Scritto da redazione | 18/01/2010 9.44.44 | Categoria: Politica
"In merito alle dichiarazioni del consigliere Sandro Vallasciani sull'ubicazione del nuovo ospedale di rete apparse oggi sulla stampa locale mi corre l'obbligo intervenire per dare le giuste e correte informazioni.
La problematica inerente il luogo in cui dovrà sorgere il nuovo ospedale baricentrico è già stata discussa sia all'interno di una riunione dei capigruppo consiliari che durante un'apposita conferenza dei sindaci. Unanime è stata la richiesta alla Regione, fatta dai sindaci e dallo stesso consigliere Vallasciani, di una relazione che definisca le caratteristiche di questo nuovo ospedale di rete. In particolare sono stati chiesti chiarimenti in merito al numero dei posti letto, funzioni della struttura e specialità. Tutto al fine di esprimere, con maggiore cognizione di causa, un parere responsabile in merito alla futura localizzazione. Dopo quattro solleciti fatti dallo scrivente, ho ricevuto, qualche giorno fa, la telefonata del dott. Ruta che mi annunciava l'arrivo del finanziamento di 70 milioni di Euro e che si poteva dare seguito alla localizzazione.
Di fronte a questo non si capisce per quale motivo il consigliere Vallasciani si ostini a dire che il governo di centro-destra, almeno negli ultimi otto anni e mezzo, non abbia portato niente a questo territorio. I fatti lo smentiscono, basta guardare, tra le tante cose, la conquista della nuova Provincia di Fermo (25 milioni di euro in dotazione per Prefettura, Questura e tutti gli altri uffici statali), la nascita della Camera di Commercio, il finanziamento per il nuovo ospedale di rete e non ultimo, il finanziamento per il recupero della chiesa di San Filippo Neri. Le dichiarazioni propagandistiche di Vallasciani non si spiegano se non come uno spot elettorale in vista della campagna regionale dei consiglieri Petrini e Ortenzi che sono in evidenti difficoltà su tematiche come la sanità.
Il consigliere Vallasciani sa bene che nell'ultima riunione dei capigruppo è stata ipotizzata una data, fine gennaio o inizio febbraio, per la convocazione di un Consiglio Comunale specifico sulla sanità e che gli stessi capigruppo hanno fatto richiesta alla Regione di una relazione. Sto aspettando dal dottor Ruta sia l'invio della relazione sopra citata, che la comunicazione di una data a lui più consona per poter permettergli di partecipare al Consiglio come da lui stesso richiesto.
Il consigliere Vallasciani può notare che, se c'è qualcuno che ritarda, non è certo il Sindaco del Comune di Fermo ma la Regione Marche che, non so per quale motivo, si ostina non inviare i documenti necessari per il Consiglio e la Conferenza dei Sindaci.
Gli errori passati dovrebbero servire a non commetterne ancora. Vallasciani dovrebbe avere un ricordo ben chiaro di quando era un grande sostenitore della centrale a biomasse. Una posizione presa al ‘buio' senza neanche esaminare uno studio di fattibilità. Quando si è reso conto di cosa si trattasse ne è diventato uno strenuo oppositore, naturalmente a tempo scaduto.
Se vogliamo fornire un servizio corretto ai concittadini, prima di esprimere il nostro parere, dovremo conoscere al meglio le caratteristiche di quello che andremo a localizzare. Per correttezza, in questa fase, non esprimo alcuna indicazione circa il mio pensiero sull'ubicazione del nuovo ospedale. Più correttamente lo sottoporrò al Consiglio Comunale e alla Conferenza dei Sindaci. In entrambe le occasioni parleremo anche del ruolo dell'ospedale di Amandola e della proposta, fatta dall'associazione "Amici del cuore", di creare una zona territoriale autonoma montana che, a livello personale, non mi trova contrario.
In conclusione mi meraviglia il fatto che il consigliere Vallasciani si preoccupi tanto per dei finanziamenti da parte del governo che sono arrivati come promesso e non esprima alcun commento sull'oggettiva situazione critica del nostro ospedale di rete e più in generale sulla gestione della Zona Territoriale 11.
Spieghi per quale motivo non prende una posizione sui tanti disservizi a discapito dei cittadini, sulle recenti problematiche organizzative come la chiusura per infezione del reparto di rianimazione, quella di qualche mese fa del reparto di Medicina infettato dal "Clostridium Difficilis", i concorsi per la scelta dei primari e le indagini giudiziarie in corso. Perché non dice niente sull'emodinamica che non arriva? Sono questi i veri problemi che a quanto pare sembrano sfuggire a Vallasciani ma non certo ai cittadini che quotidianamente fanno sentire il proprio dissenso. Ci spieghi i motivi del suo silenzio".
Di Ruscio, Sandro Vallasciani, ospedale di rete
18/01/2010 9.44.44 Ospedale di rete. Il sindaco Di Ruscio da' le sue ragioni e risponde a Vallasciani