Lido di Fermo. Invasione di biciclette. Si salvi chi può. Una lettera di Remo Giacobbi
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Remo Giacobbi
| 27/07/2010 16.53.02 | Categoria: Attualità
Vorrei segnalare un problema che sto riscontrando da parecchio tempo ma che domenica scorsa ha secondo me ha toccato il culmine. Vorrei parlare delle biciclette sul lungomare del Lido di Fermo ma penso che in molte altre parti vi sia lo stesso comportamento. Passeggiando sul marciapiede del Lungomare Fermano si è continuamente disturbati dalle biciclette che transitano nei due sensi sul marciapiede stesso. Questo è sempre capitato, e non è stato un singolo caso, tutte le volte che sono andato a fare una passeggiata al Lido. A volte sono intere famiglie che con le loro belle bici occupano tutto il marciapiede; ultimamente una signora, alla quale avevo fatto notare che lei avrebbe dovuto transitare sulla strada, si è molto risentita e mi ha risposto in malo modo. Il massimo comunque si è raggiunto la sera della sfilata dei carri del Carnevale estivo quando le bici hanno continuato a transitare (il lungomare era chiuso al traffico) nei due sensi di marcia intralciando non poco lo svolgersi della manifestazione. Marco Renzi, l'organizzatore, ha avuto un incontro molto ravvicinato con una di esse ed anche i poliziotti che facevano da ala alla sfilata hanno avuto il bel da fare per schivare i mezzi a due ruote. Detti veicoli sono poi quasi sempre sprovvisti di segnalazioni luminose (art. 68 comma 1 lett. C del Codice della Strada) e non sono ben visibili se la zona è poco illuminata. Possibile che non si possa fare niente? Io penso che le biciclette dovrebbero essere trattate come tutti gli altri mezzi di trasporto ed a tale proposito inviterei chi di dovere ad andare a rivedere almeno gli artt. 50 e 182 del Codice della Strada e che la salvaguardia dei pedoni, così come quella dei ciclisti, debba essere rispettata.
27/07/2010 - Flaco M.
Egregio Giacobbi,
io direi di rivedere anche la Costituzione Italiana, il Trattato di Lisbona e la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani che non contemplano, colpevolmente, la spinosa questione delle biciclette.
Cordialmente.
27/07/2010 - Capita
Flaco tu senza dubbio sarai uno di quelli che passano con le biciclette sul marciapiede!! La strada per i mezzi, il marciapiede per i pedoni...non servono trattati o leggi, serve il buonsenso! Cosa che forse tu non hai...
27/07/2010 - remo giacobbi
Egregio Flaco M. , la mia era solo una constatazione, probabilmente lei non ha mai accompaganto un bambino o un anziano a fare una passeggiata. Se poi Lei vuole vederla sotto un altro aspetto, è vero, avrei potuto citare anche la Dichiarazione dei diritti Umani del 1948 dove agli artt. 1 e 2 si stabiliscono i concetti basilari di libertà; agli artt. 12-17 si stabiliscono i diritti dell’individuo verso la comunità (anche qui rifacendosi a un dibattito filosofico che va da Platone ad Hannah Arendt) e così via. Ma non era questo il mio intento. E non mi prendo mai gioco di nessuno perché non è questo il mio stile. Con simpatia
27/07/2010 - Giovanna
Bravo Remo, come sempre con grande garbo ed educazione hai sottolineato uno dei tanti nostri malcostumi. Il problema di fondo tuttavia credo sia piuttosto la mancanza di quel sentimento chiamato convivenza civile che ci porta a capire che non siamo i padroni del mondo in ogni suo dove, ma che lo condividiamo nel bene e nel male con il resto dell'umanità. Questo sentimento è sparito. E tutti si sentono in diritto di spadroneggiare, peraltro a volte incosapevolmente, come meglio gli pare.. Che dire? Non credo che ci sia una soluzione a breve,ma teniamo duro e speriamo che i nostri figli educati come noi un giorno prevarrano su "i padroni dell'universo".. come il Fiacco che proprio ha rappresentato degnamente la categoria di cui parli..
28/07/2010 - Giorgio
Ma non doveva esserci la pista ciclabile ?
28/07/2010 - sak
Vedere intere famiglie che vanno in bici a me può far solo piacere...queste famiglie spesso sono costrette a passare sopra i marciapiedi dato che in alcuni tratti non ci sono piste ciclabili e passare sulla corsia di marcia con bambini di 6/10 anni può diventare davvero pericoloso; il buon senso dote sempre meno comune ai più vorrebbe una civile ed educata convivenza degli spazi pubblici...
Probabilmente Remo è talmente impegnato a studiare il Codice della Strada e nello sbraitare contro persone che passeggiano con la bici che non sa che quando il Comune di Fermo chiude il lungomare , lo chiude per i mezzi motorizzati, le bici caro Remo domenica come tutte le sere di luglio ed agosto possono circolare liberamente sul lungomare fermano.
28/07/2010 - remo giacobbi
Gentilissimo sak (a me piace tanto colloquiare con gente che ha il coraggio di dire nome e cognome)Io non ho certo sbraitato (???) e non passo il tempo a studiare il codice della strada perché ho ben altro da fare. Conosco alcune cose che forse altri non conoscono per ignoranza (nel senso che le ignorano). Grazie per avermi informato della chiusura del lungomare solo ai mezzi motorizzati (mi informerò) ma io non porterei i miei bambini a passeggiare in bicicletta dove c' è pericolo anche perché a poche centinaia di metri c'è una pista ciclabile. Nessuno costringe altri a passare sul marciapiede perchè sulla corsia è pericoloso. E' solo una scelta ed una questione di buona educazione nel rispetto degli altri. Perchè molti si risentono se si dicono le cose come stanno? Anche per questo oggi è difficile la convivenza e la tolleranza reciproca. Sempre con simpatia
28/07/2010 - remo giacobbi
Vedi sak, a me non piace restare nell'ignoranza (nel senso di ignorare) per cui ho chiamato i vigli urbani che mi hanno confermato che il traffico veicolare comprende tutti i mezzi, motorizzati e non. Che poi il divieto possa essere applicato a tutti (non si riesce certo a multare una bicicletta che non si ferma e non ha la targa) questo è un altro conto! Informarsi, anche sulle questioni futili, a volte fa bene. Sempre con simpatia
28/07/2010 - sak
Caro Remo sei simpaticissimo, non bisogna chiamare i vigili per farsi dare la definizione di traffico veicolare basta andare su wikipedia…probabilmente se chiedevi ai vigili chi non può transitare la sera sul lungomare fermano ti avrebbe risposto quello che già ti avevo scritto prima, cioè NON POSSONO TRANSITARE I MEZZI MOTORIZZATI , vuoi che ti dica l’ordinanza? No, dai sei cosi bravo, vai da vigili e promettimi di non rimanerci male però….un consiglio, non essere così intransigente su cose che ignori…
30/07/2010 - Capita
sak tu si che ci capisci...simpaticone!! Dicci questa ordinanza oramai hai incuriosito pure a me tu che sai tutto!! grazie della tua saggezza...
l'ignoranza è proprio una brutta bestia..
02/08/2010 - Flaco M.
Cari tutti che mi avete risposto:
per prima cosa non vado in bicicletta, neanche ce l'ho. Però - in risposta al sig. Giacobbi - ho un bimbo di circa 3 anni quindi so cosa significa accompagnare un bambino. Ho anche un certo buonsenso, caro lei che si firma con lo pseudonimo "Capita", magari è lei che ha un deficit di ironia e anche poca attenzione verso quanto viene scritto.
Se a Fermo e Porto San Giorgio invece di pseudo-opere inutili, scempi "cementificatori" e grattini avessero fatto delle piste ciclabili come nei comuni limitrofi questi problemi non si verificherebbero e il simpatico Giacobbi potrebbe spaginare qualcosa di più interessante del Codice della Strada.
Buone vacanze.
04/08/2010 - alessandro
Questi ciclisti sono la rovina del nostro paese, meglio un bel SUV per transitare sui marciapiedi (naturalmente con le quattro frecce accese in ossequio al codice della strada).