Scritto da redazione | 29/07/2010 15.39.27 | Categoria: Politica
La lottizzazione convenzionata di Casabianca del 16.10.1964 prevede la realizzazione nei lotti residui, di quattro alberghi. La stessa convenzione , adottata dal PR del 2000 approvato nel 2006, decade dopo dieci anni (presumibilmente nel 2010). E' diritto acquisito della proprietà la realizzazione di quattro alberghi. Questo spiega l'accelerazione data dall'amministrazione ed il rilascio della concessione edilizia nell'estate 2009, minacciata (di procedere per vie legali) in caso di mancato rilascio delle licenze.
Le licenze prevedono la realizzazione dei quattro alberghi per circa 51.691 mc, edifici di 7-9 piani, la cui sagoma è destinata ad arrivare a 5 mt dai confini.
Le licenze a destinazione alberghiera non obbligano alla verifica volumetrica dell'intera lottizzazione; non si tengono in considerazioni varianti, cambi di destinazione, condoni, volumetria del Royal ecc...
Numerose sono le perplessità sull'iter delle pratiche, i quattro progetti alberghieri sono stati presentati nel febbraio 2006, il 22.05.2006 il dirigente firma le concessioni senza che siano stati pagati gli oneri di urbanizzazione primaria, secondaria ed il costo di costruzione.
Non è chiaro perché il 16.01.2007 si chiede una modifica della lottizzazione da alberghi a residenze, quando esistono già delle richieste di licenza per la destinazione alberghiera.
Numerosi sono stati gli incontri nel quartiere, nell'anno 2009, compreso quello organizzato dal nostro Partito, nel corso dei quali è stata ribadita la vocazione turistica della zona e il diritto della proprietà alla realizzazione di alberghi; sorprende che oggi si ritorni ancora su questo tema.
Il Comitato PD di Lido di Fermo - Casabianca, ritiene che i quattro lotti destinati ad alberghi tali dovranno restare nel tempo.A Casabianca non esiste alcuna necessità di ulteriori appartamenti, che restano vuoti per mesi; esiste, invece, nella città di Fermo, una evidente esigenza di ricezione turistica; la politica urbanistica deve rispondere ai bisogni del territorio, non agli interessi di pochissimi privati. In quei lotti dovranno essere realizzati solo ed esclusivamente alberghi, nel rispetto degli standard urbanistici, rivedendo le altezze e il posizionamento dell'edificio nel lotto. Si ritiene che gli alberghi rappresentino un'occasione di rilancio della vocazione turistica dell'intera costa fermana.
Le nuove strutture inserite in andranno inserite in un progetto di riqualificazione del ricettivo esistente, integrate con strutture sportive, servizi, spazi di aggregazione consentiranno di migliorare la nostra offerta turistica.
Questa maggioranza a pezzi, invece di pensare agli appetiti speculativi di qualcuno, pensi a sgombrare il campo e restituire la parola ai cittadini, affinchè possano scegliere, quanto prima, un governo stabile che pensi ai bisogni della città.