Successo per il dramma teatrale di Cesare Catà. Ieri e venerdì a Porto San Giorgio

Due rappresentazioni, due successi. Ieri, alle 11:30, e venerdì scorso alle 21:30, il teatro di Porto San Giorgio s'è riempito di spettatori. In scena il dramma in vernacolo scritto dal giovane scrittore sangiorgese e realizzato dalla Compagnia 5^ Dimensione diretta dal regista Lorenzo Roscioli.

Un lavoro ispirata al teatro NO giapponese e più in particolare alle opere del drammaturgo, scrittore e poeta Yukio Mishima.

Storia ambientata a Porto San Giorgio, Lu nidu de li cucà (il nido dei gabbiani) è la vicenda di un dramma esistenziale: due giovani di fronte ad un figlio concepito ma non voluto dal ragazzo, accettato invece dalla futura madre. Intorno ad essi ruota un mondo di amicizie, di rapporti famigliari. Uno spaccato della società odierna ambientato nella cittadina di mare. Un dramma con un luttuoso finale dove la morte è trattata con molto pudore. Non mancano però momenti di sorriso ma senza sguaiatezze. L'uso del dialetto serve ad entrare più in profondità nella vita dei protagonisti.

(nella foto: lo scrittore Cesare Catà)

 

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