzi Puttini i migliori, Giandonato finisce dietro alla lavagna!

Massima di giornata: “Neanche il fanalino Albinoleffe riesce a dar luce all’attacco canarino ed anche per l’arbitro è giornata buia”!

Fermana F.C.: le pagelle del Pampa, alias Mister Francesco Alberti, dopo la gara con l’Albinoleffe. I giovani Soprano e Sarzi Puttini i migliori, Giandonato finisce dietro alla lavagna!

GINESTRA 6.5 è un ex storico e i bergamaschi gli riservano un pomeriggio tranquillo, quando è un suo compagno a metterlo in difficoltà, sfodera un colpo da fuoriclasse con stop di petto sulla linea di porta e rinvio di piede. Freddo e concentrato!

CLEMENTE  6 parte forte, come al solito, spinge come un forsennato sulla sua corsia poi la caviglia inizia a fare i capricci,  deve rallentare la marcia e stringere i denti fino a quando Destro gli concede la meritata doccia anticipata. E’ troppo importante per la squadra: va rimesso in sesto per la battaglia di Terni.

SCROSTA 6.5 recentissimo ex, gioca una gara pressoché perfetta non concedendo nulla agli avanti bergamaschi. Concentrato e in buona sintonia col reparto torna ad essere il guerriero barbuto che conosciamo. Molto bene.

SOPRANO 7 se avesse fatto gol con quel colpo di testa, al tramonto del p.t., gli avremmo dato 8. Prende tutte  le palle alte e  anticipa costantemente il suo avversario giocando una gara impeccabile. Il migliore dei canarini!

SARZI PUTTINI 7 liberato da compiti prettamente difensivi, sfrutta gli spazi che D’Angelo gli lascia accentrandosi, spinge con forza e passo deciso. Gara dopo gara dimostra di avere buonissime qualità e Destro lo ripaga schierandolo sempre titolare. Davvero una bella prestazione per il giovane emiliano.

MISIN 6.5  quasi invisibile nel p.t., perso nella densità di un centrocampo asfittico. Si accende nella ripresa dove trova prima Coser con una prodezza e poi la traversa su colpo di testa,  a negargli la soddisfazione del gol. Miso c’è sempre!

GIANDONATO 5.5 l’insufficienza arriva per quella ammonizione stupida sapendo di essere diffidato. Come al solito parte bene poi dimostra scarsa concentrazione e poca grinta. Sbaglia appoggi elementari e troppo spesso gioca di prima quando sarebbe servito gestire il pallone. Sanguinoso il suo retropassaggio che fortunatamente trova un Ginestra ispirato a disinnescarlo. A Terni non ci sarà e una settimana di riposo potrebbe, speriamo, giovargli a ridargli serenità e pazienza!

URBINATI 6.5 combatte come un leone contro avversari ruvidi e scorretti, prende botte e perde sangue ma non molla mai. Con la fascia al braccio si erge a diga di difesa quando Destro  lo arretra al centro della retroguardia. Un leone!

D’ANGELO 6 parte ispirato in una posizione di regista di sinistra che mette in difficoltà la retroguardia orobica. Apre spazi e serve la palla al bacio  che Cognigni non trasforma in gol. Quando la gara sale di agonismo, perde un po’ di smalto e non riesce più a rendersi pericoloso malgrado il tanto movimento e l’abnegazione.

LUPOLI 6 con Cognigni al fianco torna a fare quello che preferisce, si muove con sagacia e cerca sempre di mettere in difficoltà la difesa avversaria. Tutto bene ma ad una punta si chiedono anche i gol e quelli, per ora, restano ancora un lontano miraggio.

COGNIGNI 6 torna titolare dopo tanto tempo e va a fare quello che gli riesce meglio, combattere contro le difese avversarie che oggi non fanno tanti complimenti, protette da un arbitro compiacente. Prende botte e si sbatte per aprire spazi ma, a parte quel colpo di testa iniziale che meritava miglior sorte, non va mai alla conclusione ed il gol resta una materia sconosciuta.

MAURIZI 6.5 entra a metà ripresa con determinazione e brillantezza, si prende la fascia destra e cerca di infilare la difesa bergamasca portando forza fresca e personalità. Peccato non ne scaturisca nulla di efficace per far gol.

CREMONA 6 sostituisce Cognigni nella lotta contro i forzuti in maglia rossa e mette cattiveria ed impegno;  quando potrebbe far gol viene  strattonato visibilmente in area, sarebbe rigore per tutti tranne per la giacchetta nera che si tappa gli occhi e lascia proseguire.

ZERBO N.G. pochissimi  i minuti che Destro gli concede; come a Rimini e Pesaro, entra troppo tardi per incidere ed invece la sua freschezza ed intraprendenza sarebbero state utile nel concitato finale di gara. Perché sempre così tardi?

DA SILVA N.G. anche lui entra per uno scampolo troppo breve di gara, malgrado ciò può recriminare per il dubbio episodio che poteva regalare quel rigore che ancora una volta il direttore di gara nega ai canarini.

DESTRO 6 la squadra è ben messa in campo e, come sempre, non rischia nulla. Forse è mancata un pizzico di velocità a far girare palla e un po’ più di cattiveria sotto porta. Finché il menù (la rosa)  non offre nuove portate (acquisti) deve cucinare con gli ingredienti che ha ed è solo da apprezzare per il risultato che offre ai commensali.  Una nota a margine Mister ce la conceda: perché quegli ultimi cambi sempre tardivi? Perché negli ultimi 5 minuti di gara e non prima?

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Data pubblicazione : 03/12/2018 21:50
Scritto da : Redazione Sport
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