Rientrati i volontari dell'Associazione Perigeo: testimoni della lotta degli indios per la foresta e promotori del dialogo

I volontari della Perigeo, apparsi su diverse testate locali e su mass media nazionali a metà giugno, per essere rimasti bloccati nella Selva amazzonica peruviana, nel mezzo di una grande mobilitazione indigena contro la decisione del governo di aprire le porte della foresta amazzonica peruviana alle multinazionali, senza consultarne gli abitanti, sono rientrati a casa da poche ore ma nonostante un viaggio molto intenso, sono già a lavoro per continuare la loro opera.

I giorni vissuti in Selva Central del Perù sono stati particolarmente significativi per i volontari: "Ci siamo trovati nella Selva Amazzonica in un momento molto drammatico e particolare, quasi storico. - dichiara Gianluca Frinchillucci, capo della spedizione di cui facevano parte anche Giorgio Marinelli, Laura Bacalini e Valentina Francia, - eravamo andati per raccogliere informazioni sui libri che sto scrivendo dedicati all'Amazzonia e per iniziare rapporti di collaborazione con i missionari francescani. Ci siamo trovati in mezzo ai disordini e abbiamo deciso di lavorare per la pace, favoriti anche dalla profonda conoscenza dei luoghi e della persone. La nostra mediazione è stata molto importante e con i fondi raccolti dai volontari dell'Associazione Perigeo, presenti con me in quei giorni, abbiamo sostenuto azioni sociali di prima necessità. Il buon lavoro realizzato ci ha aperto le porte della Selva, consentendoci di instaurare proficui rapporti di cooperazione".


Il momento storico era infatti particolare: nei giorni precedenti l'arrivo dei volontari della Perigeo, a Bagua, nel quasi totale disinteresse dei mezzi di comunicazione di tutto il mondo, la polizia era giunta allo scontro a fuoco con gli indigeni in rivolta, provocando la morte di un numero imprecisato di persone tra nativi e poliziotti.

Frinchillucci ricorda il senso di solidarietà nei confronti di questo lutto collettivo e la fierezza indios di fronte alla possibile perdita di egemonia sulle proprie terre, richiamando alla memoria le "centinaia e centinaia di donne, bambini e uomini, incontrati per strada, con i visi dipinti e in spalla gli archi con le frecce, pronti a battersi per il futuro della loro terra, che gridavano slogan del tipo «la patria non si vende, la patria si difende»".

Sono stati giorni di tensione, di difficoltà negli spostamenti, di difficoltà nel reperimento di cibo, di relazioni problematiche con i capi indigeni, in cui è prevalsa la vocazione al dialogo e alla promozione della pace dell'Associazione Perigeo.


"Quello che abbiamo tentato di fare, anche a rischio di mettere a repentaglio le nostre stesse vite, - spiega ancora Frinchillucci" è stato agevolare la negoziazione tra le parti in causa, anziché inneggiare alla rivolta e dare una voce diretta ai protagonisti e alle vicende di quei giorni che, comunque, si sono conclusi senza spargimento di sangue, grazie al dialogo, che ha portato all'abrogazione della disposizione di legge contestata. Il Perù è un paese meraviglioso con una capacità di dialogo unica nel panorama latino americano. Siamo certi che gli scontri che abbiamo vissuto abbiano dato inizio ad una nuova stagione di dialogo tra il governo del Perù e i nativi, una stagione di progettazione condivisa e partecipata".

La missione nella Selva Amazzonica è stata solo la prima parte di un viaggio nel corso del quale i volontari della Perigeo hanno lavorato intensamente per raggiungere gli obiettivi che più stanno a cuore all'associazione e per gettare le basi per progetti che saranno presto presentati pubblicamente i quali segneranno un momento fondamentale per la vita dell'Associazione e dei tanti popoli con i quali collabora sin dalla sua fondazione in nome del dialogo e dell'incontro tra culture differenti.


Riferimenti telefonici:

Gianluca Frinchillucci, capo-spedizione, Tel: 331.3800644

Giorgio Antonio Marinelli, Presidente Associazione Perigeo, Tel: 339.2591786

Laura Bacalini, Responsabile Cooperazione Associazione Perigeo, Tel: 328.4753745


 

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